Argentina: allenatore ferito da ultrà non ferma il match (Video)

Spiacevole episodio in Argentina durante la gara tra Rosario Central e Tigre. Il tecnico della squadra ospite, Gustavo Alfaro, è stato colpito da un oggetto lanciato dagli ultrà di casa e pur avendo rimediato una ferita alla testa, l’allenatore ha chiesto all’arbitro di non sospendere la gara: "Non si ferma tutto per colpa di un idiota", ha detto Alfaro, al quale va dato atto di un gesto di grande sportività. Qualcun altro, al suo posto, avrebbe potuto anche fare scena e ottenere una sanzione ben più grave di quella che inevitabilmente sarà comunque comminata al Rosario Central.

Gustavo Alfaro è così finito sulle prime pagine dei giornali di mezzo mondo: per non esasperare gli animi già surriscaldati sugli spalti, l’allenatore non l’ha voluta dare vinta a chi sperava magari di ottenere con la violenza ciò che non si riesce ad avere in maniera civile. In Argentina siamo solo alla seconda giornata di campionato, ma a quanto pare il clima è già infuocato: durante un’interruzione di gioco durante Rosario Central-Tigre, Alfaro viene colpito da un oggetto contundente nei pressi della propria panchina. L’impatto lo porta inevitabilmente a mettersi una mano alla testa per verificare cosa fosse successo: subito soccorso dai propri medici sociali, al quarto d’ora della ripresa il match è stato dunque interrotto per qualche minuto.

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Una volta medicato il taglio al capo, Alfaro è stato raggiunto dal direttore di gara, al quale il tecnico del Tigre ha detto chiaramente di non fermare la gara. Il direttore di gara era pronto a mandare tutti negli spogliatoi, una decisione che avrebbe quasi certamente portato alla vittoria degli ospiti a tavolino. Invece, la sportività dell’allenatore ha fatto sì che la gara proseguisse normalmente e si concludesse pure con la sconfitta del Tigre. Dopo essere andati in vantaggio poco dopo l’episodio deprecabile, gli ospiti sono stati rimontati, superati dal Rosario e costretti a chiudere la gara in 9 per via di una doppia espulsione.

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