Lazio: all'inferno e ritorno

Goran Pandev

Alla fine del primo tempo, alzi la mano chi avrebbe scommesso un centesimo sul passaggio del turno biancoceleste. Una Lazio molle, abulica, impacciata, semplicemente troppo brutta, si era ritirata negli spogliatoi del caldissimo stadio di Bucarest a testa bassa. 1-0 per i romeni, goal di Bratu. Lotito avrà pensato ai 15 milioni di euro (tanto vale l'accesso al tabellone principale della Champions League) che si stavano volatilizzando, i tifosi agli sfottò dei cugini giallorossi. L'unico a crederci, evidentemente era il combattivissimo Delio Rossi.
Si perchè nella rientro in campo, i capitoli sono trasformati e pronti via hanno l'occasione della vita: fallo in area su Del Nero e calcio di rigore.
Dal dischetto, ancora una volta, va Rocchi che, questa volta gonfia la rete: è 1-1. Tutto azzerato.
I padroni di casa forse avranno pensato un po' troppo presuntuosamente che i giochi fossero fatti, perchè tempo 7 minuti, e la Lazio concede il bis: colpo di tacco di Rocchi a smarcare in area Pandev che controllo e con la punta del piede anticipa l'uscita di Lobont.
Supplementari scongiurati e capitoli con un bel capitale in saccoccia. Ora alla Dinamo servirebbero 2 goal.
Che non arrivano. Arriva invece il terzo, firmato ancora Rocchi, per il trionfo biancoceleste. 3-1 e Lazio tra le grandi d'Europa.
Domani alle 18.00 il sorteggio della fase a gironi.
Intanto a Fiumicino, la squadra è stata accolta da una folla estasiata.
Forse non ci credevano nemmeno loro.

Foto | Uefa.com

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