
Ora bisogna che chiarisca Grigorios Georgatos; perché le accuse in cui denuncia fatti, ma non i colpevoli sono pesanti come macigni.
Ancora una volta è Interfans.org a scovare la notizia del giorno, tra le pagine di Sports.it.
A quanto pare, Georgatos ha detto che quand’era all’Inter alcuni suoi compagni (non assistiti dalla società, dice lui…) si dopavano alla grande.
Ecco alcuni stralci delle dichiarazioni del 34enne terzino greco: “Io non ho mai fatto uso di anabolizzanti nella mia carriera, ma ho visto alcune cose ed ho capito cosa stava accadendo. L’Inter non aveva niente a che fare, ho visto giocatori prendere pillole e fare iniezioni, c’erano gruppi di persone che rifornivano i giocatori…“.
Accuse vaghe, ma un’assoluzione certa (anche se poco chiara): “
Chi gioca per tanti anni ad alti livelli non ha bisogno di ricorrere agli anabolizzanti.
Chi gioca pochi anni ad altissimi livelli e poi sparisce invece.
Ronaldo? Mai preso niente al cento per cento“
E cosa significa? Che Georgatos è sicuro della
pulizia di Ronaldo, o che il fenomeno si dopava, ma non al massimo?
Mah, sta di fatto che ora vorrei proprio che l’illusorio greco la dicesse tutta:
che facesse scoppiare sto bubbone che deve scoppiare, o che chieda scusa e vada a curarsi i nervi.
E se ci deve andare di mezzo l’Inter, che sia,
così come tutti gli altri, a cominciare da
quelli che esultano come forsennati per un’assoluzione parziale e una
colpevolezza morale.
trap
21 mar 2006 - 14:04 - #1io scoppiai a ridere quando sentii che un giocatore modesto, con cittadinanza greca che militava nel miglior campionato del mondo chiedeva di andarsene per motivi di malinconia. Certo che con questa affermazione tutto assume contorni piu’ inquieti. Sono tifoso nerazzurro, da tifoso di calcio chiedo solo di conoscere la verità. Chi ha sbagliato deve pagare.
NB: sono scoppiato a ridere anche quando hanno letto la sentenza di assoluzione di Giraudo
Mario
22 mar 2006 - 12:38 - #2Ronaldo? Mai preso niente al cento per cento”
E cosa significa? Che Georgatos è sicuro della pulizia di Ronaldo, o che il fenomeno si dopava, ma non al massimo?
Difronte ad una affermazione del genere come si fa a porsi questo genere di domanda? Si vuole creare il caso per forza? Ricordatevi che fine ha fatto Kallon quando si è sentita puzza di doping, l’Inter l’ha spedito in quattro e quattrotto, così si comporta una società che combatte il doping.
Mario
22 mar 2006 - 12:44 - #3Cos’è? Non vediamo l’ora di infangare l’Inter? Magari è proprio per il comportamento moralmente impeccabile della società che si vince poco, ma io non mi lamento, meglio restare puliti che andare con la farmacia in tribunale. FORZA INTER
omino
22 mar 2006 - 13:07 - #4Mario, io sono talmente interista e talmente fiducioso e orgoglioso della nostra pulizia, che spero che l’Inter colga questa occasione per dimostrare tutto quello che io e te pensiamo.
Ma va anche detto che non si può far finta che il doping sia un fatto, anziché un’illazione, come si vuol far credere.
Se l’Inter è quello che pensiamo è ora che lo dimostri, costi quel che costi.
Detto questo, la frase di Georgatos su Ronaldo è riportata in modo ambiguo dalla stampa e il commento nel mio post era riferito a questo.
o-
trap
22 mar 2006 - 18:35 - #5mario, (sono interista anch’io) il caso passaporti ha riguardato anche la ns società! Nessuna (juve col caso doping, milan a suo tempo con le scommesse e chissa’ chi altri) società secondo me ha mai condotto il gioco in modo “pulito” (mettici dentro anche il doping finanziario ossia gonfiare l’attivo di bilancio con le plusvalenze).
HAWK 0
31 ago 2006 - 16:45 - #6FORZA INTER…
FORZA INTER…
FORZA INTER…!!!