
Giunge finalmente la ricostruzione della Polizia su quanto accaduto nell’area di sosta Badia al Pino prima che Luigi Spaccarotella, l’agente scelto della stradale, facesse fuoco uccidendo Gabriele Sandri (clicca qui per la sua foto Gallery). In fondo all’articolo potrete vedere un video tratto da Anno Zero con il racconto della dinamica, resoconto abbastanza inquietante.
Alle 9.10 di Domenica due auto di tifosi della Lazio, una Renault Scenic (su cui viaggiava Gabriele) e una Renault Clio, entrano nell’area di Servizio, individuano una Mercedes Classe A di tifosi Juventini (iscritti allo Juventus Club Roma), 5 in tutto uno dei quali con una felpa bardata coi colori juventini (e pare che parlassero pure di calcio auspicandosi la vittoria della Lazio per fermare l’Inter). I 9 occupanti dei due veicoli, insieme a Sandri c’erano Marco Turchetti (insieme alla vittima gli unici due già noti alle forze dell’ordine per possesso di cacciaviti e coltelli in precedenti partite), Francesco Giacca, Francesco Negri, Simone Putzulu, Valentino Ciccarelli, Carlo Maria Bravo, Marco Timperi e Francesca Montesanti, scendono e preparano un agguato ai tifosi della Juventus che intanto si trovano nel Bar per un caffè.
Quando 3 di quei 5 escono nel piazzale vengono aggrediti a colpi di biglie, sassi, bulloni e devono rifugiarsi nell’automobile, subito seguiti dagli altri 2. I tifosi della Lazio, armati anche di due coltelli, si accaniscono sulla Classe A, infrangendo il parabrezza anteriore e il lunotto posteriore e causando altri danni alla carrozzeria. A quel punto, nell’area di servizio opposta, i Poliziotti presenti azionano la sirena e approfittando del caos che si genera la Mercedes riesce a liberarsi e a reimmettersi in autostrada.
Anche i 9 tifosi della Lazio si danno alla fuga, la Clio riesce ad imboccare l’uscita dall’Area di Sosta, la Scenic resta indietro. Secondo i testimoni, persone che hanno contribuito a ricostruire anche l’aggressione, Luigi Spaccarotella spara a braccio teso il colpo che uccide Gabriele Sandri.
Al momento sull’agente della stradale pende l’accusa di Omicidio Volontario e la ricostruzione di quanto avvenuto prima del suo incredibile comportamento non è stata utilizzata dalla Magistratura o dalle Autorità per giustificare il gesto avventato di Spaccarotella (il Procuratore Capo di Arezzo ritiene i fatti separati e vorrebbe trattarli in due procedimenti distinti). Per di più all’agguato avrebbe partecipato in prima persona anche Sandri e due sassi gli sarebbero stati trovati nelle tasche al momento dell’autopsia.
Se questa fosse la verità e, lo ripetiamo, ci sono molti testimoni che lo possono confermare (compresi i 5 juventini identificati e fermati su un auto che portava evidenti i segni dell’aggressione subita), si modifica giocoforza la chiave di lettura della vittima, Gabriele Sandri, rimasto ucciso senza alcuna ragione valida.
Questo il video con il racconto della ricostruzione, fornita da Sandro Ruotolo ad Anno Zero:
papuasio
16 nov 2007 - 13:39 - #1 (nascondi)due sassi in tasca e del piombo nel cranio!
Tony Adams
16 nov 2007 - 13:44 - #2coltelli e 2 sassi in tasca….
come volevasi dimostrare.
sciogliete questa cazzata dei gruppi ultras….falliti del kazzo.
m@rco
16 nov 2007 - 13:48 - #3L’agente è un irresponsabile…ma anche quelli che hanno partecipato alla rissa all’autogrill non sono da meno. Aboliamo gli Ultrà. Sono solo gruppi sovversivi, non hanno niente a che vedere col calcio. Le partite manco le guardano. Ridate le curve a chi lo merita.
near
16 nov 2007 - 13:57 - #4Perchè sta versione esce solo ora?
