
Sette punti sui 18 a disposizione nelle prime sei giornate di campionato. Una sola vittoria all’attivo: all’esordio di Marassi contro il Genoa, eravamo ancora ad Agosto. La miseria di 8 goal all’attivo, nessuno da parte degli attacanti (considerando Kakà un trequartista), ben sei subiti; cinque punti in meno rispetto all’avvio, già non esaltante, della scorsa stagione. Sette lunghezze dalla vetta, vedono il Milan già fuori dal giro scudetto, ad oggi. Ovviamente nulla vieta che i rossoneri possano rientrarvi in quel giro, in fondo ci sono ancora da giocare 32 partite.
Sono molteplici le considerazioni da fare. La squadra di Ancelotti, tra le grandi, ha avuto l’avvio, sulla carta, più agevole: la Fiorentina in casa e il Palermo in trasferta, i due ostacoli maggiori. Pensate alla Roma, che ha già ospitato Inter e Juve ed è andata a far visita a viola e rosanero, tanto per fare un esempio.
Non vogliamo fare le solide valutazioni disfattiste, parlando di una squadra da rifondare, di un gruppo vecchio e logoro o altri luoghi comuni, con il rischio di essere poi smentiti a fine stagione. Il Milan ha fornito anche prestazioni confortanti, leggi Siviglia, Genoa, Benfica, Palermo e i primi tempi contro Fiorentina e Parma: è una squadra che si conosce a memoria, il che è sia un punto di forza che un limite.
E pensare che il procuratore Oscar Damiani ha recentemente dichiarato che, con modalità e tempistiche diverse, la società di via Turati, si era già accaparata le prestazioni di Toni, Van Nistelrooy e Trezeguet, salvo poi decidere di puntare sugli attaccanti già in rosa. Ma questo è relativo: la Fiorentina, tanto per fare un nome qualsiasi, davanti presenta Pazzini e Osvaldo (chi?) eppure la palla la buttano dentro.
Che sia davvero un problema di mentalità, di stimoli, di concentrazione? Se così fosse, credo che il danno maggiore lo abbia fatto (e continui a farlo) Galliani, presentando il suo faccione in TV, per sbandierare l’obiettivo primario del Milan che è e rimane la Champions League, come se bastasse una dichiarazione di volontà per assicurarsi il trofeo.
E allora perchè iscriversi al campionato, perchè spremere gli uomini migliori per un trofeo minore?
La verità è che in casa rossonera, non sanno più che pesci pigliare e ogni dichiarazione ha l’obiettivo (comprensibile e lodevole) di non destabilizzare l’ambiente. Ma comincia a serpeggiare un po’ di malumore tra i tifosi che non ci stanno a gettare la spugna già al 30 di settembre.
E allora su la testa di Milan: più cattiveria, più convinzione. Vogliamo una squadra protagonista fino all’ultimo anche in Italia, non fosse altro per aggiungere lustro al Campionato.
Tanto più che la storia dimostra che bastano sei minuti per uscire dall’Europa.
Milan: basta scuse!
01 ott 2007 - 12:58 - #1[…] Sette punti sui 18 a disposizione nelle prime sei giornate di campionato. Una sola vittoria all’attivo: all’esordio di Marassi contro il Genoa, eravamo ancora ad Agosto. La miseria di 8 goal all’attivo, nessuno da parte degli attacanti (considerando Kakà un trequartista), ben sei subiti; cinque punti in meno rispetto all’avvio, già non esaltante, della scorsa stagione. Sette lunghezze dalla vetta, vedono il Milan già fuori dal giro scudetto, ad oggi. Ovviamente nulla vieta che i rossoneri possano rientrarvi in quel giro, in fondo ci sono ancora da giocare 32 partite. Sono molteplici le considerazioni da fare. La squadra di Ancelotti, tra le grandi, ha avuto l’avvio, sulla carta, più agevole: la Fiorentina in casa e il Palermo in trasferta, i due ostacoli maggiori. Pensate alla Roma, che ha già ospitato Inter e Juve ed è andata a far visita a viola e rosanero, tanto per fare un esempio. Non vogliamo fare le solide valutazioni disfattiste, parlando di una squadra da rifondare, di un gruppo vecchio e logoro o altri luoghi comuni, con il rischio di essere poi smentiti a fine stagione. Il Milan ha fornito anche prestazioni confortanti, leggi Siviglia, Genoa, Benfica, Palermo