All'assalto dell'Highbury


I ragazzi di Capello sono partiti alla volta di Londra. L'obbiettivo è di quelli seri, i quarti di finali di Champions League. Se il cammino in campionato pare abbastanza agevole, quello in Europa è stato fin'ora irto di difficoltà e molte ancora se ne presenteranno prima di poter alzare quella coppa che manca ormai dal maggio 1996. Il primo di questi ostacoli si chiama Arsenal.

Molte sono le preoccupazioni che sicuramente toglieranno il sonno ai giocatori bianconeri questa notte.
In primo luogo le differenti condizioni fisiche. I Gunners non avendo disputato l'ultimo turno di campionato (la partita è stata rinviata per impraticabilità di campo) sono sicuramente più freschi. La Juventus invece viene da una partita con la Roma, che pur non essendo stata particolarmente dura, porta con se la stanchezza che deriva dall'aver giocato più di un tempo in dieci a causa dell'espulsione di Nedved.

Lo stesso ceco è squalificato anche per questo quarto d'andata. Alla sua assenza per motivi disciplinari si aggiunge quella del capitano Del Piero, fermato da un dolore alla coscia sinistra proprio durante l'ultima gara di campionato.
Non si conosce ancora l'entità dell'infortuno, ulteriori esami faranno maggiore chiarezza, ma il giocatore stesso si dichiara ottimista e lancia la sfida per il ritorno.

A queste motivazioni prettamente tecniche va aggiunta quella statistica. La Juve non esce indenne da un campo inglese dalla stagione 1998/99, quando riuscì a strappare un pareggio al Manchester United. E sempre all'Old Trafford è stata conquistata l'ultima vittoria in terra d'Albione, due anni prima: un preziosissimo 0-1 con sigillo di Del Piero.
C'è quindi di che preoccuparsi, ma Emerson ha scacciato via la paura ricordando l'importanza di questa competizione per squadra, tifosi e società, raccomandando piuttosto la massima concentrazione.

Lasciamo che passino queste ultime ventiquattro ore, il campo come al solito darà il suo verdetto. Vedremo se i bianconeri avranno saputo finalmente scacciare quella paura che fa tremare le gambe in Europa o se anche questo turno dovrà essere ad elevato rischio di infarto per i tifosi.

  • shares
  • +1
  • Mail