Zorroboban79
16 nov 2007 - 14:03 - #5il “bravo ragazzo”, qua si ha una concezione sbagliata delle brave persone, non giustifico il poliziotto che ha sparato, ma sto gabriele, da questa ricostruzione, mi sembra tutt’altro che un “bravo ragazzo”.
Vertigo Blu
16 nov 2007 - 14:04 - #6Che gli Ultras siano dei c…. è appurato ormai da tempo!!!
Ma in questo caso anche il poliziotto ha commesso una gravissima ingeniutà non all’altezza del ruolo che dovrebbe ricoprire. Accertate le sue colpe dovrà pagare!
alex l Capitano
16 nov 2007 - 14:04 - #7in gruppo si sentono fortissimi….magari presi singolarmente non sono neanche cosi’.
NO MORE ULTRAS
andre81
16 nov 2007 - 14:07 - #8 (nascondi)wow fatemi capire è partito da roma dopo aver suonato fino alle 6 del mattino con due sassi in tasca per usarli a milano??????? cosè i sassi di roma sono piu pesanti di quelli di milano?????
p.s chissa perche sta storia mi ricorda tanto la scuola diaz di genoa mah
Lapo
16 nov 2007 - 14:18 - #9ma quanto sei ritardato?
i sassi li hanno tirati su all autogrill e li hanno usati!
e qualcuno non ha fatto in tempo ad usarli
Zorroboban79
16 nov 2007 - 14:18 - #10per andre81
Se si pigliava un caffe come tutti gli esseri normali, a quest’ora starebbe ancora suonando, cosi come quelli dell’autoscuola diaz, se si fossero fatti i caz.i loro, non le avrebbero prese da nessuno…la violenza chiama violenza, facile sparare sulla polizia, poi ci scappa il morto e diventa “poverino” lui e “pezzo di m…a il poliziotto/carabiniere” anche se 2 minuti prima il “poverino” o “bravo ragazzo” era con un bastone o un estintore in mano…
near
16 nov 2007 - 14:24 - #11@5 Per me è stato condizionato da quelle teste di ca..zzo
Juventus4ever
16 nov 2007 - 14:25 - #12scusa andre81, ma i sassi ci sono anke nell’area di servizio.
Lapo
16 nov 2007 - 14:26 - #13ultima notizia
l’avvocato di Sandri:
non aveva sassi in tasca ma solo piccole formazioni calcaree
ahhh era geologo o aveva pulito i lavandini?
near
16 nov 2007 - 14:31 - #14@13 QUESTA E’ GRANDE!!!!!!
Zorroboban79
16 nov 2007 - 14:35 - #15#11 puo essere, ma se era in mezzo, e se davvero questi sono i fatti, non giustifico a prescindere il poliziotto, che evidentemente ha sbagliato, ma lui non era certamente un santo come l’hanno dipinto giornali e televisioni… Mi dispiace per il ragazzo morto, non c’è dubbio, ma non santifichiamo sempre tutti, è questo, che mi da veramente fastidio in tutte queste vicende di cronaca.
figi
16 nov 2007 - 14:38 - #16 (nascondi)due sassi in tasca?e che vuol dire?anchio ho le chiavi in tasca ma non intendo tirarle a nessuno
andre81
16 nov 2007 - 14:40 - #17@Zorroboban79 1)all autoscuola diaz come la chiami tu cerano solo persone che protestavano nessun violento… le moltov come ben accertato furono messe dai solerti agenti entrati nella scuola dopo (solerte come quelle che si è lacerato da solo l antiproiettile con uin coltello)
forse nn avete capito la situazione ma un poliziotto dalla altra parte della autostrada ha sparato per sedera una rissa!?!? se avesse colpito un auto che passava???? cosera una effetto collaterale????
