Una classica in posticipo


Dopo la cocente ma comunque preventivabile eliminazione dalla Champions la Juventus si rituffa nel campionato. Qui la situazione è più tranquilla, i punti di margine sul Milan quando mancano sei giornate alla fine sembrano essere abbastanza rassicuranti. Ma l'incontro di stasera non è proprio il meglio che uno potesse desiderare per riprendere a marciare: la Fiorentina non è mai stato un avversario docile.

Le due squadre si incontrano per la quarta volta in questa stagione, dopo le due partite di coppa Italia e quella del girone d'andata. Ma mai come in questa occasione la posta in palio sembra essere così alta.

Se da un lato la Juve deve tenere a debita distanza il Milan che ha sconfitto in casa il Chievo, dall'altra c'è una fiorentina che ha il compito di difendere a denti stretti il vantaggio sulla Roma, anche essa vincente in casa, contro il Lecce.
I presupposti sono quelli giusti per una partita spettacolare, ma viste le ultime uscite di questa Juve non è da escludere una partita da sbadigli.

Dal lato dei bianconeri si registra il ritorno in panchina di Del Piero, autore di un gol anche nella partitella, il primo dopo l'infortunio. Partitella a cui invece non hanno preso parte Trezeguet e Emerson, che dovrebbero comunque essere della partita. Lo squalificato Cannavaro cede il posto a Kovac. Buffon si appresta a giocare la sua 150esima partita in serie A con la maglia juventina. Chiellini dovrebbe essere ancora una volta preferito a Balzaretti per la fascia sinistra in difesa.

Per quanto riguarda i viola certa la presenza di Toni che sarà affiancato probabilmente da Jimenez, Prandelli ha motivato questa scelta dicendo di non voler dare punti di riferimento ai difensori della Juve. Bojinov sarà quindi in panchina, Pazzini è squalificato. Il centrocampo è affidato ai soliti uomini. In difesa c'è Gamberini preferito a Kroldrup.

Questi gli ingredienti, vedremo se i protagonisti sapranno sfruttarli al meglio per offrire uno spettacolo altamente godibile.

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