E' della Roma il primo trofeo





Chi si aspettava la classica goleada tra Inter e Roma è rimasto deluso. Al contrario dello spettacolo pirotecnco della scorsa stagione, il remake versione 2007 della Supercoppa di Lega ha visto godere la Roma, capace di espugnare ancora una volta il Meazza: decide Daniele De Rossi, ad un quarto d’ora circa dalla fine, trasformando un calcio di rigore per l’atterramento (ingenuo) di Burdisso ai danni di Totti.

Gli ultimi cinque incontri tra le due formazioni avevano fatto registrare la bellezza di 23 reti, più di 4 a partita.

Niente di tutto questo ieri sera, anche se le occasioni non sono mancate.

Meglio la Roma, che vince meritatamente nonostante gli sprechi di Giuly, imperdonabile negli errori sottoporta, almeno in due occasioni, e nonostante Perrotta, che rovina i piani a Spalletti, facendosi espellere ancor prima di entrare in campo, per proteste.

Giallorossi più squadra, Inter ancora un po’ lenta e imballata.

Ma i tifosi nerazzurri non hanno di che preoccuparsi: la struttura fisica dei giganti manciniani richiede più tempo per entrare in forma, ma dopo diventa difficile fermarli.

Felice, e non poteva essere altrimenti, Spalletti, che ha dichiarato:


“Faccio i complimenti ai miei ragazzi i ragazzi hanno saputo anche soffrire contro un’Inter che, lo sappiamo tutti, è una grande squadra. Hanno potenzialità enormi, ma noi possiamo giocarcela anche con loro perché abbiamo giocatori disponibili al lavoro e bravi che hanno dimostrato questa sera tutto il loro valore”.


Obiettivo, anche se non riesce del tutto a perdere qella vena “piangina”, Roberto Mancini:


“Loro hanno giocato meglio nel primo tempo. Noi nella ripresa abbiamo fatto qualcosa in più”. Abbiamo sbagliato troppo, potevamo fare meglio, la partita alla fine è stata decisa da un episodio“.


Su, coraggio Bobby, la stagione è appena iniziata: sei o non sei alla guida della squadra più forte d’Europa?

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