Juventus4ever
16 nov 2007 - 14:41 - #18ah interessante le chiavi ai in tesca per aprire una porta, e due sassi? per fare fuoco?
near
16 nov 2007 - 14:43 - #19@16 Non sapevo che sassi e chiavi fossero la stessa cosa…
Zorroboban79
16 nov 2007 - 14:50 - #20ancre81
Ho sbagliato, non so perchè mi è saltato in mente autoscuola, ma cambia poco… ma non voglio discutere di questo. Che il poliziotto abbia fatto una cazzata enorme, io sono il primo a non metterlo in dubbio, io dicevo che queste cose, purtroppo, succedono quando ci sono atti di violenza, se non ci fossero state risse in quel autogrill nessuno avrebbe sparato a nessuno
AnnoZero: caso Sandri, i laziali assaltarono gli
16 nov 2007 - 15:03 - #21[…] […]
andre81
16 nov 2007 - 15:04 - #22vabbhe ma atti di violenza ci sono ovunque cavolo cè gente a milano che litiga perche quello davanti a lui nn è partito dopo che il verde era scattato da 1 sec, senza parlare delle risse nelle discoteche ( nn so di dove sei ma prova a farti raccontare cosa succedeva tipo al number1 ai tempi d oro) a me sta cosa è suonata tanto come “certo ha sbagliato a sparare ma quello aveva dei sassi in tasca”
fantabox.it
16 nov 2007 - 15:07 - #23Certo.. io giro sempre con due sassi in tasca, voi no???
Ops! Con due formazioni calcaree.. Ma facciamola finita!! I gruppi ultras vanno sciolti perchè non fanno altro che delinquere (dalle forme più lievi a quelle più gravi) e basta essere buonisti, bigotti e falsi: in Italia se uno muore diventa santo!!! Carlo Giuliani ha un’ala del parlamento a lui intitolata (sua madre un bel posto..) se fosse morto il carabiniere a causa di un colpo di estintore, casualmente fracassato sulla sua testa da un solerte e ignaro passante (che causa folate di vento dalla siberia era travisato) sarebbe stato solo il suo dovere (morire x 1200€)..
Le dinamiche di quanto avvenuto vanno accertate ed il poliziotto che ha commesso un grave errore pagherà molto caro ciò che è accaduto (certamente più di quanto pagano i delinquenti!).. questa è l’Italia!! Siamo davvero un paese in crisi profonda..
alex l Capitano
16 nov 2007 - 15:09 - #24poi io mi chiedo, come si fa ad essere cosi codardi da attaccare in nove(armati) contro tre (disarmati).
bisogna proprio essere delle M*RDE!
NO MORE ULTRAS
santotrocco1
16 nov 2007 - 15:14 - #25 (nascondi)afantabbox famme capi il poliziotto paga piu caro de un che è stato morto ammazzato ???? tu chai crisi cè molta crisi
santotrocco1
16 nov 2007 - 15:17 - #26intanto era microformazione de calcare
Fred1
16 nov 2007 - 15:18 - #27Figi, io porto soldi in tasca ma anch’io, come te, non intendo tirarli a nessuno!!!
Ma sai la cosa strana qual’è, è che io in tutta la mia vita in tasca ho messo di tutto: fazzoletto, chiavi, denaro, documenti…ma non ho mai pensato di mettere delle pietre.
Diciamo che, forse, la vittima era un collezionista di pietre rare!
dsfafasdgg
16 nov 2007 - 15:18 - #28reputo sbagliato aver sparato al ragazzo..ma anche lui nn scherzava …aggredire altre persone per niente … e ancora tutti dicono che era un bravissimo ragazzo che nn ha mai fatto niente mah…
fantabox.it
16 nov 2007 - 15:21 - #29santotrocco1.. “il poliziotto verrà valutato con maggiore severità di quanta usualmente se ne usi nelle varie aule di tribunale nei confronti di delinquenti abituali”. Esposto in questo modo spero sia più chiaro il concetto. Ritengo che volesse sparare alle gomme, commettendo un grave errore che ha generato gravissime conseguenze, il capo d’imputazione equo sarebbe stato quello di omicidio colposo, aggravato da alcuni fattori che non sto quì ad elencare. Rispetto la vita umana e quella di qualunque persona vada perduta è una cosa che rattrista.
