Il Real vince con il rigore "furto" contro l'Elche: denuncia dei tifosi del Barcellona

Ieri sera il Real Madrid ha vinto 2-1 sul campo dell'Elche, conquistando tre punti preziosi che gli hanno permesso di restare in scia di Barcellona ed Atletico Madrid, prime a punteggio pieno dopo 6 giornate in testa alla Liga spagnola. Per riuscire a vincere la partita le merengues hanno però beneficiato di un grande aiuto da parte dell'arbitro César Muñiz Fernández, che ha fischiato un calcio di rigore paradossale alla squadra di Ancelotti nel corso del quinto minuto di recupero per una presunta irregolarità subita da Pepe.

In realtà rivedendo le immagini è chiarissimo come sia stato lo stesso Pepe a commettere fallo sul difensore dell'Elche, trascinandolo a terra sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il tutto sotto gli occhi del "disattento" arbitro. L'Elche ha preso malissimo questa sconfitta protestando veementemente, ma c'è anche chi si è spinto oltre. Ben 120 tifosi del Barcellona hanno pensato bene di denunciare il 'furto' del Real Madrid alla polizia, intasando il canale di twitter ed il centralino delle forze dell'ordine.

La Policia Nacional ha colto l'occasione per ricordare ai tifosi di calcio che non rientra nei loro compiti preoccuparsi di un arbitraggio discutibile: "Abbiamo ricevuto 120 denunce in merito alla partita. Ricordiamo che il nostro compito è quello di occuparci della sicurezza delle persone". Aldilà delle legittime lamentele della polizia spagnola disturbata dall'assurda iniziativa dei tifosi del Barcellona, rivendendo gli episodi chiave della partita la simulazione di Pepe è solo la punta dell'iceberg.

Viene anche da chiedersi, ad esempio, coma mai l'arbitro abbia deciso di raddoppiare il recupero della partita dopo il gol del pareggio di Boakye, ex Sassuolo in comproprietà tra Juventus e Genoa, arrivato al 91esimo. Concedere un ulteriore minuto di recupero quando viene realizzato un gol oltre il novantesimo è la prassi, ma in questo caso il direttore di gara ha decretato la fine dell'incontro al 96' invece che al 93'.

Il rigore del Real è stato fischiato dopo 4'30" di recupero, ben oltre quindi quello che era stato inizialmente previsto. E non è stata l'unica decisione incomprensibile di Muñiz Fernández, perché all'appello manca anche un'espulsione per un fallo su Rubén Pérez al 34esimo del primo tempo, che a termini di regolamento avrebbe dovuto comportare il secondo giallo e quindi il rosso per Sergio Ramos. Non è la prima volta che un'errore arbitrale che ha favorito il Real Madrid ha indotto qualcuno a chiamare la polizia per sporgere una denuncia.

Il 7 marzo scorso un tifoso del Manchester United decise infatti di telefonare alla polizia inglese per denunciare l'arbitro turco Cakir, "colpevole" di aver espulso Nani durante gli ottavi di finale di Champions League tra i red devils ed il Real, dando così il via alla rimonta di Cristiano Ronaldo e compagni. In quel caso lo stesso Mourinho a fine partita ammise che l'arbitro aveva commesso un errore grave, a differenza di Carlo Ancelotti che ha preferito far finta di nulla, affidandosi alla versione di Pepe che ha avuto il barbaro coraggio di sostenere che il rigore concesso dall'arbitro fosse evidente.

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