e i primi tempi contro Fiorentina e Parma: è una squadra che si conosce a memoria, il che è sia un punto di forza che un limite. Forse sarebbe il caso di cambiare qualcosa. Ancelotti schiera il suo undici con lo stesso modulo da sempre, ma un conto è avere Shevchenko e Crespo davanti e un conto è avere Inzaghi e Gilardino. Intendiamoci, tanto di cappello a Superpippo ma, fino a prova contraria, il bomber è a quota zero in campionato, al pari del bistrattato Gila, al quale spesso, vengono concessi pochi minuti che vanno ad incrementare statistiche sconfortanti. E pensare che il procuratore Oscar Damiani ha recentemente dichiarato che, con modalità e tempistiche diverse, la società di via Turati, si era già accaparata le prestazioni di Toni, Van Nistelrooy e Trezeguet, salvo poi decidere di puntare sugli attaccanti già in rosa. Ma questo è relativo: la Fiorentina, tanto per fare un nome qualsiasi, davanti presenta Pazzini e Osvaldo (chi?) eppure la palla la buttano dentro. Che sia davvero un problema di mentalità, di stimoli, di concentrazione? Se così fosse, credo che il danno maggiore lo abbia fatto (e continui a farlo) Galliani, presentando il suo faccione in TV, per sbandierare l’obiettivo primario del Milan che è e rimane la Champions League, come se bastasse una dichiarazione di volontà per assicurarsi il trofeo. E allora perchè iscriversi al campionato, perchè spremere gli uomini migliori per un trofeo minore? La verità è che in casa rossonera, non sanno più che pesci pigliare e ogni dichiarazione ha l’obiettivo (comprensibile e lodevole) di non destabilizzare l’ambiente. Ma comincia a serpeggiare un po’ di malumore tra i tifosi che non ci stanno a gettare la spugna già al 30 di settembre. E allora su la testa di Milan: più cattiveria, più convinzione. Vogliamo una squadra protagonista fino all’ultimo anche in Italia, non fosse altro per aggiungere lustro al Campionato. Tanto più che la storia dimostra che bastano sei minuti per uscire dall’Europa. postato da Mdf il lunedì 01 ottobre 2007 in: […]
koubaste
01 ott 2007 - 13:19 - #2io lo dissi questa estate a miei amici milanisti…
il milan aveva bisogno di un centrocampista con caratteristiche offensive, UN DIFENSORE centrale, un terzino sinistro e una prima punta che sa giocare in profondita…
insomma per me il milan aveva bisogno di rifarsi un pò l’ossatura…
si misero a ridere perchè erano la squadra campione d’europa bla bla…
il milan è una squadra che ha maldini fisso in infermeria, nesta e kaldze che rischiano sempre di rompersi… terzini di 80anni, nessuno sostituto valido per kakà e seedorf e nessuna prima punta, apparte ronaldo che è sempre a rischio rottura, che si adatti davvero agli schemi del milan…
koubaste
01 ott 2007 - 13:22 - #3doveva mandari via serginho e favalli che sembrano i miei nonni, via gourcuff e via gilardino…
dentro un terzino sinistro, un difensore centrale anche non necessariamente di primissima fascia, un trequartista/centrocampista offensivo e bastave tenersi foggia e un’attaccante che si adatti al gioco del milan…
Jimmy interista
01 ott 2007 - 13:39 - #4Che delusione, mi aspettavo molto di più dai SuperCampioni d’Europa, nonchè futuri Campioni del Mondo!
andreapirlo
01 ott 2007 - 13:53 - #5si, anch’io l’anno scorso dicevo ai miei amici interisti che secondo me non ce l’avrebbero fatta contro il valencia e loro si misero a ridere.
a parte scherzi e caz.zatine il milan non deve rifondarsi, deve trovare dei giusti accorgimenti da inserire, sono d’accordo con koubaste che tenere foggia non sarebbe stato male, per quanto riguarda gila è stata una scelta di galliani, aveva diverse scelte, tra queste toni, van nistelrooy e trezeguet e lui ha puntato sul biellese, speriamo che il tempo gli dia ragione.
avrei tenuto volentieri storari e l’avrei piazzato in porta fisso, non mi sarei fatto scappare assolutamente zambrotta l’anno scorso e chivu quest’anno, invece non li abbiamo nemmeno presi in considerazione.