Fred1
16 nov 2007 - 15:27 - #30I laziali sono dei codardi…ce l’hanno nel loro DNA.
Ricordiamoci di quella spedizione punitiva che volevano fare ai danni dei napoletani con asce, mazze, colteli e altro che solo per un caso è stata sventata.
Cmq il poliziotto ha sbagliato in quanto ha fatto un gesto irresponsabile. Ha sparato da una ottantina di metri di distanza e avrebbe potuto colpire qualsiasi persona completamente estranea ai fatti (magari avrebbe potuto colpire un’auto che transitava in quel momento sull’autostrada ed uccidere un suo occupante).
La magistratura farà il suo corso ma auspico che dopo la pena (qualunque sia) inflittagli, il Ministero degli Interni lo licenzi all’istante. Questo è un elemento pericolosissimo per la società!!!
Rage
16 nov 2007 - 15:29 - #31Come mai è uscita solo ora questa versione?
Il controllo che hanno i media è roba da far accapponare la pelle.
santotrocco1
16 nov 2007 - 15:31 - #32 (nascondi)ecchelequa gente che parla de onore de codardi nel dna macche avra de tanto speciale tifa per una scuqadra o pe un altra
cmq i sassi in tascha che mi rappresentano???? cioè che pericolosita cianno per esse sparati
Fred1
16 nov 2007 - 15:41 - #33Santocrocco ma che dici? Stai farneticando?
Quale persona normale cammina con i sassi in tasca?
“Quale pericolosità hanno i sassi”? Se non lo sai ancora, prova a farteli tirare in testa, hai visto mai che una sassata ben assestata possa fare il miracolo e tu possa finalmente ragionare da persona “normale”
Se non l’hai ancora capito, se una persona ha i sassi in tasca è perchè intende usarli contro qualcuno e non certo per far bene!
santotrocco1
16 nov 2007 - 15:53 - #34quest è quello che nn dico io ma lo dice il maggistrato
E Gabbo? Ha partecipato pure lui alla zuffa? «Non lo so - risponde De Cicco -. Del resto, che importanza può avere? È un episodio collaterale, minore, un filone d’indagine che potrebbe essere stralciato. Una cosa sono le colluttazioni tra i tifosi, un’altra la morte del ragazzo
Francesco Biacca
16 nov 2007 - 15:54 - #35Mi trovo abbastanza daccordo con Rage… è incredibile, ed inaccettabile allo stesso momento, come i media stiano spostando l’attenzione dei fatti ..
Ricordo a tutti che il fatto in sè è di una gravità assurda, perchè quel pazzo avrebbe potuto prendere voi,un vostro familiare o chiunque altro si trovava per sbaglio a passare su quel tratto di autostrada … Sinceramente, che il ragazzo morto avesse due pietre, o cento pietre in tasca, non vedo come possa influire sull’accaduto ..
I fatti sono che è morto, ed è morto per mano di un folle cui l’accusa di omicidio volontario è sempre troppo poco!!
lino
16 nov 2007 - 16:00 - #36effettivamente neanche io riesco a spiegarmi perchè solo ora questa versione.
forse sia gli amici che gli juventini coinvolti nella rissa non avevano raccontato la verità sui fatti per non essere coinvolti, anzi gli occupanti delle altre due macchine si sono fatti vivi solo dopo due giorni. e lo stesso hanno fatto i dipendenti dell’autogrill, sapendo che da lì avrebbero continuato a passare gruppi di ultras di qualsiasi squadra. e avrebbero potuto vendicarsi.
d’atra parte anche la polizia ha cambiato versione 3 o 4 volte ed ha lasciato sempre la sensazione di non dire mai la verità vera.
