
Il Ministro Melandri era stato chiaro: “o trovate un accordo sulla contrattazione collettiva oppure intervengo per legge“, le società di Serie A si sono adeguate votando (senza l’inclusione dei 22 membri della Lega Calcio iscritti alla Serie B) il famoso compromesso.
La formula 40/30/30 (40% uguale per tutti, 30% sulla base del bacino d’utenza, 30% in riferimento al rendimento negli ultimi campionati e al rendimento “storico” della società) è inclusa nel decreto attuativo del nuovo Disegno di Legge approvato questa mattina dal Consiglio dei Ministri.
Il passaggio dalla contrattazione singola a quella collettiva avverrà alla scadenza, nel 2010, degli attuali contratti ancora in essere, ma è di fatto già una realtà del calcio italiano, che finisce così per adeguarsi al meccanismo già adottato negli altri principali campionati europei, Premier League, Bundesliga e Liga Spagnola comprese.
Alle 4 grandi penalizzate da questo passaggio “epocale” (Juventus, Milan, Inter e Roma) non resta che fare buon viso a cattivo gioco consapevoli, come sono, che se il Parlamento e il Ministro avessero avuto carta bianca avrebbero rischiato di perdere molto di più. Alcune squadre, con la Fiorentina in testa, possono gioire per la crescita dei proventi dei diritti tv che andranno ad incassare, altre (fra le quali il Palermo) non possono che mettere a verbale la loro contrarietà visto che il complesso sistema di “calcolo” adottato non gli consentirà di avvantaggiarsi in alcun modo: oramai c’è poco da fare.
L’approvazione avvenuta questa mattina in Consiglio dei Ministri è una vera beffa per i Presidenti della Serie B che ieri, proprio contestando la mutualità fissata al 10% e il fatto di non aver avuto voce in capitolo nell’accordo sottoscritto, avevano sfiduciato Matarrese e minacciato lo sciopero.
Si attende ora una reazione, ma le carte che hanno da giocare per opporsi ed ottenere una fetta più grande dei diritti tv sembrano veramente poche.
napoletano
09 nov 2007 - 15:16 - #1Sempre e unikamente allo stadio..!! Niente TV !!
FORZA NAPOLI !!
Caressa: telecronista sanguigno!
10 nov 2007 - 15:08 - #2[…] Amici di calcioblog, siamo alla vigilia di una dieci giorni di fuoco: l’Italia si giocherà la qualificazione all’Europeo in terra di Scozia e con essa tante altre rappresentative nazionali, ma prima ci sarà un altro interessante turno di Serie A, il dodicesimo. Prima di immergerci nei prossimi impegni calcistici, dunque, volevo rendervi (a mio avviso) una chicca inerente a Fabio Caressa; nessun pettegolezzo o critica, ma sicuramente un fatto curioso che desta almeno un po’ di perplessità. Il telecronista Sky è solitamente il designato per i big-match ed è molto apprezzato per il furore che impiega nei suoi commenti, soprattutto al momento del gol. I mondiali tedeschi sono stati indimenticabili anche grazie alle sue telecronache appassionate: in apertura di post vi propongo quella ormai famosa del match tra Germania e Italia, in cui il buon Fabio si “gasa” al massimo ed esulta come un folle. A parte grandi eventi, per il resto, non supera mai il limite rimanendo professionale e abbastanza imparziale: nell’ultimo Juve-Inter, supersfida molto sentita, non ha fatto vocalizzi folli. […]
Zamparini contro tutti
11 nov 2007 - 13:22 - #3[…] All’indomani della soluzione dell’intricato problema dei diritti tv Zamparini, intervistato prima della sfida del suo Palermo contro il Napoli, ha lasciato partire la sua invettiva. I bersagli delle sue accuse sono praticamente tutti, da Galliani a Matarrese, fino ad arrivare al ministro Melandri. Il nuovo accordo era stato criticato dal presidente dei rosanero anche durante gli incontri e ora che è stato approvato la sua ira è ancora maggiore. Le sua parole lo dimostrano ampiamente: E’ il solito pasticcio all’Italiana. Sapete quale sarà la novità? Se il Palermo dovesse vincere lo scudetto riceverebbe 5 milioni in più e nello stesso tempo se il Milan arriva quartultimo avrebbe gli stessi soldi. […]
Calcioblog
23 nov 2007 - 04:45 - #4[…] […]