Zamparini: "Lotito è come Mussolini"

Il presidente del Palermo Zamparini si scaglia contro Lotito: "Si crede onnipotente, come Mussolini". Difende Tavecchio: "Io amo i negri, ma li chiamo negri. Come dovrei chiamarli?".

A tutta contro Claudio Lotito. Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, senza peli sulla lingua sul numero uno della Lazio, dopo le intercettazioni telefoniche riportate da Repubblica.

"Lotito soffre di delirio di onnipotenza come Mussolini e Craxi. Vuole fare anche politica. Ha detto delle boiate, chi lo dice che il Carpi non può andare in A? E' una lotta tra due poteri: la Juve e lui. Iodice che ha registrato la telefonata? Persona di basso livello".

Il patron rosanero ha parlato al programma La Zanzara:

"Quello che è successo a Lotito rispecchia uno scontro tra due poteri. Da una parte la Juve, dall'altra il presidente della Lazio che tenta di riprendersi quella posizione occupata ora dai bianconeri. Io portai in Venezia in serie A e più o meno il bacino di tifosi è lo stesso che avrebbe il Carpi. Chi ha detto che non potrebbe salire? La verità è che si crede onnipotente, ma non sa che il potere dà fastidio a molti".

Su Iodice, dell'Ischia, parole altrettanto dure: "E' una persona di bassissimo livello. Solo nel regime sovietico accadevano queste cose. Avrebbe dovuto discutere con Lotito faccia a faccia, non registrare la chiamata". Difesa a oltranza, invece, per il presidente della Figc Carlo Tavecchio, accusato di aver venduto 20 mila copie dei suoi libri alla federazione: "Alla storia dei libri non credo, non ha guadagnato niente da quelli. E' una lotta stupida. Anche su Opti Pobà, non credo che fosse una cosa razzista. Io amo i negri, ma li chiamo negri. Come li devo chiamare?".

Zamparini

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail