Alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Juventus, partita caratterizzata da una delle più forti rivalità del calcio italiano, ci pensa il portiere dei viola Sebastian Frey a lanciare un messaggio di distensione che può solo far piacere ai tifosi di entrambe le sponde.
Parlando dell’incontro di domenica il francese piuttosto che soffermarsi su aspetti meramente tecnici ha voluto invece ricordare il giovane Riccardo Neri, calciatore delle giovanili della Juventus scomparso l’anno scorso insieme al compagno Alessio Ferramosca nell’assurda tragedia di Vinovo.
Il portierino juventino era toscano di nascita, di Poggibonsi, e da sempre tifava per la Fiorentina. Ovviamente per un giovane calciatore i big del calcio sono miti a cui ispirarsi e il suo modello era proprio l’estremo difensore della squadra per cui faceva il tifo.
Il cuore grande di Frey
06 ott 2007 - 11:51 - #1[…] Alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Juventus, partita caratterizzata da una delle più forti rivalità del calcio italiano, ci pensa il portiere dei viola Sebastian Frey a lanciare un messaggio di distensione che può solo far piacere ai tifosi di entrambe le sponde. Parlando dell’incontro di domenica il francese piuttosto che soffermarsi su aspetti meramente tecnici ha voluto invece ricordare il giovane Riccardo Neri, calciatore delle giovanili della Juventus scomparso l’anno scorso insieme al compagno Alessio Ferramosca nell’assurda tragedia di Vinovo. Il portierino juventino era toscano di nascita, di Poggibonsi, e da sempre tifava per la Fiorentina. Ovviamente per un giovane calciatore i big del calcio sono miti a cui ispirarsi e il suo modello era proprio l’estremo difensore della squadra per cui faceva il tifo. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Sebastian Frey questo non lo dimentica e afferma di pensare sempre allo sfortunato ragazzo. Parole di elogio sono state rivolte anche ai genitori di Neri che con la loro fondazione stanno realizzando molti progetti, fondazione che lo stesso Frey appoggia con frequenti donazioni. Ma non finisce qui, perché il francese ha un sogno, vorrebbe che viola e bianconeri dessero vita ad un’amichevole per ricordare i due ragazzi scomparsi mettendo così da parte quella rivalità storica che da sempre le divide. Dello stesso avviso è anche Franco Neri, padre di Riccardo, che si era spinto anche oltre proponendo di portare in campo prima dell’inizio della partita l’immagine dei due giovani campioni, appoggiato in questa idea anche dallo stesso portiere viola. Purtroppo questo calcio pare non essere ancora pronto per gesti del genere, visto il clima di tensione che circonda l’incontro e considerato anche il fatto che domani non saranno presenti tifosi juventini tutto questo non si farà. Peccato, sarebbe stata una buona occasione per dimostrare che qualcosa potrebbe cambiare, purtroppo invece dovremo ancora apprendere con rassegnazione che certe partite sono talmente pericolose da avere la necessità di essere blindate impedendo ai tifosi di una squadra di assistervi. postato da vieni_127 il sabato 06 ottobre 2007 in: […]
Jimmy interista
06 ott 2007 - 12:27 - #2Dopo quello che ha detto, Frey è un grande giocatore e un grande uomo.
VixThor
06 ott 2007 - 13:02 - #3bravo frey…io sono della juve,e per me questo è un grande messaggio per lo sport..
Antonio C.
06 ott 2007 - 13:46 - #4Grandissimo Frey e grandissima lezione anche per chi (come spesso ho fatto anch’io ) ce l’ha coi francesi . Anche tra i galletti esistono uomini degni di rispetto. Chapeau!
Fiorentina - Juventus: preview
06 ott 2007 - 17:13 - #5[…] La Fiorentina è reduce da 120 minuti intensi ed emozionanti, quelli occorsi per sbarazzarsi ai rigori di un Groningen sicuramente più pimpante di quello che ci si aspettava. Nonostante questo contro la Juve le energie vengono da sé e il gap fisico dovrebbe essere praticamente nullo se non nell’ultima parte della partita. Mister Prandelli soprassiede su quest’aspetto: “Sarà una sfida spettacolare, sono certo che si vedrà in campo la miglior Fiorentina ed il pubblico in questo ci darà una gran spinta. Non siamo preoccupati per questa partita, credo che siamo all’altezza della Juventus, ma certo dovremo stare ben concentrati per tutta la gara perché gli avversari hanno dimostrato di avere un grande spirito combattivo, cosa su cui noi dovremo lavorare ancora molto per arrivare al loro livello“. E in merito al match ha aggiunto: “Dalla mia squadra mi aspetto una buona prova a livello tattico, cercheremo di limitare i loro elementi migliori” ricambiando infine i complimenti di Ranieri. L’undici titolare dovrebbe essere più o meno questo: Frey in porta, linea difensiva a 4 con Balzaretti e Ujfalusi sulle corsie, Kroldrup e Gamberini al centro; Montolivo, Donadel e Kuzmanovic (o Liverani) a centrocampo con in avanti l’atteso Mutu e il voglioso Pazzini. A completare l’11 vi sarà Semioli che agirà sulla destra in posizione avanzata. […]
Fiorentina - Juventus: preview
06 ott 2007 - 17:14 - #6[…] La Fiorentina è reduce da 120 minuti intensi ed emozionanti, quelli occorsi per sbarazzarsi ai rigori di un Groningen sicuramente più pimpante di quello che ci si aspettava. Nonostante questo contro la Juve le energie vengono da sé e il gap fisico dovrebbe essere praticamente nullo se non nell’ultima parte della partita. Mister Prandelli soprassiede su quest’aspetto: “Sarà una sfida spettacolare, sono certo che si vedrà in campo la miglior Fiorentina ed il pubblico in questo ci darà una gran spinta. Non siamo preoccupati per questa partita, credo che siamo all’altezza della Juventus, ma certo dovremo stare ben concentrati per tutta la gara perché gli avversari hanno dimostrato di avere un grande spirito combattivo, cosa su cui noi dovremo lavorare ancora molto per arrivare al loro livello“. E in merito al match ha aggiunto: “Dalla mia squadra mi aspetto una buona prova a livello tattico, cercheremo di limitare i loro elementi migliori” ricambiando infine i complimenti di Ranieri. L’undici titolare dovrebbe essere più o meno questo: Frey in porta, linea difensiva a 4 con Balzaretti e Ujfalusi sulle corsie, Kroldrup e Gamberini al centro; Montolivo, Donadel e Kuzmanovic (o Liverani) a centrocampo con in avanti l’atteso Mutu e il voglioso Pazzini. A completare l’11 vi sarà Semioli che agirà sulla destra in posizione avanzata. […]