sono soddisfatto per l’acquisto del puma perchè lo reputo un grande e gourcuff deve aver pazienza, di sicuro non bisogna smerciarlo via adesso.
davanti pato è estremamente interessante anche se è decisamente giovane, bisognerà aver pazienza per almeno 4 anni prima che possa diventare un grande(se lo diventerà).
certo, mi sembra che senza un centravanti serio il milan lotti per la salvezza, perciò o ronaldo torna e non si rompe oppure si torna assolutamente sul mercato invernale o invece, e probabilmente sarà così, galliani dirà che non abbiamo bisogno di nessuno e allora saremmo davvero nella mer.da!
koubaste
01 ott 2007 - 13:55 - #6ok sul non bocciare gourcuff subito… però allora o prendevi un attaccante in più o un centrocampista offensivo… insomma non bocciarlo ma neanche mettersi in difficoltà da soli…
Fede^^^
01 ott 2007 - 13:57 - #7Che delusione, mi aspettavo molto di più dai SuperCampioni d’Europa, nonchè futuri Campioni del Mondo!
campioni del mondo? veramente pensate di battere il Boca?
o è per il mondiale?
andreapirlo
01 ott 2007 - 13:58 - #8non preoccuparti jimmy, ne avrai di tempo di meravigliarti di questa squadra, la fase finale di champions è ancora lontana…
andreapirlo
01 ott 2007 - 14:06 - #9@ fede
era un commento ironico
se si guardano i dati di sempre, sono in vantaggio le squadre sud-americane rispetto alle europee.
anche negli ultimi 4 anni è andata così, solo il porto ha strappato il potere al sud america, hanno vinto san paolo, internacional e boca. (naturalmente includo anche l’ex intercontinentale)
Peretti Giuliano
01 ott 2007 - 14:08 - #10x ADREAPIRLO
LO SAI CHE BABBO NATALE NON ESISTE?
LO SAI CHE I BAMBINI NON LI PORTA LA CICOGNA?
E ALLORA SAPRAI ANCHE CHE PER LA FASE FINALE DELLA CHAMPIONS NON SEMBRE GIRA TUTTO BENE…
VERO?
AH COMUNQUE SAREBBE BELLO CHE VOI SUPER-CAMPIONI
Chris76
01 ott 2007 - 14:19 - #11Sono tifoso del Napoli, ma simpatizzo, stranamente per il Milan, perchè negli ultimi anni ha sempre espresso un bel calcio..
Ma se non comprano mai nessuno, e se quando prendono quei pochi che riescono a prendere (Vedi Pato), affermano ipocritamente che erano loro i veri obiettivi di mercato, allora tutti i tifosi rossoneri dovranno rassegnarsi a passare “tristi” domeniche come quella di ieri..
Due sono le cose:
1) O prendono dei giovani forti e dichiarano alla stampa che faranno un paio di campionati di transizione per farli maturare per costruire il Milan del futuro;
2) O investono subito su campioni affermati… Tipo un trio Ronaldinho-Lampard-Drogba, che sembrano essere sul mercato.
La squadra è logora non tanto dal punto di vista fisico ma più che altro dal punto di vista mentale.. giocano da troppi anni in questo club ed hanno vinto troppo in questo stesso club per avere ulteriori stimoli…
Che stimoli vuoi trovare in questi iper-professionisti, nel giocare contro Siena e Catania in campionato, visto che alcuni di loro hanno vinto molti scudetti, più coppe dei campioni ed addirittura un Mondiale?… se utopisticamente le stesse partite si fossero giocate in Champions League, le sfide Siena-Milan e Milan-Catania sarebbero finite 0-5 e 5-0…
andreapirlo
01 ott 2007 - 15:26 - #12@ 10
riguardo le prime due domande si.
per l’ultima domanda sono d’accordo con te…
non sempre gira tutto bene, infatti:
-nel 2004, nonostante giocassimo il miglior calcio d’europa, abbiamo avuto una partita no(il ritorno contro il deportivo) e abbiamo pagato dazio.
-2005 è l’anno del liverpool, una finale irripetibile per errori e sfortune.
-2006 il milan esce in semifinale contro il barca campione vedendosi annullare un gol regolarissimo.
-2007 milan campione d’europa, vittoria strameritata.
mi sono dimenticato di dirti che nel 2003 ne abbiamo vinta un’altra contro la juve.
in 5 anni di presenza assoluta sappiamo bene che non sempre gira bene, però a forza di esserci le competizioni le vinci.
andreapirlo
01 ott 2007 - 15:27 - #13chris sarebbe un sogno prenderne uno solo da quel trio che tu dici…
bobbo natale
01 ott 2007 - 15:48 - #14Beh, preferisco lottare per tutto e perdere ingiustamente come nel 2005 a lottare come piccola squadra per 1 solo campionato, sicuramente abbiamo vinto la champions ma non siamo ne meno la squadra più forte, siamo al livello di quel ridicolo liverpool del 2005.
bobbo natale
01 ott 2007 - 15:49 - #15Il miglior calcio di europa negli ultimi anni non è del Milan ma del Arsenal, la differenza e che loro facciano lo steso ma a maggiore velocita.
koubaste
01 ott 2007 - 15:57 - #16l’arsenal l’anno scorso aveva un gioco ridicolo…
andreapirlo
01 ott 2007 - 16:08 - #17concordo con koubaste, l’arsenal ha avuto la fortuna 2 anni fa di arrivare in finale, poi è subito crollata.(che stia andando bene in campionato adesso è un’altro discorso)
penso che il miglior calcio d’europa lo praticherà il barca come ha fatto 2 anni fa.
billy15.
01 ott 2007 - 17:52 - #18Galliani non può dire che il campionato non gli interessa e preferisce la Champion’s perchè così facendo si copre di ridicolo.
Non è assolutamente vero quello che dice Galliani, è una scusa bella e buona perchè in campionato fanno ridere.
Ma se fosse vero allora sarebbe una gravissima mancanza di rispetto verso tutti gli abbonati del milan, che avrebbero diritto al rimborso dei soldi dell’abbonamento.
In tutti e due i casi è un autogol di Galliani.
silver86
01 ott 2007 - 18:09 - #19ma provare a far giocare valerio fiori che x me è un buonissimo portiere invece ke quella mezza sega di dida e quella pippa di kalac
bobbo natale
01 ott 2007 - 19:55 - #20Io parlo del Arsenal di 2-4 anni fa, sopratutto quelli della 2003-2004 e 2005-2006 era veramente impresionante, solo paperi contra un chelsea inferiore e la espulsione di Lehman non hanno permesso di coronare il migliore calcio di europa, solo hanno vinto 1 volta senza meritarlo contra il villarreal invece il milan contra barcellona 2004, ajax, psv, juventus, lyon, celtic, liverpool 2007…
Effetivamente ora il Barcellona face migliore gioco ma perche ha i migliori giocatori come il Arsenal quando aveva henry, bergkamp, pires, vieira e lnjuberg nel pasato.
megasuper
01 ott 2007 - 19:55 - #21sono daccordo sia con koubaste sia con andreapirlo.
il milanè una grandissima squadra però questo non voleva dire non fare calciomercato apparte un solo giocatore.
il milan ha le capacità economiche per comprarso quasi chiunque quindi non capisco che cosa è passato per la testa alla dirigenza del milan.
lo ripeto,sono comunque una squadra che fa paura però,con un calciomercato perlomeno discreto,farebbe faville.
per quanto riguarda l’intercontinentale io punterei sul milan che,quando parliamo di coppe europee o inquesto caso addirittura mondiale,si carica alla grande e da sempre il massimo
bobbo natale
01 ott 2007 - 19:56 - #22Ricordiamo che Henry ha datto una lezione alla Juventus e 2 volta!
Jessica Moh
01 ott 2007 - 20:38 - #23Tempo al tempo e vedrete che quelli che chiamate “vecchietti”metteranno in riga i poppanti!!
Chris76
01 ott 2007 - 20:56 - #24@andreapirlo
Lo so che è un sogno… ma mi chiedo come mai non si decidano a fare questa benedetta operazione di “re-styling, re-freshing e reinforcement” (come ormai amano dire i nostri supponentissimi general managers che si atteggiano alla stessa stregua dei premi Nobel!)…
SILVIO et Company, tirate fuori un pò di grano… ALMENO una tantum!!!
