Massimo Ferrero, vulcanico presidente della Sampdoria, è stato deferito dalla Procura Federale per la frase su Erick Thohir, numero uno dell’Inter: “L’avevo detto a Moratti, caccia quel filippino, che lo vuoi…”, aveva detto durante una trasmissione Rai. Nonostante le scuse ufficiali accettate dal patron nerazzurro, che ha pure invitato Ferrero a cena “per parlare del futuro del calcio italiano”, il numero uno blucerchiato rischia una sanzione emblematica. “Agnelli ha fatto di peggio, ma non lo tocca nessuno perché ha i giornali”, aveva detto per difendersi Ferrero, lasciando intendere che niente e nessuno fermerà quella che egli considera genuina goliardia.

Convinto di ciò, la notte tra martedì e mercoledì, il presidente della Sampdoria ha ritwittato un fotomontaggio realizzato da Paddy Power, nel quale si vede lo stesso presidente Ferrero che solleva al cielo una maglietta con la seguente frase: “Thohir! Che me la stiri questa?”. Una battuta considerata dai più di cattivo gusto, visto che fa riferimento chiaramente alla mansione svolta in Italia principalmente da filippini, ossia quella delle principali faccende domestiche. Una retweet che piuttosto che chiudere la questione con Thohir, la riapre in modo poco elegante.

E non è detto che la Procura Federale non acquisisca anche questo materiale “social” e lo inserisca nel fascicolo aperto a carico di Ferrero, nel quale è già stato inserito il materiale video, ossia la registrazione della trasmissione Rai durante la quale fu pronunciata la frase infelice su Thohir. Il rischio per il presidente della Samp, è che scatti la recidiva e una sanzione ancora più pesante di quanto inizialmente ipotizzabile. Il ‘viperetta’ sembra inarrestabile.

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ultimo aggiornamento: 12-11-2014


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