Il ritorno al Maracanà dopo 7 anni fa bene al Brasile di Carlos Dunga. I verdeoro, dopo la deludente prestazione della scorsa settimana in Colombia, travolgono l’Ecuador con una grande prestazione di Kakà, autore di una doppietta. Serata indimenticabile per il fuoriclasse del Milan (al suo esordio nel mitico stadio con la maglia della nazionale) che dopo il vantaggio siglato da Vagner Love, prima propizia il gol del raddoppio di Ronaldinho e poi disegna una splendida traiettoria per il gol del 3-0, segnando anche la rete del conclusivo 5-0, dopo che Elano aveva portato a quattro le segnature dei padroni di casa. Ottima prestazione anche per il giocatore del Real Madrid, Robinho, mentre Ronaldinho appare un po’ in ombra, nonostante la rete segnata.
Vince anche l’Argentina in Venezuela, senza dare grande spettacolo, ma con una prova di grande concretezza. Vantaggio nel primo tempo con un colpo di testa di Milito che spinge in rete l’ennesima splendida punizione di Riquelme e raddoppio di Lionel Messi in chiusura di frazione. Il Venezuela gioca una discreta partita ma non riesce a impensierire più di tanto la retroguardia ospite e nella ripresa gli argentini vanno vicini al terzo gol in un paio di occasioni con Cambiasso. Deludente la prestazione del bomber del campionato Denis, mai entrato veramente in partita. Da segnalare la 115esima partita in nazionale di Javier Zanetti, con il capitano dell’Inter (qui la fotogallery) che raggiunge così Ayala al primo posto come numero di presenze con la maglia albiceleste.
Negli altri incontri sconfitta per l’Uruguay in Paraguay dopo la travolgente vittoria del turno precedente, mentre il Cile riscatta la sconfitta in Argentina battendo in casa il Perù. Un altro pareggio senza reti per la Colombia, questa volta in Bolivia.
Venezuela - Argentina 0-2
15° Milito, 42° Messi
Bolivia - Colombia 0-0
Cile - Perù 2-0
11° Suazo, 51° Fernandez
Paraguay - Uruguay 1-0
14° Nelson Valdez
Brasile - Ecuador 5-0
19° Vagner Love, 73° Ronaldinho, 78° Kakà, 83° Elano, 85° Kakà
Argentina 6
Brasile 4
Paraguay 4
Uruguay 3
Cile 3
Venezuela 3
Colombia 2
Perù 1
Bolivia 1
Ecuador 0
Il video dei gol dell’Argentina:

La fotogallery del capitano dell’Inter e della nazionale argentina















Jollyroger
18 ott 2007 - 15:09 - #1GRANDE CAPITANO!!
dart fener
18 ott 2007 - 16:49 - #2PAGLIACCIO MEDIATICO
http://eblog.com.ar/2931/pagani-vs-fabri/
http://elblogdetoto.blogspot.com/2007/10/payaso-mediatico.html
billy15.
18 ott 2007 - 16:52 - #3JAVIER ZANETTI leggendario!
Vai capitano, sarai sempre il numero 1!!!
dart fener
18 ott 2007 - 16:53 - #4Zanetti gran giocatore ma troppo vecchio in vista del 2010, tevez panchina, Valdanito titolare, Romancito cancro.
tor
18 ott 2007 - 18:16 - #5volevo farvi notare che non è zanetti il capitano ma bensi ajala
Fede&
18 ott 2007 - 18:18 - #6volevo farti notare che ajala non gioca pi
Che ne sarà di Riquelme?
18 ott 2007 - 18:37 - #7[…] Due perle contro il Cile (in fondo all’articolo c’è il video dei gol). E poi un’altra grande prestazione contro il Venezuela. Dopo due partite da protagonista Juan Romàn Riquelme (clicca qui per vedere la Galleria Fotografica) è pronto a tornare in Spagna per fare il separato in casa al Villarreal; non lo vedremo al Madrigal e ci toccherà aspettare un’altra partita della Seleccion. Tutto questo sa di follia: pochi mesi fa conduceva il “suo” Boca Juniors alla conquista della Coppa Libertadores, solo due anni addietro prendeva per mano El Submarino Amarillo e lo conduceva fino alle semifinali di Champions League. Qualcosa però si sta muovendo. […]
Che ne sarà di Riquelme?
18 ott 2007 - 18:37 - #8[…] Due perle contro il Cile (in fondo all’articolo c’è il video dei gol). E poi un’altra grande prestazione contro il Venezuela. Dopo due partite da protagonista Juan Romàn Riquelme (clicca qui per vedere la Galleria Fotografica) è pronto a tornare in Spagna per fare il separato in casa al Villarreal; non lo vedremo al Madrigal e ci toccherà aspettare un’altra partita della Seleccion. Tutto questo sa di follia: pochi mesi fa conduceva il “suo” Boca Juniors alla conquista della Coppa Libertadores, solo due anni addietro prendeva per mano El Submarino Amarillo e lo conduceva fino alle semifinali di Champions League. Qualcosa però si sta muovendo. […]
forse
18 ott 2007 - 23:36 - #9mi sembra che javier zanetti non è argentino bensì brasiliano
billy15.
18 ott 2007 - 23:54 - #10volevo farti notare che Zanetti è il capitano dell’Inter.
Festino a Luci Rosse per Ronaldinho e Robinho: es
20 ott 2007 - 02:00 - #11[…] La notte dopo la goleada del Maracanà contro l’Ecuador nelle qualificazioni mondiali è stata piuttosto agitata per un paio di stelle verdeoro: Robinho e Ronaldinho hanno presenziato ad una festa nella discoteca più in voga di Rio de Janeiro, il Cat walk - Club Cesar, presto degenerato in una sorta festino a Luci Rosse sul quale la stampa scandalistica e le Radio si sono scatenate. […]
Milan - Empoli 0-1: solo fischi per i rossoneri
21 ott 2007 - 21:06 - #12[…] I rossoneri cercavano la prima vittoria stagionale a San Siro (dove non vincono dal 21 aprile), arriva invece la prima sconfitta dopo i tre 1-1 con Fiorentina, Parma e Catania. Durante il riscaldamento curioso siparietto con protagonista il portiere Dida che si porta al centro del campo e a mani giunte fa un inchino verso il pubblico per chiedere scusa dell’increscioso episodio di cui è stato protagonista a Glasgow, ma pochi degli spettatori presenti gradiscono riservando al giocatore un timido applauso. Costretto dall’assenza di Kakà, tenuto a riposo per la Champions dopo il doppio impegno con la nazionale brasiliana, Ancelotti torna al 4-3-1-2 caro al presidente Berlusconi, schierando Seedorf trequartista alle spalle di Inzaghi e Gilardino. In campo anche il capitano Paolo Maldini, alla presenza numero 601 in serie A. Il primo tempo si apre con una buona occasione capitata sui piedi di Inzaghi, ma sin dai primi minuti i toscani appaiono più tonici, arrivando sempre primi su tutti i palloni e mettendo in crisi i portatori di palla del Milan con la loro aggressività a centrocampo. In tutta la prima frazione di gioco soltanto un altro paio di buone occasioni per i padroni di casa, ancora con Inzaghi e con Seedorf (uno dei pochi a salvarsi tra i suoi), mentre Gilardino è come al solito un fantasma. L’Empoli sfiora invece la rete a più riprese con Moro, Saudati e Buscè. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Ancora peggio, se possibile, nel secondo tempo, con i rossoneri che cercano di schiacciare l’Empoli nella propria metà campo, ma la loro manovra è lenta a prevedibile e finiscono così con l’esporsi al contropiede del toscani, che continuano a difendersi con ordine e a lottare su ogni pallone. Così al 55°, dopo aver fallito un altro gol clamoroso cinque minuti prima, arriva il vantaggio dell’ex Saudati, che trafigge Dida con un preciso colpo di testa su morbido cross dalla destra di Marianini. Ancelotti cerca di dare una scossa alla squadra usando tutte e tre le sostituzioni a sua disposizione: entrano Brocchi, Kaladze e Gourcuff per Gattuso, Maldini e Inzaghi. Ambrosini va addirittura a fare la punta e sfiora subito il gol su passaggio di Brocchi, poi più nulla, con uno sterile possesso di palla dei rossoneri e gli ospiti che si chiudono e difendono l’esiguo vantaggio senza rischiare troppo. I giocatori del Milan abbandonano il terreno di gioco sommersi dai fischi dei cinquantamila del Meazza, con la consapevolezza che mercoledì ci vorrà tutt’altra prestazione per avere la meglio sull’insidioso Shakhtar di Lucarelli. postato da Celephais il domenica 21 ottobre 2007 in: […]
Joni Trex
25 mag 2012 - 08:19 - #13i love u