Morattino
01 ott 2007 - 22:26 - #25Effettivamente il milan è un’po che non spende, l’ultimo grande acquisto è stato Oliveira(22 milioni se non sbaglio)che non era poi granchè anzi… a mio modesto avviso serve quasi una rifondazione perchè se si va a vedere servono:1portiere, due terzini, almeno un attaccante che segna e magari un centrocampista. Emerson è bravo però è sopra i 30 pure lui, mica si può fare una squadra di vecchietti? Almeno qualcuno giovane serve. Ronaldo poi lo si sa che si rompe spesso quindi era il caso di prevederlo.
brewis78
02 ott 2007 - 09:58 - #26Alle prime difficoltà si ritorna a sentir parlare di rifondazione. Ma qualcuno si ricorda che questi “vecchietti” (che poi i titolari sono tutti sui 30 di media…non im sembrano vecchi, ma nel pieno della carriera) poco tempo fa hanno vinto la CL giocando alcune partite spettacolari e molto intense (bayern e man utd).
Il MIlan fonda molta della sua forza sul gruppo, sul rispetto, sull’attaccamento alla maglia a alla società e sulla gratitudine (in entrambe le direzioni). Infatti in altri club a cafu, maldini, serginho, inzaghi, etc sarebbe stato chesto gentilmente di cambiare aria, ma nel milan invece la società lascia la scelta al giocatore, al quale dimostra appunto gratitudine per quanto ha regalato (in termini di trofei e grandi prestazioni) alla società e ai tifosi. Questo aiuta ovviamente a cerare quel clima allinterno del gruppo e qull’attaccamento alla maglia che si vede sempre meno negli altri club.
Il milan alla luce di questo non ha fatto mercato in determinati ruoli quest’anno (centrale e terzini) forte del fatto di avere gente come serginho, cafu, favalli, maldini, etc che all’occorrenza possono dare una mano e che hanno già dichiarato che il prossimo anno si ritireranno. SE avesse preso quest’anno dei giovani avrebbe dovuto “cacciare” questi vecchi campioni con (a mio avviso) delle ripercussioni sul morale degli altri giocatori rimasti.
TUtta questa operazoine ritengo verrà fatta il prossimo anno con 3-4 acquisti in questi ruoli.
L’attacante che serviva ricordiamoci che il milan lo ha preso e si chiam Pato. Purtroppo non può giocare per cavilli burocratici fino a gennaio, ma cerdo che con lui saremo a posto e potremo soppertire anche alle assenze di Ronaldo. Certo Pato è giovanissimo e bisognerà vedere se vale i 22mil spesi, ma dalle prime uscite mi pare che come quarta punta sia ottimo al momento (almeno quanto palladino, cruz, vucinic, etc…le quarte punte degli altri top club italiani) e avrà tempo per crescere serenamente.
Invece per capire il pperchè il milan fatichi in campionato basterebbe avere seguito la serie A negli utlimi 4-5 anni per sapere che il milna ha sempre sofferto con le piccole squadre, anche quando ha vitno il campionato o è arrivato a giocarsela fino all’ultimo. INfatti il mlan ha da anni un gioco palla a terra e non ha (da bierhoff credo) un attaccante “di peso” che sarebbe utile per buttare la palla in mezzo con le difese schierate. Infatti il milan soffre con tutte quelle squadre che si chiudono e che puntano solo a “non prenderle” evitando di giocare e di far giocare, magari tenendo 10-11 giocatori dietro la linea del pallone. Il nostro gioco in questo caso perde molta della sua efficacia. Questa cosa on dipende dalle motivazioni e non cambierebbe nulla in CL, infatti basta guardare lo scoros anno con il Celtic cosa è successo. Loro si sono chiusi e il loro portiere ha fatto una buona prestazione e noi abbiamo sbloccato solo con una magia di kaka nei supplementari..e lì non mancavano certo le motivazioni.
Nonostante questo riusciamo quasi semrpe a segnare un gol che potrebbe bastare a portare a casa il risultato, ma quest’anno in 2-3 partite abbiamo avuto la sfortuna di subirne anche e molto spesso sull’unica azione pericolosa degli avversari, che spesso hanno indovinato “la giocata” (pesno a santana o reginaldo) o siamo stati penalizzati da alcune valutazioni erarte del direttore di gara.
Aggiungo anche che come lo scorso anno abbiamo il record di pali/traverse colpiti. Insomma con queste squadre “chiuse” ci bastano degli episodi sfavorevoli o un errore per essere puniti otre i nostri demeriti.
Detto tutto questo (mi scuso per la lughezza) io aspetterei a fare processi, a parlare di rofondazione e simili. Vediamo come va avanti il campionato, vediamo quando rientra ronaldo e quando potrà giocare pato, vediamo se continueremo a predendere traverse e gol in fuorigioco o se nelle prossime settimane avermo un po’ più di fortuna dalla nostra. Alla fine 7 punti non sono pochi ma nemmeno tantissimi a questo punto del campionato (certo se l’inter fa i pnti della scorsa stagione possiamo anche stare a casa…ma non credo sarà così quest’anno) e c’è tutto il tempo per recuperare. Magari non vinceremo, ma l’importante è essere lì vicini per provare a giocarsela.
BRIC
02 ott 2007 - 10:47 - #27il milan noh ha un portiere degno, e non ha l’attacco!gila inguardabile da tempo pippo da solo non puo fare i mircacoli
BRIC
02 ott 2007 - 10:49 - #28si va beh..tempo al tempo..quando si sveglian,quando siam a -20??
valvolin
02 ott 2007 - 10:57 - #29Eliminando gli orrori arbitrali quanti pti sarebbero di meno?
2 3 ???
brewis78
02 ott 2007 - 11:09 - #30@bric: scusa e chi sarebbe un portiere degno? Uoo che dia più sicurezza di Dida? Per me al mondo ce ne sono 3 sicuramente più forti di Dida, ovvero Buffon, Cech, Casillas. Fine. Tutte le altre squadre hanno portieri disceti. Penso a Doni, Julio Cesar, Lehmann, Van der Sar, Valdes, etc. Tutti questi NON sono più forti di Dida, fanno anche loro delle papere (magari non guardi gli altri campionati per saperlo). Il Milan credo punterà ancora su Dida la prossima stagione, magari prendendo Amelia come secondo per giocarsela (ma Amelia non è certo una sicurezza, anzi…) se ci fosse rottura definitiva con il Livorno e quindi prezzo da saldo. Al massimo bisognerebbe puntare su qualche giovane semi sconosciuto e rischiare così…ma non sarà facile sostituire Dida.
@valvolin: 2 punti a Siena e 3 punti a Palermo (che senza il gol del pareggio sarebbe rimasto rintanato nella sua trequarti). Non è questo però ovviamente il punto e il “conteggio” a cui aggrapparsi ma erano solo delle constatazioni da aggiungere alle alter. GLi errori dei giocatori ci stanno come quelli degli arbitri e alla lunga in generale si pareggiano torti e favori (come il rigore “regalato” al milan contro il catania e il gol anullato sempre al milan nella stessa partita)
BRIC
02 ott 2007 - 11:39 - #31aspetta..il miglior dida è stato una fra i grandi portieri al mondo attuali!ma il dida attuale è dietro amolti altri anche piu modesti portieri
andreapirlo
02 ott 2007 - 11:55 - #32@ brewis
concordo su tutto quello che hai scritto, specialmente riguardo l’età non avanzata dei giocatori.
l’unico punto su cui non sono d’accordo è su dida.
sono molto attaccato a questo portiere, mi ricordo la parata contro l’ajax, la serie contro l’inter nell’euroderby e tante altre;
però specialmente negli ultimi due anni non è più lui, un portiere non può fare tutte quelle papere, che poi non è che faccia vari tipi di cag.ate, no quando gli tirano forte e centrale lui si accascia per bloccarlo ma gli sfugge sempre e se c’è un avversario in agguato è sempre gol.
serve un nuovo portiere, magari come hai detto amelia, che in questo momento è 100 più una sicurezza rispetto a dida.
billy15.
02 ott 2007 - 11:56 - #33#30 Dida è stato per circa 2 anni il più forte del mondo,quindi meglio di Buffon,ma attualmente, in Italia, Buffon, Julio Cesar(momento straordinario), Frey, Amelia(fa papere anche lui, ma meno di Dida)e forse anche Sereni sono MOLTO MA MOLTO più forti di Dida, che è ormai 2 anni che fa papere incredibili. E consideriamo anche che non è un grandissimo momento per i portieri, visto che mi tocca mettere Amelia come 2° portiere italiano dopo Buffon e che considero Sereni mediocre.
Doni non mi piace, julio Cesar è nettamente superiore x quanto riguarda il Brasile.
