Mondiali Brasile 2014, la scheda dell'Algeria: obiettivo non sfigurare

Sulla carta, l'Algeria, è la più debole delle cinque nazionali africane qualificate ai Mondiali. Non ci sono stelle nei 23 convocati del c.t Halilhodzic ma non mancano i buoni calciatori, gran parte dei quali militano nei maggiori campionati europei.

Tra loro il più rappresentativo è Feghouli, centrocampista offensivo del Valencia. Altro nome noto è quello roccioso difensore Bougherra, ex Glasgow Rangers, attualmente senza squadra. Quattro algerini giocano in Serie A: Ghoulam, Mesbah, Taider e Yebda. Fuori Belfodil che paga una stagione da dimenticare e i pessimi rapporti con il tecnico. Assente anche Rafik Djebbour, esperto centravanti del Nottingham Forest, conosciuto per il suo trascorso con l'Olympiakos Pireo.

Osservati speciali i giovani Bentaleb, Ghilas e Slimani. Il primo, 19enne, ha disputato un'ottima seconda parte di stagione con il Tottenham. L'altro è l'attaccante del Porto e con un suo gol ha contribuito all'eliminazione del Napoli in Europa League. Anche Slimani milita in Portogallo, ingaggiato dallo Sporting Lisbona dopo aver segnato un discreto numero di gol (50 in 120 presenze) nel campionato algerino. Chi segna, e parecchio, è anche il quarto attaccante in rosa, Soudani della Dinamo Zagabria.

La storia dell'Algeria ai Mondiali

L'Algeria partecipa per la quarta volta al Mondiale. A Spagna '82; Messico '86 e Sudafrica '10, i nordafricani sono stati sempre eliminati nella fase a gironi. Nel Mondiale spagnolo, l'Algeria ha sfiorato la qualificazione alla seconda fase. Arrivata a pari punti nel gruppo con Germania, Austria e Cile, gli algerini hanno pagato la peggiore differenza reti con le due nazionali europee. In quella squadra che riuscì a battere i tedeschi 2-1, militava Rabah Madjer, il "tacco di Allah", l'attaccante del Porto, campione d'Europa nel 1987.

Quattro anni fa in Sudafrica, l'Algeria è stata sconfitta da Slovenia e Usa. Unica soddisfazione il pari, a reti inviolate, contro l'Inghilterra allenata da Fabio Capello.

La qualificazione a Brasile 2014

L'Algeria si è classificata prima nel gruppo di qualificazione con Mali, Benin e Rwanda. Il primo posto ha consentito ai nordafricani di disputare lo spareggio playoff contro il Burkina Faso. All'andata, in trasferta, il Burkina ha vinto 3-2, risultato ribaltato dall'1-0 del match di ritorno con gol di Bougherra. Quest'ultima partita si è disputata nello stadio di Blida in un'atmosfera bollente che ha influito e non poco sull'andamento della gara.

L'allenatore dell'Algeria: Vahid Halilhodzic

L'Algeria è la seconda nazionale africana allenata dal bosniaco Halilhodzic, ex c.t della Costa d'Avorio. La federazione ivoriana lo ha esonerato nel 2010, a quattro mesi dal mondiale sudafricano, dopo la sconfitta nella Coppa d'Africa di quell'anno proprio contro l'Algeria che poi lo ha ingaggiato nell'estate del 2011.

Halilhodzic, da calciatore, ha disputato il Mondiale 1982 con la Jugoslavia. All'epoca militava nel Nantes. Di ruolo attaccante, con i gialloverdi ha vinto la Ligue 1 nel 1983, anno in cui ha primeggiato anche nella classifica cannonieri. Nel 1987 è passato al Psg, club con cui ha chiuso la carriera e che ha anche allenato per tre stagioni dal 2003 al 2005. Lille, Rennes, Trabzonspor e Al Ittihad, le altre squadre guidate dal tecnico bosniaco.

La rosa dei 23 dell'Algeria

Portieri: Zemmamouche (Usm Alger), Mbolhi (Cska Sofia), Si Mohamed (CS Constantine).

Difensori: Medjani (Valenciennes), Mandi (Reims), Bougherra (Lekhwiya), Ghoulam (Napoli), Halliche (Coimbra), Belkalem (Watford), Cadamuro (Maiorca), Mesbah (Livorno), Mostefa (Ajaccio).

Centrocampista: Feghouli (Valencia), Taider (Inter), Lacen (Getafe), Djabou (Club Africain), Brahimi (Granada), Bentaleb (Tottenham), Yebda (Udinese), Mahrez (Leicester).

Attaccanti: Slimani (Sporting Portugal), Soudani (Dinamo Zagabria), Ghilas (Porto)

Il gruppo H e il calendario dell'Algeria

L'Algeria è inserita nel gruppo H con Belgio, Russia e Corea del Sud. Il cammino verso gli ottavi di finale sembra in salita. Belgi e russi sono superiori con i coreani, invece, i tre punti sono alla portata. L'Algeria non vince una partita al Mondiale dal 1982 (3-2 al Cile). Di seguito gli impegni degli algerini nella prima fase

17 giugno 2014, ore 13.00 (18.00) - Belo Horizonte, Minerao
Belgio - Algeria

22 giugno 2014, ore 16.00 (21.00) - Porto Alegre, Estadio Beira-Rio
Corea del Sud - Algeria

26 giugno 2014, ore 17.00 (22.00) - Curitiba, Stadio Joaquim Américo Guimarães
Algeria - Russia

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