Bruttissima esperienza per il fratello di Erik Lamela, ex calciatore della Roma attualmente al Tottenham: il diciottenne Alex è stato sequestrato ieri per poche ore a Vicente Lopez, piccolo centor nei pressi della capitale argentina Buenos Aires. Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano ‘Clarin’, il fratello di Lamela sarebbe stato rilasciato solo in seguito al pagamento di un riscatto. Una disavventura con lieto fine i cui contorni, però, non sono ancora stati chiariti del tutto dalla polizia locale: secondo la versione ufficiale, Alex Lamela non sarebbe stato sequestrato per la parentela con il campione della nazionale argentina, ma perché a bordo di un’auto di lusso.

Gli investigatori stanno cercando ancora di far luce sulla vicenda, ma ciò che è stato appurato è che il ragazzo è stato tenuto nella baraccopoli di villa La Rana da alcuni malviventi dalle 20 alle 22 di ieri: fermato a bordo del suo suv BMW, Alex Lamela è stato subito portato via probabilmente senza che i rapitori sapessero chi fosse realmente. Una volta preso possesso della vettura, i malviventi avrebbero utilizzato il cellulare del ragazzo per contattare il padre e chiedere immediatamente il pagamento di un riscatto.

L’accordo è stato trovato sulla base di 5.000 pesos, ossia circa 650 euro, il cui pagamento è avvenuto, sebbene ancora non sia stato chiarito con quali modalità. Alex Lamela, incassati i soldi, hanno lasciato libero il ragazzo direttamente nella baraccopoli presso la quale era tenuto in ostaggio ed è stato subito raggiunto da una pattuglia della polizia. Portato in salvo, il fratello del calciatore del Tottenham è stato sottoposto ad una visita medica e gli è stato chiesta una prima deposizione sull’accaduto. Ora, delle indagini se ne occuperà la procura federale di San Isidro Fabián Céliz.

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ultimo aggiornamento: 14-09-2013


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