Il documentario sulla vita e la carriera di Lionel Messi sarà presentato nell’ambito delle Giornate degli autori, all’interno dell’11esima edizione della sezione autonoma veneziana in programma dal 27 agosto al 6 settembre. Diretto dallo spagnolo Alex de la Iglesia (autore di “Ballata dell’odio e dell’amore”, “Crimen perfecto” e di “El dia de la bestia”), il film è principalmente basato sulle testimonianze di sportivi come Maradona, Cruyff, Valdano e Sabella. Prodotto da Mediapro e distribuito da Film Factory, nel lungometraggio entrano in gioco molte persone che hanno conosciuto Messi, come professori, allenatori, compagni di squadra come Piqué, Iniesta, Mascherano e Pinto, personalità del mondo dello sport e della letteratura.

Le immagini più belle di Lionel Messi


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L’anomalia del documentario risiede nel fatto che Messi è un grandissimo calciatore nel fiore della sua carriera e a 27 anni il tramonto della sua attività agonistica appare ancora lontano. A differenza di film su leggende del passato come George Best, Maradona e Pelè, de la Iglesia sceglie un personaggio ancora in attività e sicuramente poco “cinematografico”. Nonostante la classe infinita e la fisiologica attenzione di media e appassionati di calcio, le luci dei riflettori non hanno mai attratto più di tanto Lionel Messi, a differenza di Cristiano Ronaldo.

Il film potrebbe essere percepito come una storia “monca” perché Messi è ancora nel pieno della sua fantastica avventura nel mondo del calcio, ma l’intento di de La Iglesia consiste proprio nel tratteggiare un uomo “normale, gentile e sincero” e non un divo. La storia inizia dalla tenerà età di Messi sui campetti di Rosario, fino all’ascesa internazionale che lo hanno consacrato come asso del calcio. César Luis Menotti sintetizza con una bella definizione cosa simboleggia “La Pulce”:

“Messi rappresenta l’argentino che tutti noi vorremmo essere. Maradona invece è l’argentino che siamo. Un leader silenzioso che ha trovato al Barca le condizioni che non avrebbe trovato nella maggior parte delle società. Essendo senza discussioni il miglior giocatore del mondo”.

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ultimo aggiornamento: 28-08-2014


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