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Inter - PSV 2-0: Zlatan vola anche in Champions

Pubblicato: 03 ott 2007 da Gabriele Capasso

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Altra doppietta contro il Psv per Zlatan IbrahimovicSono trascorsi esattamente 664 giorni da quando, il 7 Dicembre 2005, Zlatan Ibrahimovic segnava il suo ultimo gol in Champions League. Quella sera si giocava Rapid Vienna - Juventus, finì 3 a 1, con la Juventus che superavano il girone di qualificazione. I cronisti sottolineavano la doppietta di Alessandro Del Piero, doppietta che permetteva al Capitano della Juve di raggiungere Giampiero Boniperti in testa alla classifica dei marcatori di sempre in bianconero. Il gol dello svedese passava così praticamente inosservato.

22 mesi dopo arrivano nuovamente i gol di Ibrahimovic in Champions League, gol che consentono alla sua squadra attuale, l’Inter, di rilanciarsi verso la qualificazione dopo la prima sconfitta contro il Fenerbahce. La Juventus in Champions non ci gioca nemmeno. Roba che ad ipotizzarlo quella sera del 7 Dicembre ti avrebbero guardato tutti come un alieno, ridendoti in faccia. Invece è proprio questa la storia: miracoli di Calciopoli, miracoli di Moggi (prima) e di Cobolli Gigli (poi).

La partita di stasera doveva rappresentare la svolta per le sorti europee dei nerazzurri dopo la vittoria nello scontro diretto contro la Roma. Nel riscaldamento pre-partita si blocca Dacourt, previsto nell’11 titolare, che va ad aggiungersi alla lunga lista degli assenti. Soluzione obbligata, dentro Solari con Stankovic mediano al centro del campo. (Clicca qui per la Gallery della partita, Clicca qui per il video)
Mancini alla vigilia non aveva sbagliato: “l’uomo chiave è Ibrahimovic, segna lui“. Bastano 14 minuti, il fallo da rigore sciagurato dell’imbarazzante Kromkamp, e la profezia si avvera. Zlatan va sul dischetto e non sbaglia, 1 a 0.


Il primo quarto d’ora aveva mostrato un PSV modesto, ma volenteroso e privo di timori reverenziali, in grado anche di impensierire il solito ottimo Julio Cesar in versione Champions. Dopo il rigore Ibrahimovic si sblocca, anche psicologicamente, comincia a giocare come sa lui e la dea bendata decide di volgere il suo sguardo benevolo verso di lui.
Al 31esimo un cross di uno scattante Figo lo trova pronto oltre il secondo palo, Zlatan colpisce di testa probabilmente con l’intenzione di fare da torre per Crespo appostato a centro area, ma la traiettoria che ne viene fuori è beffarda e punisce Gomes in controtempo. Nuova doppietta e nona rete per l’attaccante svedese, una media gol impressionante che lo proietterebbe ad una quota fantascientifica se mantenuta fino al termine della stagione.

L’Inter potrebbe controllare il match con tranquillità, gestendo il vantaggio e cercando di farlo crescere ancora senza spendere troppe energie in vista della sfida di sabato contro il Napoli, ma Chivu complica le cose rimediando il secondo cartellino giallo e facendosi espellere. Mancini, che non vuole farsi sfuggire l’occasione di battere il rivale Koeman, non perde la bussola e butta nella mischia il giovane centrocampista Bolzoni per Solari e Suazo per Crespo, pronto a sfruttare ogni occasione in contropiede con la sua velocità.

La partita si trascina stancamente fino al 90esimo senza particolari scossoni, gli olandesi ci provano senza trovare mai l’ultimo passaggio e mantentendo un possesso di palla irritante quando sterile. Ci pensa l’arbitro greco Vassaras a regalare il brivido finale quando, a tempo scaduto, espelle Suazo per una presunta gomitata. L’honduregno è assolutamente incolpevole nella circostanza e l’Inter nella prossima partita, a Mosca contro il CSKA, potrà contare solamente su due attaccanti. Con un Ibrahimovic così potrebbero essere più che sufficienti.

Il video di Inter - Psv 2-0

La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0

La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0

La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0La galleria fotografica di Inter - Psv 2-0

Il Tabellino:


INTER-PSV 2-0
(primo tempo 2-0)

MARCATORI: Ibrahimovic al 14’ (rig.) e al 31’ p.t.

INTER (4-4-2): Julio Cesar; J. Zanetti, Samuel, Chivu, Maxwell; Figo, Stankovic, Cambiasso, Solari (dal 14’ s.t. Bolzoni); Crespo (dal 16’ s. t. Suazo), Ibrahimovic. (Toldo, Jimenez, Esposito, Puccio). All. Mancini.

PSV EINDHOVEN (4-2-3-1): Gomes; Kromkamp (dal 13’ s.t. Bakkal), Addo, Simons, Alcides; Culina, Salcido; Mendez (dall’11’ s.t. Koevermans), Perez, Farfan (dal 30’ Aissati); Lazovic. (Roorda, Jonathan, Fagner, Van der Leegte). All. R. Koeman.

ARBITRO: Vassaras (Gre).

NOTE: spettatori 20 mila circa. Espulsi Chivu (per doppia ammonizione) e Suazo; ammoniti Samuel e Culina. Angoli 3-4. Recuperi 2’ p. t. 2’ s.t.

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14 commenti

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    […] Sono trascorsi esattamente 664 giorni da quando, il 7 Dicembre 2005, Zlatan Ibrahimovic segnava il suo ultimo gol in Champions League. Quella sera si giocava Rapid Vienna - Juventus, finì 3 a 1 per i bianconeri che superavano il girone di qualificazione. I cronisti sottolineavano la doppietta di Alessandro Del Piero che consentiva al Capitano della Juve di raggiungere Giampiero Boniperti in testa alla classifica dei marcatori di sempre e il gol dello svedese passava praticamente inosservato. […]

  • Il rinnovo di Del Piero si complica

    03 ott 2007 - 03:30 - #2
    -1 punto
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    […] Sembrava una trattiva scontata, il rinnovo del contratto di Alessandro Del Piero con la Juventus, la “sua” Juventus, per arrivare a chiudere la carriera tutta bianconera del giocatore che più di tutti ha legato il suo nome alla squadra di Torino. I numeri parlano per lui: 15 stagioni nella Juventus, 524 presenze (a 30 del record assoluto di Scirea), 218 reti realizzate (36 più di Boniperti, secondo nella classifica di sempre), una media da 16,2 gol a stagione (infortunio e apprendistato compreso), 37 segnature in Champions. […]

  • Profilo di Antonio C.

    Antonio C.

    03 ott 2007 - 09:41 - #3
    1 punto
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    Io se fossi in mancini e nell’allenatore svedese Ibra lo prenderei a calci dalla mattina alla sera…
    Come caxxx fa uno con il suo talento enorme ad essere cosi’ discontinuo???? Per me è un fenomeno assoluto perche’ unisce forza e tecnica .Assolutamente unico!!!

  • […] La serata di ieri vede, a parere esclusivo del sottoscritto solo temporaneamente, un capovolgimento di fronte. Complice la presenza delle partite di calcio con squadre importanti come Roma e Inter che giocavano per la Champions League (di cui trovate tutti i risultati ed ampio resoconto su Calcioblog), il pubblico è cambiato rispetto alla scorsa settimana e sulle reti generaliste è rimasto quello più maturo rispetto a quello giovane. Risultato: la serie Gente di Mare 2, seguita per l’appunto da un pubblico più anziano, batte Ciao Darwin che viceversa ha il suo punto di forza nel pubblico giovane e lo stesso varietà condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti ha perso oltre un milione di telespettatori. Prima di annunciare sentenze è opportuno vedere cosa accadrà martedì prossimo con la sfida Belli contro Brutti e soprattutto senza l’interferenza del calcio: se ancora a prevalere sarà la fiction di Raiuno, ci si troverà di fronte ad un’inversione di tendenza rispetto alle prime puntate. I primi due episodi di Una Mamma per Amica, in onda con l’ultima stagione in prima tv, non esordiscono con un buon risultato: certo, rispetto al finale pessimo in termini di ascolti di Ugly Betty di martedì scorso, siamo di fronte ad una crescita ma l’ascolto resta basso per la media di Italia 1 e soprattutto inferiore a Criminal Minds, che sta ripetendo qui da noi ciò che è successo in patria ovvero una prima stagione non esaltante e viceversa un aumento nelle successive. Sempre molto bene Ballarò che senza difficoltà prevale nettamente sul film in replica L’avvocato del diavolo con Keanu Reeves. Access prime time sempre a Striscia La Notizia, in calo per la ragione sopraccitata visto che a beneficiarne non è Affari Tuoi e neppure le altre proposte concorrenti. Nella fascia preserale tutto invariato tranne che per la striscia dell’Isola dei Famosi, leggermente in crescita rispetto al giorno precedente. In seconda serata, in valori assoluti vince Porta a Porta per via dell’orario anticipato, ma va segnalato il buon risultato del Maurizio Costanzo Show che vince in share trattando argomenti che interessano la gente comune, ovvero l’aumento dei prezzi dal contadino al consumatore. […]

  • […] La serata di ieri vede, a parere esclusivo del sottoscritto solo temporaneamente, un capovolgimento di fronte. Complice la presenza delle partite di calcio con squadre importanti come Roma e Inter che giocavano per la Champions League (di cui trovate tutti i risultati ed ampio resoconto su Calcioblog), il pubblico è cambiato rispetto alla scorsa settimana e sulle reti generaliste è rimasto quello più maturo rispetto a quello giovane. Risultato: la serie Gente di Mare 2, seguita per l’appunto da un pubblico più anziano, batte Ciao Darwin che viceversa ha il suo punto di forza nel pubblico giovane e lo stesso varietà condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti ha perso oltre un milione di telespettatori. Prima di annunciare sentenze è opportuno vedere cosa accadrà martedì prossimo con la sfida Belli contro Brutti e soprattutto senza l’interferenza del calcio: se ancora a prevalere sarà la fiction di Raiuno, ci si troverà di fronte ad un’inversione di tendenza rispetto alle prime puntate. I primi due episodi di Una Mamma per Amica, in onda con l’ultima stagione in prima tv, non esordiscono con un buon risultato: certo, rispetto al finale pessimo in termini di ascolti di Ugly Betty di martedì scorso, siamo di fronte ad una crescita ma l’ascolto resta basso per la media di Italia 1 e soprattutto inferiore a Criminal Minds, che sta ripetendo qui da noi ciò che è successo in patria ovvero una prima stagione non esaltante e viceversa un aumento nelle successive. Sempre molto bene Ballarò che senza difficoltà prevale nettamente sul film in replica L’avvocato del diavolo con Keanu Reeves. Access prime time sempre a Striscia La Notizia, in calo per la ragione sopraccitata visto che a beneficiarne non è Affari Tuoi e neppure le altre proposte concorrenti. Nella fascia preserale tutto invariato tranne che per la striscia dell’Isola dei Famosi, leggermente in crescita rispetto al giorno precedente. In seconda serata, in valori assoluti vince Porta a Porta per via dell’orario anticipato, ma va segnalato il buon risultato del Maurizio Costanzo Show che vince in share trattando argomenti che interessano la gente comune, ovvero l’aumento dei prezzi dal contadino al consumatore. […]

  • Profilo di VixThor

    VixThor

    03 ott 2007 - 11:39 - #6
    1 punto
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    un rigore è un colpo di testa sbagliato…caspita che fenomeno!!

  • Morattino

    03 ott 2007 - 11:49 - #7
    -1 punto
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    Diamine ha fatto 9 goal in 5 partite e non è un fenomeno?Tieni presente che in teoria è una seconda punta non un attaccante, per fare un esempio Del Piero è considerato qualcuno e credo abbia fatto tipo 60 goal su rigore, ha segnato 16 goal a stagione in tutte le competizioni però che vuol dire 10 in campionato e visto che giocava sempre….nel suo anno migliore fece 20 goal in campionato con 8 rigori, praticamente la metà di un hubner o protti ed è considerato fenomeno, se tanto mi da tanto ibra è un possibile pallone d’oro.

  • Celtic-Milan Presentazione

    03 ott 2007 - 12:09 - #8
    -1 punto
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    […] Il confronto tra le due formazioni si ripropone per la quarta volta nella massima competizione continentale e il bilancio in terra di Scozia parla di una vittoria milanista, e due pareggi. Sfide avare di goal: uno solo. Quello realizzato da Pierino Prati nella prima sfida valevole per il ritorno dei quarti di finale della Coppa dei Campioni 1968-69. Fini 1-0 e, dopo lo 0-0 del Meazza, il Milan passò il turno contro un Celtic allora tra le grandissime del calcio internazionale, Campione d’Europa ai danni dell’Inter, poco più di un anno prima). Nei due successivi confronti finì sempre 0-0: il primo nella fase a gironi della Champions League 2004-05 (poi il Milan vinse 3-1 in casa), il secondo nell’andata degli ottavi della Champions della scorsa stagione, tra mille occasioni per i milanesi (con l’ormai celebre 1-0 rossonero al ritorno, con gol di Kakà nei tempi supplementari). […]

