Arriva la Tessera del Tifoso, una "schedatura" a fin di bene?

Non bisogna dimenticarlo, i provvedimenti di divieto per le trasferte sono dettati da un'emergenza, sono una soluzione tampone per affrontare il problema ora che i gruppi Ultras hanno mostrato il loro lato peggiore utilizzando la morte di Gabriele Sandri come pretesto per scatenare la violenza. Bisogna trovare dei rimedi che siano definitivi e che riconsegnino lo stadio ai tifosi (anche quelli "organizzati") che amano questo gioco, la propria squadra, il rito della partita e della trasferta nel segno della correttezza e della sana rivalità sportiva.

Uno di questi, in realtà non un'idea nuovissima ma che ora sembra aver preso decisamente "piede", sembra essera la "Tessera del Tifoso". L'Osservatorio e la Lega Calcio sono intenzionati ad avviare prima possibile, probabilmente già a Gennaio prossimo, il progetto pilota di questo nuovo "documento" che identificherà chiaramente il tifoso e cercherà di "incanalarne" le energie in maniera costruttiva.

Il programma “tessera del tifoso” prevede una serie di agevolazioni per gli iscritti che potranno concretizzarsi in vari benefit tra i quali, ad esempio, biglietti premio, varchi di ingresso privilegiati agli stadi, diritti di prelazione nell’acquisto di tagliandi per le partite “di cartello” e, non ultimo, l’esclusione da molte limitazioni che oggi riguardano in maniera indifferenziata le tifoserie.

Il progetto mira, dunque, a creare la categoria dei tifosi c.d. “ufficiali”, ai quali i club potranno rivolgersi quali clienti fidelizzati, come già avviene nei più importanti Paesi europei.



In sostanza il meccanismo tende ad individuare ed isolare i tifosi violenti da quelli pacifici, non è da escludersi la possibilità che, perdurando questo regime di trasferte vietate, i settori riservati agli ospiti possano ricominciare ad aprirsi solo ai tifosi che potranno esibire la loro Tessera personale.

Un provvedimento del genere supera e vuole andare oltre la semplice nominatività dei tagliandi, i divieti di vendita in determinati giorni o province e gli ostacoli al cambio di nominativo connessi alle partite a rischio: dovrebbe divenire molto più semplice "scambiare" un biglietto quando questo può finire ad un tifoso "certificato" e noto alle Autorità.

  • shares
  • +1
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: