Josè Mourinho, tecnico del Chelsea, vuole dare un taglio al passato.
Innanzitutto dal punto di vista caratteriale: “Voglio essere più maturo quest’anno. Sono quel che sono, ma allo stesso tempo la stampa utilizza la mia personalità per costruire qualcosa che non è vero. E’ normale avere certe reazioni, sono una persona sensibile che reagisce quando avviene un’ingiustizia. Ma la gente ha un’immagine sbagliata della mia persona e voglio cambiarla”.
Sono diventate celebri, infatti, le sue esternazioni riguardanti colleghi e calciatori della Premier League. Ma Mourinho non sembra intenzionato a fermare i cambiamenti al solo carattere: “Voglio vincere giocando un calcio più divertente. Giocheremo con il 4-3-3 in numerose occasioni perché penso sia giusto così. Se consideriamo gli ultimi tre anni il Chelsea è stata la squadra più forte in Inghilterra, ma voglio ancora di più”.
Pasoo
26 lug 2007 - 19:01 - #1Grande Mourinho!!!
gallo
26 lug 2007 - 19:13 - #2vai a gagare gasato………loser………
piccolosocrate
26 lug 2007 - 19:36 - #3mah… preferisco mille volte il caro Fascetti, che ha salvato (a suo tempo) il Bari: un grande allenatore guida una cinquecento al successo. A guidare una “Ferrari” ci son meno limiti!
(quasi) concordo con gallo
Giuseppe_Rossi
26 lug 2007 - 20:13 - #4Bravo Mourinho gioca cn il 4-3-3 cosi c sara shevchenko e nn lo compra il Milan.
scandisci
26 lug 2007 - 22:57 - #5mourinho fai schifo
Fede //
26 lug 2007 - 23:45 - #6Mourinho: allenatore mediocre che può (ma non lo fa) vincere tutte le competizione con la rosa a disposizione.
amosgitai
27 lug 2007 - 00:34 - #7Un discreto allenatore troppo montato. Una sorta di Capello!
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!
egon
27 lug 2007 - 01:13 - #8Il numero 1° dei montati comunque è Roberto Mancini, almeno Mourinho una champions l’ha vinta!
Tony Adams
27 lug 2007 - 08:33 - #9piccolosocrate “un grande allenatore guida una cinquecento al successo.”
premetto che non ci tengo a prendere le parti di mourinho, ma mi pare che la cinquecento al successo l’abbia portata ai tempi del Porto, vincendo coppa uefa, campionato portoghese e coppa campioni nel giro di soli 2 anni.