Sampdoria, Ferrero: "Ho comprato perché sennò Mihajlovic se ne andava"

Nuovo show del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero: "Mihajlovic mi parlava di 4-3-3 e io mi giocavo i numeri al Lotto".

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, non ha deluso a margine dell'evento "Amici dei bambini". Uno show, com'è nel suo costume da quando è entrato nel mondo del calcio a gamba tesissima. "Mihajlovic mi aveva detto che se non compravo giocatori, se ne andava. Allora, li ho comprati. Però sono il presidente, quindi porta rispetto. E mi ama alla follia, anche se non lo ammetterà mai. Lui non ammette mai niente".

Il presidente blucerchiato prosegue senza freni:

"Di calcio non so nulla. Chiedo consiglio a Sinisa. Mi diceva di fare il 4-3-3 e io mi giocavo i numeri al Lotto, ma non uscivano mai. Oggi siamo una bella coppia e, quando se ne andrà, mi rimpiangerà. Se ne andrà? Non lo so, tutti dicono così. Io non me ne intendo di calcio, ma ho risparmiato i soldi per il suo contratto dell'anno prossimo. Se se ne va, risparmio".

E via così:

"Ho avuto tante opportunità di entrare nel calcio, ma tutti me lo sconsigliavano: ero molto impegnato con il cinema, poi. Quando mi hanno detto che c'era la Sampdoria, che c'era Sinisa, ho accettato subito. Ho dovuto superare un esame, 800 mila giornalisti che parlavano dell'incontro ravvicinato tra Ferrero e Miha. Noi siamo andati a mangiare del pesce e gli ho chiesto di pagarmi la cena, che ero in bianco".

Prima della Samp, Ferrero andava allo stadio? "Quando Sabatini mi dava un biglietto, quindi molto spesso". C'è spazio anche per una battuta su Cassano: "Antonio è un bravo ragazzo, so che vorrebbe venire alla Sampdoria, ma siamo già in tanti. Mi pare 40 o 41". E Mihajlovic? Alla fine sale anche lui sul palco e si coccola presidente ed Eto'o: "La coppia con Ferrero funziona. Se volevo Eto'o? Tutti i giocatori sono i benvenuti".

Massimo Ferrero

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