Il mercato dell’Udinese ha vissuto momenti di vero fermento in questo mese, tra le cessioni di Iaquinta e Natali e le acquisizioni di Floro Flores, Quagliarella e Mesto.
Ma il vero colpo di scena è di questi giorni. Infatti a sorpresa e dopo 8 anni in bianconero, il portiere titolare Morgan De Sanctis ha deciso di avvalersi normativa Fifa che rende possibile la rescissione unilaterale del contratto per i giocatori con più di 28 anni e da almeno due anni nel club da cui si intende svincolarsi.
A comunicare la decisione del portiere è stato il dg dei friulani Leonardi: “Noi cercheremo di difenderci nelle sedi opportune. Ogni commento, dal punto di vista umano lo lascio ai nostri tifosi“.
Leonardi ha poi parlato anche del mercato dell’Udinese che è tutt’altro che chiuso: “Ci manca ancora un tassello a centrocampo, contiamo a breve di chiudere la trattativa per Nocerino. Con la Juve c’è già un accordo, in settimana potrebbero esserci delle novità”.
Il nuovo tecnico Pasquale Marino è soddisfatto del mercato svolto finora: “Abbiamo costruito una squadra in maniera armonica partendo da una precisa idea di modulo e di gioco. Adesso in ritiro ci conosceremo meglio e sfoltiremo la rosa. Quando si è in troppi il lavoro perde in qualità. Sì, il reparto cui serve un ritocco è il centrocampo e Nocerino sarebbe il giocatore ideale per il nostro tipo di progetto”.
spirito
09 lug 2007 - 14:38 - #1bene se comincia uno a breve lo seguiranno in molti.
O qualcuno lo ha gia’ fatto?
rossodentro
09 lug 2007 - 14:47 - #2Secondo me non saranno in molti a seguire l’esempio di de santi
1- in Italia la normativa non è ancora stata approvata
2- quale squadra potrebbe investire in un giocatore che decide unilateralmente di rescindere un contratto per andare in un’altra sarà considerato un semplice mercenario
fever
09 lug 2007 - 14:49 - #3#1
in italia è il primo caso,in europa il secondo
isaksson
09 lug 2007 - 15:00 - #4Mercenario, l’Udinese l’ha reso grande quando era uno sconosciuto delle categorie inferiori. L’ha lanciato in nazionale, gli ha fatto conoscere i grandi palcoscenici, l’ha fatto giocare in Champions e dopo 7 anni questo scappa inviando una lettera di richiesta di rescissione alla Fifa prima del termine del campionato. Complimenti davvero, speriamo che altri giocatori non seguano questo pessimo esempio morale e di etica sportiva.
ema.maimoon
09 lug 2007 - 15:06 - #5De Sanctis non era uno sconosciuto delle categorie inferiori…era il secondo portiere della Juve, troppo bravo x fare il secondo.
Cimurro
09 lug 2007 - 15:18 - #6Non discuto l’utilità o no della norma, certamente questo è un altro terremoto giuridico al pari di quello che anni fà consentì l’apertura totale degli stranieri in base al riconoscimento dei calciatori come liberi professionisti.
Già adesso le società sono in mano ai procuratori e giocatori, con questa norma i piccoli club verranno sempre penalizzati.
JOE RED
09 lug 2007 - 16:15 - #7Sono curioso di vedere chi sara il terzo portiere nel europeo, abbiati e de sanctis sarano panchinari di franco e palop, agliardi?mirante?
mediocrità evidente
SNAKE
09 lug 2007 - 17:24 - #8sarà un nuovo terremoto simile al caso bosman
Riazor
09 lug 2007 - 18:19 - #9Non è tanto una questione etica, in quanto è giusto che anche i giocatori possano scegliere il loro “ultimo” contratto importante in carriera e non siano incatenati dalla volontà del club che, prendendo un esmepio a caso, come l’Udinese dei Pozzi hanno sempre chiesto cifre spropositate per i proprio gioielli coll’obiettivo di monetizzare il più possibile. Il tipo di discorso da instaurare è un altro secondo me, come dice Cimurro, le “piccole” verranno penalizzate ancora una volta. Se vanno fatte riforme, a livello contrattuale, organizzativo, economico, andrebbero sempre e comunque fatte nell’ottica dei club meno quotati, che invece spesso e volentieri vengono penalizzate. Così facendo si accentua il divario tra club di prestigio e club minori. certo, io sono estremista, abolirei i trasferimenti e farei giocare tutti i natii nelle proprie città, così vediamo se veramente i milanesi sono più forti dei madridisti e se i pescaresi sono tanto inferiori ai fiorentini. Basta soldi, basta business, vogliamo vedere competizione e spettacolo, divertendoci! ripeto, io sono estremista, ma almeno non peggioriamo al situazione aiutando i grandi club e i presidenti ricchi!