però qui sento che deve essere fatta giustizia solo nei confronti del poliziotto. nessuno chiede giustizia nei confronti di chi in un autogrill lancia pietre e bulloni e usa coltelli contro altre persone. e i dipendenti dell’autogrill che non vedono niente: neanche il benzinaio. io comincerei ad arrestare proprio loro, per intralcio alla giustizia. e arresterei anche quello che ha visto che il poliziotto ha preso la mira: non si prende la mira da 100 metri, sapendo che è quasi impossibile colpire un obiettivo con una pistola da quella distanza. quest’ultimo ha visto il poliziotto e non ha visto la rissa? ma per favore!
non è vero che i poliziotti non pagano: placanica pur avendo ragione è stato dimesso dall’arma: è stato licenziato. e quello che ha tentato di ucciderlo è diventato una specie di che guevara italiano. facendo diventare i genitori due celebrità. immagina se aveva torto che gli facevano.
figi
16 nov 2007 - 16:01 - #37aveva 2 sassi in tasca, vabbe allora e giusto che gli abbia sparato…..ma che dite?siete rincòglioniti? non e un movente valido per un omicidio, neanche avesse avuto in tasca un mitra
Zorroboban79
16 nov 2007 - 16:08 - #38Non vedi come possa influire sull’accaduto, avere 2 pietre in tasca? se quelle pietre non ci fossero state, se l’aggressione alla macchina juventina non ci fosse stata… il poliziotto, ripeto, ha sbagliato, ma i folli erano 2, perchè, se i fatti dovessero risultare come riportato nell’articolo, anche un sasso lanciato puo uccidere una persona…
figi
16 nov 2007 - 16:12 - #39caro zorroboban, anche il cellulare se tirato puo uccidere una persona. allora e giusto se ti sparano? anche le mani possono uccidere, allora perche non le tagli a tutti
SNAKE
16 nov 2007 - 16:16 - #40A questo punto la morte del ragazzo è stata una CONSEGUENZA di una rissa tra tifosi … il poliziotto ha cercato di fermare l’auto (come ha detto qualcuno prima di me) sparando alle gomme visto che l’altra non si era fermata al colpo in aria …
Diciamo che ha seguito fedelmente la procedura …prima un colpo in aria per intimare i “sospetti” di fermarsi e poi un colpo per provare a fermarli … una follia visto che c’erano 100 metri di distanza ….neanche un cecchino specializzato sarebbe riuscito a centrare la ruota (che reputo teoricamente il vero bersaglio)…
Adesso inizierà l’omicidio dei MEDIA … chi saranno i mostri questa volta ?? Gli amici ?? I tifosi della juve ?? Il benzinaio ?? vedremo …
brewis78
16 nov 2007 - 16:22 - #41Scusate un secondo, non voglio giustificare nessuno (non sono nessuno per farlo ovviamente e non conosco i fatti con precisione) però provate a pensare a un poliziotto, che a 80/100m di distanza in un autogrill sente delle urla e dei colpi, guarda e vede un gruppo di persone (NON sa che sono tifosi o il motivo del tutto) che hanno appena distrutto il vetro di una macchina e stanno aggredendo gli occupanti della vettura e altre persone attorno al mezzo, lanciandogli anche pietre e oggetti vari…accende la sirena, spara un colpo in aria e poi vede che la macchina “aggredita” cerca di scappare e l’altra con gli aggressori cerca di inseguirla in autostrada (con il rischio di incidenti e simili magari).
Io ho letto così questa vicenda, quindi ci può anche stare che il poliziotto abbia cercato di sparare alla vettura per fermarla (le gomme?), quindi posso capire il gesto, anche se va detto che è oggettivamente stata una gran cavolata e un grosso errore, perchè con una pistola, in quella situazione e con quella distanza il rischio di far “danni” era altissimo e un po’ più di sangue freddo e di riflessione avrebbero potuto evitare la morte di una persona non proprio “santa” probabilmente come era stata dipinta).
Detto questo concordo anch’io sull’esagerazione di una richiesta di omicidio volontario. In questo caso probabilmente un omicidio colposo con aggravanti è la soluzione più corretta.
lino
16 nov 2007 - 16:23 - #42figi i fatti non sono legati. si sta indagando, e, nel corso dell’indagine, hanno trovato le pietre nelle tasche di sandri. tutto qui.