  • Profilo di andreapirlo

    andreapirlo

    03 ott 2007 - 12:41 - #9
    1 punto
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    9 in 8 partite e comunque sono una media pazzesca, rispetto all’anno scorso sta giocando sempre meglio e soprattutto sta segnando davvero tanto, come una vera e propria prima punta.

    la fortuna (e ogni tanto sfortuna) è che l’inter dipende dai suoi gol, onestamente non mi sembra di vedere differenze sostanziali in questo momento tra milan e inter, l’inter è più solida e quadrata, il milan ha più qualità, solo che i nerazzurri hanno lo svedese davanti, penso che con ibra davanti anche il milan disastrato degli ultimi tempi sarebbe davanti a tutti in campionato.

    noi abbiamo kaka che però è un’altro ruolo, non può segnare ogni partita, il più delle volte parte dalla difesa con la palla, comunque complimenti a ibra, grandissimo attaccante.

  • Profilo di lino

    lino

    03 ott 2007 - 13:29 - #10
    0 punti
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    forse il suo periodo eccezzionale è dovuto al fatto che qualcuno, forse mancini, finalmente è riuscito a spiegargli che non si può sputare sugli avversari, cercare di spezzare gambe e dare gomitate, come ha fatto fino all’anno scorso. probabilmente i due anni da impunito alla juve gli avevano fatto credere che qui si giocava così. se non sbaglio in questo campionato non è ancora stato espulso, nè ammonito. ha pensato, giustamente, solo a giocare a calcio. e si sono visti i risultati.

  • Profilo di SNAKE

    SNAKE

    03 ott 2007 - 15:27 - #11
    1 punto
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    @andrea pirlo
    La differenza tra Milan e Inter non è solo Ibrahimovic ma anche Crespo,Cruz!! Al milan ora come ora manca un attaccante che sappia buttarla dentro (Gilardino sta dimostrando che non lo sa fare e Inzaghi è ancora a secco).. è vero ha Ronaldo ma si è infortunato e ha messo in difficoltà la squadra …
    Oggi ho letto sulla gazzetta una vecchia dichiarazione di Rocco “Datemi un grande portiere e un grande attaccante e vi vinco i trofei” in questo momento non vanno bene nè i portieri (kalac scandaloso dida disattento) nè gli attaccanti (inzaghi ancora inattivo, gilardino debilitato,pato non può giocare, ronaldo infortunato)
    Non dimentichiamo che CJulio Cesar sta facendo una grande stagione finora ….

  • Profilo di Antonio C.

    Antonio C.

    03 ott 2007 - 16:09 - #12
    1 punto
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    @ vix ma io mica lo giudico per quello che ha fatto vedere ieri. Lo giudico per la grandissima tecnica (vedasi il gol che fece alla Roma quando giocava nella Juve) e la straordinaria potenza (vedere gli ultimi gol fatti in campionato con l’inter).
    Di fatto è un giocatore fortissimo e completo e non credo che vi siano altri giocatori con 47 di piede che riescano ad abbinare le stesse qualita’ di Ibra.
    Lo vorrei tanto (non si adirino gli interisti) nel Real(squadra per cui, dopo il cagliari , tifo) accanto a Van nilsteroy

  • […] l’Inter non mi toglie il sonno […] nonostante sia senza ombra di dubbio la squadra più forte del campionato. Spero che la sfida con il Psv lasci un po’ il segno, anche se loro sono abituati a giocare su tre fronti. […]

  • Morattino

    04 ott 2007 - 14:25 - #14
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    Credo che l’inter ibra a parte gioca cmq un poco meglio rispetto al milan, il milan ha più qualità individuale ma in difesa si lascia bucare spesso, l’inter molto meno, e cmq il gioco del milan mi sembra più lezioso, più portato al possesso palla che non è un male in se ma se prendi goal poi si complica, forse ancellotti dovrebbe anche sperimentare nuovi moduli, magari contro le piccole. Concordo però che il problema vero del milan sono il centravanti e il portiere.