Gli azzurrini di misura sulle Far Oer

Bisognava vincere e vittoria è stata, anche se probabilmente più sudata del previsto.
Casiraghi per affrontare questa sfida doveva rinunciare a due pedine importantissime del suo scacchiere, Acquafresca e Dessena che da soli hanno messo a segno la metà delle marcature azzurre, visto che lo splendido successo contro l'Azerbaijan purtroppo aveva portato come fardello le ammonizioni dei due.
Per rimpiazzarli sono stati scelti Osvaldo e Morosini; al centro della difesa Santacroce è stato preferito a Marzoratti, mentre a supportare l'attaccante viola in avanti c'erano Giovinco e Cerci.

L'inizio è stato subito travolgente al contrario della sfida di venerdì scorso in cui c'era voluta più di mezz'ora per prendere le misure dell'avversario.
La prima occasione è di Cerci che per poco non riesce a deviare un tiro di Giovinco, lo spettacolo continua due minuti dopo ed è Criscito stavolta a sprecare mandando la palla alta dopo che era stato il primo ad avventarsi su una corta respinta del portiere avversario.
Anche Osvaldo vuole entrare nella lista delle occasioni mancate e ci riesce ben due volte, la prima di destro e la seconda di testa. Poi è ancora la volta di Cerci che colpisce in pieno la traversa.
Quando per il gol sembrava stesse gradualmente maturando accade l'imponderabile: Santacroce colpisce a palla lontana un avversario, il quarto uomo vede tutto e l'arbitro estrae il rosso lasciando l'Italia in dieci a 5 minuti dalla fine del primo tempo.

Nell'intervallo Casiraghi interviene per bilanciare la squadra scegliendo come unica punta Osvaldo, mentre Cerci lascia il posto ad un difensore soltanto dopo aver fallito l'ennesima occasione da gol su passaggio del solito Giovinco.
L'Italia continua a sbagliare e per poco non viene beffata in contropiede da Lokin sul quale interviene Consigli.
Casiraghi si gioca la carta Pozzi che entra al posto di Osvaldo e l'empolese subito si divora un'occasione su passaggio di Cigarini, anche se nella circostanza molti complimenti vanno fatti anche al portiere autore di un vero miracolo.
Il tempo passa inesorabile e la vittoria sembra sempre più lontana quando al 35' è proprio Pozzi di testa su cross di De Ceglie a realizzare la rete dell'1 a 0.
Nel finale c'è spazio per un altro centro mancato, il protagonista è Giovinco autore comunque di un'ottima partita.

Casiraghi a fine partita si è detto soddisfatto considerando soprattutto come si erano messe le cose. A chi gli chiede di qualificazione risponde dicendo che mancano ancora tre partite e quindi è un po' presto per parlarne.
Ora nel Gruppo 1 l'Italia è prima a 19 punti seguita dai croati a 18 che hanno, però, disputato una partita in più. Verosimilmente la sfida decisiva per gli azzurrini sarà proprio quella in Croazia del 9 settembre 2008 che chiuderà il girone di qualificazione.

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