Monaco, Claudio Ranieri: "La Juventus? L'avessi avuta io una società così... La Roma può essere la sorpresa"

Il tecnico romano del Monaco, intervistato da La Gazzetta dello Sport.

Claudio Ranieri, allenatore del nuovo Monaco del magnate russo Dmitrij Rybolovlev, ritornato in Ligue 1 dopo un anno di purgatorio in Ligue 2, è chiamato nell'impresa di rendere il massimo campionato francese meno scontato di quello dell'anno scorso, con il ricchissimo Paris Saint-Germain praticamente senza rivali.

Il club monegasco, attualmente, è al primo posto, di conseguenza, le possibilità di vedere un campionato un po' più combattuto sono molto alte. Il tecnico romano, che nel corso della sua carriera ha allenato club come Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Parma, Juventus, Roma ed Inter, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato della sua esperienza nel Principato di Monaco, iniziata l'anno scorso, della nostra Serie A attuale e di altri argomenti.

Riguardo il nuovo Monaco, queste sono state le sue dichiarazioni principali:

Volevo costruire dalla fondamenta, dalla B, e chiudere un ciclo vincente: con la Juve è andata com'è andata, questa era l'occasione giusta. Troppe volte ho cominciato in corsa. Rybolovlev? Persona amabile, laureato, industriale. Rispetto ad Abramovich, meno fretta. Non ha detto "Vinci" ma "Entriamo nel top". Seguivo James Rodriguez e Jackson Martinez. Lui mi fa: "Falcao non ti piace?"

Ranieri cita la Juventus, per la quale riserva parole di stima, con qualche rimpianto circa la sua esperienza in bianconero:

La Juve sta colmando il gap. Umiltà, ferocia, senza montarsi la testa. Un modello da seguire Conte e la società. L'avessi avuta io una società così alle spalle...

L'allenatore ha anche svelato una curiosità riguardo Carlos Tevez:

L'avevo chiesto in coppia con Falcao: goleador, gioca per la squadra, fa pressing anche in tribuna. La macchina perfetta per Conte, è il Conte dei giocatori.

Riguardo le altre pretendenti per lo scudetto, Ranieri è ottimista per la Roma:

Vediamo se Kakà porta una ventata nuova al Milan. Mazzarri sta facendo un ottimo lavoro. Con Benitez, De Laurentiis ha fatto un colpo, si vede dal passaggio da cinque a quattro in difesa. Montella? Mi piace da impazzire. Garcia è bravo: magari nessuno pensa alla Roma che potrebbe essere la sorpresa.

Queste, invece, sono le favorite di Ranieri per quanto riguarda la Champions League:

Bayern e Barça, vediamo il possesso di Guardiola sotto il marchio tedesco. Dopo, il Real di Carlo e il Chelsea di Mourinho.

In Francia, hanno fatto il loro ingresso magnati e sceicchi che spendono cifre astronomiche sul mercato. Ranieri dice la sua sulla spinosa questione del fair-play finanziario:

Il Real può spendere 100 milioni per Bale perché guadagna tanto. Ma come può competere il Monaco con in media di 5 mila tifosi? Non è giusto impedire di investire: può mai esserci divieto per un imprenditore? Importante che ripiani, che la società non abbia deficit né debiti.

Infine, sull'arrivo di Erick Thohir in Italia, nella fattispecie all'Inter, Ranieri ha dichiarato:

Le critiche a Thohir? La dice lunga sul nostro provincialismo.

Foto | © Getty Images

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