Nel weekend, in corrispondenza con le qualificazioni a Euro 2008, si è giocata in Sudamerica la prima giornata di qualificazioni per i mondiali sudafricani del 2010. Il calendario prevede come d’abitudine un girone unico, con partite di andata e ritorno, per un totale di diciotto giornate che termineranno il 14 ottobre 2009. Si qualificano direttamente le prime quattro, mentre la quinta classificata parteciperà a uno spareggio con partita di andata e ritorno, non più come succedeva in passato contro la vincente dell’OCF (Oceania), ma contro la quarta classificata della CONCACAF, federazione del Nord e Centro America.
Due i risultati a sorpresa: la vittoria del Venezuela sul campo dell’Ecuador con l’incredibile punizione da più di 40 metri di Rey e il pareggio a reti bianche del Brasile a Bogotà contro la Colombia.
Partita noiosa e senza grosse emozioni quella dei verdeoro, condizionata anche da un terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Eppure il ct Carlos Dunga aveva convocato per l’occasione le due stelle, Ronaldinho e Kakà che però sono state frenate dal campo pesante e dal gioco duro dei difensori avversari. In campo anche altri tre “italiani”, gli interisti Julio Cesar (preferito a Doni) e Maicon e il romanista Juan.
Vince invece l’Argentina, che nell’incontro casalingo, si sbarazza con un comodo 2-0 del Cile, mattatore della serata il fantasista del Villareal Juan Roman Riquelme, autore di una doppietta, entrambi i gol su punizione.
Vittoria travolgente per l’Uruguay, che a Montevideo sommerge la malcapitata Bolivia sotto cinque reti. Pareggio e reti bianche invece nel match di Lima tra Perù e Paraguay, partita però ricca di emozioni, al contrario di quella del Brasile.
Dopo il salto risultati, classifica e highlights delle partite.
Uruguay - Bolivia 5-0
4° Suárez, 38° Forlan, 47° Abreu, 67° Sanchez, 82° Bueno
Argentina - Cile 2-0
26° Riquelme, 45° Riquelme
Ecuador - Venezuela 0-1
67° Rey
Perù - Paraguay 0-0
Colombia - Brasile 0-0
Uruguay 3
Argentina 3
Venezuela 3
Brasile 1
Colombia 1
Paraguay 1
Perù 1
Ecuador 0
Cile 0
Bolivia 0
r9
16 ott 2007 - 18:28 - #1Perchè ronaldo gioca nel brasile e non nel milan? siamo sicuri che sia realmente infortunato o solo quando gli fa comodo? si vede che l’aria brasigliana gli fa bene
r9
16 ott 2007 - 18:28 - #2Perchè ronaldo gioca nel brasile e non nel milan? siamo sicuri che sia realmente infortunato o solo quando gli fa comodo? si vede che l’aria brasigliana gli fa bene
soccerboy
16 ott 2007 - 20:22 - #3C’è da dire che Colombia e Brasile hanno fatto fatica ha giocare poichè fino a un’ora prima aveva piovuto e grandinato e il terreno era ingiocabile.
Fede^`
16 ott 2007 - 22:05 - #4argentina vince contro le piccole, dpo cuando deve giocare una finale o qualunque partita con una veramente forte si cagaNNo sotto
continuate così ragazzi, vincendo le partite che non contano!
Brasileiro
16 ott 2007 - 22:31 - #5Ronaldo non ha giocato con la Nazionale.
Brasileiro
16 ott 2007 - 22:31 - #6Ronaldo non ha giocato con la Nazionale.
Fede^`
16 ott 2007 - 22:38 - #7Brasileiro è totò mi sembra, state attenti
gesu'
16 ott 2007 - 22:54 - #8bisogna dire che alla fin fine gli argentini sono molto obiettivi,e non sono accecati dal tifo
Mashiro
17 ott 2007 - 03:02 - #9Rivoglio Riquelme al Boca, quando torna sente l’aria di casa si trasforma e dimostra tutto il suo talento.
Che ne sarà di Riquelme?
18 ott 2007 - 18:37 - #10[…] Due perle contro il Cile (in fondo all’articolo c’è il video dei gol). E poi un’altra grande prestazione contro il Venezuela. Dopo due partite da protagonista Juan Romàn Riquelme (clicca qui per vedere la Galleria Fotografica) è pronto a tornare in Spagna per fare il separato in casa al Villarreal; non lo vedremo al Madrigal e ci toccherà aspettare un’altra partita della Seleccion. Tutto questo sa di follia: pochi mesi fa conduceva il “suo” Boca Juniors alla conquista della Coppa Libertadores, solo due anni addietro prendeva per mano El Submarino Amarillo e lo conduceva fino alle semifinali di Champions League. Qualcosa però si sta muovendo. […]
Milan - Empoli 0-1: solo fischi per i rossoneri
21 ott 2007 - 21:06 - #11[…] I rossoneri cercavano la prima vittoria stagionale a San Siro (dove non vincono dal 21 aprile), arriva invece la prima sconfitta dopo i tre 1-1 con Fiorentina, Parma e Catania. Durante il riscaldamento curioso siparietto con protagonista il portiere Dida che si porta al centro del campo e a mani giunte fa un inchino verso il pubblico per chiedere scusa dell’increscioso episodio di cui è stato protagonista a Glasgow, ma pochi degli spettatori presenti gradiscono riservando al giocatore un timido applauso. Costretto dall’assenza di Kakà, tenuto a riposo per la Champions dopo il doppio impegno con la nazionale brasiliana, Ancelotti torna al 4-3-1-2 caro al presidente Berlusconi, schierando Seedorf trequartista alle spalle di Inzaghi e Gilardino. In campo anche il capitano Paolo Maldini, alla presenza numero 601 in serie A. Il primo tempo si apre con una buona occasione capitata sui piedi di Inzaghi, ma sin dai primi minuti i toscani appaiono più tonici, arrivando sempre primi su tutti i palloni e mettendo in crisi i portatori di palla del Milan con la loro aggressività a centrocampo. In tutta la prima frazione di gioco soltanto un altro paio di buone occasioni per i padroni di casa, ancora con Inzaghi e con Seedorf (uno dei pochi a salvarsi tra i suoi), mentre Gilardino è come al solito un fantasma. L’Empoli sfiora invece la rete a più riprese con Moro, Saudati e Buscè. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Ancora peggio, se possibile, nel secondo tempo, con i rossoneri che cercano di schiacciare l’Empoli nella propria metà campo, ma la loro manovra è lenta a prevedibile e finiscono così con l’esporsi al contropiede del toscani, che continuano a difendersi con ordine e a lottare su ogni pallone. Così al 55°, dopo aver fallito un altro gol clamoroso cinque minuti prima, arriva il vantaggio dell’ex Saudati, che trafigge Dida con un preciso colpo di testa su morbido cross dalla destra di Marianini. Ancelotti cerca di dare una scossa alla squadra usando tutte e tre le sostituzioni a sua disposizione: entrano Brocchi, Kaladze e Gourcuff per Gattuso, Maldini e Inzaghi. Ambrosini va addirittura a fare la punta e sfiora subito il gol su passaggio di Brocchi, poi più nulla, con uno sterile possesso di palla dei rossoneri e gli ospiti che si chiudono e difendono l’esiguo vantaggio senza rischiare troppo. I giocatori del Milan abbandonano il terreno di gioco sommersi dai fischi dei cinquantamila del Meazza, con la consapevolezza che mercoledì ci vorrà tutt’altra prestazione per avere la meglio sull’insidioso Shakhtar di Lucarelli. postato da Celephais il domenica 21 ottobre 2007 in: […]