34/a giornata. Samp - Parma, inedita sfida salvezza.

Sono venti i convocati da Beretta per la partita di oggi a Genova con la Sampdoria: per una volta non ci sono squalificati tra i gialloblù quindi restano a casa gli infortunati di lungo corso Savi e Delvecchio (rioperato ieri dal professor Cerulli a Perugia), insieme con Guardalben, Bolaño, Pisanu e Cardone, tutti reduci da guai di vario tipo nelle ultime settimane. In extremis si è bloccato di nuovo anche Fernando Couto: il portoghese non ha ancora recuperato dal malanno di tre settimane fa ed è rimasto a Parma.

La squadra anti-Sampdoria, quindi, è pressoché fatta con solo un dubbio che sarà sciolto poco prima della gara e che riguarda il ballottaggio tra e Camara e Morfeo che si giocano una maglia da trequartista con conseguenze sulla disposizione interna a seconda della scelta. Se sarà il ragazzo della Guinea a giocare, si sistemerà sulla fascia con Marchionni seconda punta come domenica scorsa, se toccherà a Morfeo, sarà Marchionni stesso a scalare a destra per far posto al fantasista abruzzese.

Il resto della formazione è quella ormai titolare da un paio di mesi: Bucci tra i pali, Cannavaro e Contini, che si è ben comportato con la Reggina segnando anche su rigore il suo primo gol in Serie A, coppia centrale; Ferronetti e Bonera sulle fasce; Grella e Fabio Simplicio davanti alla difesa; Bresciano a sinistra a supportare Corradi unica punta. Completano il quadro dei convocati De Lucia, Coly, Pasquale, Cigarini, Paponi, Ruopolo, Dessena e Rossi (reduci dall’appuntamento con l’Under 19).


La Sampdoria, reduce da un periodo nerissimo (sette sconfitte nelle ultime otto gare giocate) in cui è precipitata dalla lotta Uefa a quella per la salvezza, pare intenzionata a presentare uno schieramento piuttosto difensivo a dispetto del disperato bisogno dei tre punti. Novellino, che non ha a disposizione da mesi Bazzani e Bonazzoli, dovrebbe scegliere lo schieramento a tutto terzini con Diana e Tonetto sulla fasce di centrocampo e Gasbarroni in panchina. Volpi e Palombo formeranno la solita diga davanti alla difesa per una mediana che più ermetica non si può; al solo Flachi, affiancato con ogni probabilità da Colombo più che da Kutuzov, il compito di inventare qualcosa là davanti. Davanti ad Antonioli la difesa tipo con Zenoni, Sala (che rileva lo squalificato Castellini), Falcone e Pisano. Arbitra Girardi.

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