Zorroboban79
16 nov 2007 - 16:26 - #43Figi, io di solito i cellulari non li lancio alle persone, e le mani le uso per fare altro, ma delle pietre in tasca, personalmente, non ne ho mai avute, sarò strano io :-), e l’amico che era gia stato segnalato per aver cercato di entrare allo stadio con cacciaviti e coltelli? forse era un patito per il bricolage, e nell’intervallo si dilettava a costruire piccoli giochi per i bambini
Zorroboban79
16 nov 2007 - 16:39 - #44Il mio pensiero è che il poliziotto ha sbagliato, ha ucciso un ragazzo, e questo mi dispiace, ma se i “bravi ragazzi” avessero avuto un comportamento normale in quel autogrill, non credo che ci sarebbero state sparatorie e scene da far west. Capisco anche che quel colpo avrebbe potuto prendere un mio famigliare, un mio conoscente ecc. ecc., e io non discuto assolutamente questo, discuto sul fatto che oggi i media santificano tutti appena passati all’altro mondo, e noi dietro, odio l’ipocrisia e quel coro “ma era un bravo ragazzo” bravo ragazzo un paio di palle era, sempre se sono questi i fatti ripeto, una testa di caz.o che per una bandiera o una sciarpa era disposto anche a lanciare dei sassi ad altre persone, spero di essere stato chiaro.
santotrocco1
16 nov 2007 - 16:43 - #45ao a serpente” spara alle gomme” ma cosa mi dici mai
ti cito”le perizie balistiche non lasciano spazio a dubbi: il proiettile che ha frantumato il lunotto della Megane e si è conficcato nel collo di Gabriele ha percorso una traiettoria parallela all’asfalto” e ancora”Nessun colpo in aria” e per finire”sono tre ormai i testimoni oculari che hanno visto l’agente a braccia tese in posizione di tiro, come al poligono
....
16 nov 2007 - 16:51 - #46se quel ragazzo avesse un comportamento civile nn sarebe morto..tuttu qui
brewis78
16 nov 2007 - 16:53 - #47@santorocco…embeh!?!? Che centra se era a braccia tese e se il colpo era parallelo all’asfalto…mica se miri alle gomme spari con il braccio dietro la schiena e una mano in tasca o miri in alto!??! Penso sia facilmente comprensibile che il polizziotto NON aveva intenzione di passare il tempo uccidendo perosne così a caso per poter finire in galera…ma cercava di fare il suo lavoro! Lo ha fatto in modo sbagliato e ha commesso un errore!
Se con le tua parole vuoi dire che il poliziotto voleva VOLONTARIAMENTE uccidere il ragazzo a mio avviso stai travisando i fatti e sei completamente fuori strada. Ha sbagliato, sarà punito, pagherà per l’errore commesso…ma non possiamo adesso farlo passare come un mostro!
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16 nov 2007 - 16:57 - #48 (nascondi)oh sentito ke sandri era un ultras razista, ke urlave dei “buuuuuu” quando uno di colore aveva la palla! nn so ke pensare :/
SNAKE
16 nov 2007 - 17:08 - #49santotrocco se hai una pistola e vuoi sparare alle gomme non è che ti devi buttare pancia a terra stile marines …è normale che per prendere la mira si è “messo in posa” …
Comunque non cerco di giustificarlo assolutamente … anzi molti appartenenti delle forze dell’ordine rischiano la vita proprio per il fatto che sono restii a sparare per primi … se sparano e uccidono vanno nei casini (giustamente in questo caso) e molti preferiscono farlo solo in casi estremi … a quanto pare questo qua non era dello stesso parere oppure è stato colpito dalla sindrome di rambo che ti devo di’…
le blit
16 nov 2007 - 17:17 - #50 (nascondi)con questo articolo cosa volete dimostrare che due sassi valgono una pallottola nella testa sparata da 70 metri?? rinchiudetelo e basta…..