Russian Railways Cup: Lokomotiv Mosca-Milan





Lokomotiv Mosca e Milan, uscite battute dagli incontri con Real Madrid e PSV Eindhoven, si trovano di fronte per giocarsi il platonico terzo posto della Russian Railway Cup. Al contrario dell’incontro con gli olandesi, in cui il Milan aveva messo in mostra una rassicurante solidità difensiva a fare da contraltare ad una imbarazzante sterilità offensiva, contro i padroni di casa russi non mancano goal ed emozioni. Al 90esimo infatti finirà 3-3.

Rossoneri in campo con questaq formazione:


Kalac (34’p.t. Dida); Cafù, Simic (22’ s.t. Nesta), Bonera, Favalli; Gourgouff, Gattuso (22’ s.t. Pirlo), Brocchi, Serginho (1’s.t. Jankulovski); Kakà (1’st. Seedorf ), Aubameyang (22’ s.t. Oddo)


Ancora una volta il Primavera Aubameyang unica punta fino alla sostituzione nella ripresa, in cui ilsuo posto in attacco è stato preso da una giovane promessa, Marcos Cafu. Con il PSV era stato Ambrosini ad improvvisarsi centravanti.

La prima emozione la regala Dario Simic che, al 17esimo, con uno spettacolare tuffo, gira imparabilmente di testa alle spalle di Kalac.

Autogoal e russi in vantaggio. Che sia stato invidioso di Adriano?

Cinque minuti dopo, il pareggio di Kakà dà il via ad una serie di occasioni sbagliate da una parte e dall’altra.

Non perdonano invece Ivanovic e Odemwingie che permettono al Lokomotiv di andare al riposo in vantaggio 3-1.

Nella ripresa ritmo basso, qualche occasione da rete, qualche rischio subito fino ai palpitantiminuti finali, con l’uno-due Seedorf-Brocchi a cavallo del 90esimo che porta le squadre ai calci di rigore.

Penalty in cui si risulta decisivo Nelson Dida che para il rigore di Kontsadelov. 8-7 il risultato finale per i rossoneri.

Rimandati.

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