I portieri che giocano in Europa non li vedo molto, ma penso che, a parte Casillas e Cech, non ci voglia molto a trovarne uno meglio di Dida, ad esempio Reina.
Io penso che il milan debba assolutamente cambiare portiere, perchè vi ha fatto perdere un sacco di punti.
EHmaBOH
02 ott 2007 - 12:40 - #34dida è stato meglio di buffon quando?
dai per cortesia.
Morattino
02 ott 2007 - 15:05 - #35Dida nei momenti buoni valeva molto, non è mai stato però al livello di Buffon, oggi in Italia anche Julio Cesar è meglio di lui(l’interista non è un fenomeno però quando è in forma qualche miracolo lo fa, magari non dura una stagione intera così ma già metà è qualcosa). Poi scusatemi ma siamo sicuri che il milan punti su questi giocatori perchè ne ha stima? Non è che per caso Berlusconi vuole semplicemente risparmiare? Vedo che tutti si arrabbiano quando parlo di rifondazione ma cambiare 3-4 titolari come si chiama? Non credo sia un vanto avere difficoltà con le piccole, semmai un demerito visto che ci devono avere a che fare tutte le altre come inter o roma. Comunque guardate che molti giocatori sono sopra i 30, che proprio poco non è almeno per livelli da champions e da scudetto. Il milan non è fuori dalla lotta scudetto però si deve dare una mossa, se perde pure qualche scontro diretto dove finirà? Non può più sbagliare, gli altri invece sì e non è poco.
andreapirlo
02 ott 2007 - 17:52 - #36@ 34 e 35
no no, su questo sono totalmente d’accordo con brewis, il dida di 3 anni fa, quello prima della finale di istanbul e del lancio dei petardi era una cosa pazzesca!
il milan davvero non ha mai avuto un portiere così forte, non lo dico io ma i dati, i filmati (andate su youtube e guardateli) ma soprattutto i tifosi.
ora è un portiere che sembra finito, ma tre anni fa, quando ero ancora in fossa, oltre al solito coro cantato anche adesso si cantava a squarciagola ogni volta che faceva grandi parate:
“perchè un portiere così non l’avevamo mai visto e quando dida parò tutta la sud esultò”
il dida del tempo era sicuramente paragonabile al buffon di oggi, il più forte al mondo
Morattino
02 ott 2007 - 23:30 - #37Calma, era bravo questo sì, ma Buffon è un’altra cosa, Dida all’inizio con il milan ha avuto qualche difficoltà, quando si contendeva il posto con Abbiati, poi ha fatti diversi anni alla grande ma è rimasto il secondo al mondo. Ora cmq è un’po in crisi, quindi un altro portiere non sarebbe un’eresia. Non dico per esagerare ma credo che frey o amelia oggi possano dare più garanzie. Un altro portiere valido del milan, al pari del Dida che dica tu era l’abbiati dello scudetti di zaccheroni, quell’anno era veramente una saracinesca, ha salvato diverse volte il risultato e è stato decisivo per il vostro scudetto. Poi è scomparso pure lui. Anche Toldo negli anni migliori era molto forte, sempre ai livelli di quel Dida, ma pure lui oggi non è granchè. Come puoi vedere vari portieri hanno vissuto momenti magici ma solo Buffon è stato costantemente al vertice, il più forte è lui non ci sono dubbi. Oggi pare che pure julio cesar stia vivendo un buon momento, finchè dura va bene, non penso possa fare così più di 1- 2 stagioni al massimo e già sarebbe tanto per lui.
Celtic-Milan Presentazione
03 ott 2007 - 12:17 - #38[…] […]
Sceneggiata Dida: rischio sanzioni per tutti
05 ott 2007 - 13:20 - #39[…] Della pantomima di Nelson Dida che ha fatto il giro del mondo si è detto tutto. E forse anche troppo. Il colpo di teatro del brasiliano ha offuscato l’aspetto sportivo: dalla crisi di gioco e risultati del Milan, all’ormai irrinunciabile necessità di intervenire sul mercato per assicurarsi un portiere che sia un portiere (fattaccio a parte, Dida è da troppo tempo che non dà garanzie tecniche e Kalac…è Kalac!) e un attaccante che la butti dentro. Dall’impresa del Celtic, sempre competitivo in casa, nonostante il tasso tecnico non di prima qualità, ai risultati degli altri incontri, quello della gagliarda Lazio in primis. […]