Pubblicato: 31 lug 2007 da Mdf
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ma per piacere
31 lug 2007 - 16:38 - #1ma non vedete che il video è Iraq - Australia? Non c’entra proprio niente sta partita
lukedema
31 lug 2007 - 20:28 - #2e poi da quando si scrive IRAQUENO? Mdf, ma per piacere…
Fede//
01 ago 2007 - 07:49 - #3che vergogna xD
Mdf
01 ago 2007 - 11:58 - #4Si scusate ragazzi…dalla rete da cui ho postato non partiva il play di Daiily Motion e mi sono fidato della descrizione che parlava della finale.
Ora ho postato il video corretto.
Grazie della segnalazione.
Ah…lukedema, “iraqueno” è voluto. Chiamala se vuoi “licenza poetica” :)
Steve from RE
01 ago 2007 - 14:25 - #5Copio e incollo dal sito www.internazionale.it
I Leoni hanno sconfitto Riyadh
La nazionale irachena ha vinto la Coppa d’Asia contro l’Arabia Saudita. Tutte le etnie in guerra hanno esultato insieme per un giorno.
Una partita di calcio, giocata a Jakarta, in Indonesia, ha fatto tacere per qualche ora le armi tra le fazioni in guerra in Iraq. La nazionale di Baghdad, infatti, ha vinto la Coppa d’Asia contro l’Arabia Saudita, battendo la squadra di Riyadh per 1 a 0.
“Questa vittoria è uno dei tipici eventi che sfidano le stranezze della storia e dello sport”, commenta il britannico Independent. “Siamo di fronte a una squadra multietnica e multireligiosa, in un paese sempre sull’orlo della guerra civile. Un team composto da giocatori che hanno perduto parenti e amici negli ultimi quattro anni di violenze. La vittoria ha dato un filo di speranza a un paese altrimenti immerso nella disperazione più totale”.
“Come scrive il nostro corrispondente, Patrick Cockburn, ogni giorno dall’Iraq fuggono duemila persone: il più imponente esodo di massa vissuto in Medio Oriente. Presentando le sue dimissioni dopo la vittoria, l’allenatore Jorvan Vieira ha dichiarato di aver raggiunto l’obiettivo di ‘riportare un sorriso sulle labbra degli iracheni‘. Speriamo che non sia l’ultimo”.
Intanto l’organizzazione non governativa Oxfam ha presentato l’ultimo rapporto in cui sottolinea l’aumento della percentuale di popolazione irachena (26,5 milioni di abitanti) minacciata da malattie e fame.
“I Leoni della Mesopotamia si erano anche ben qualificati, battendo a sorpresa la Corea del Sud”, osserva il Guardian. “Lo sport non risolverà i problemi dell’Iraq. Ma per un giorno il paese ha festeggiato unito, da Kirkuk a Bassora. E già questo è un motivo per festeggiare”.