Milan, lite Cerci-Inzaghi negli spogliatoi

Cerci a Inzaghi: “Non provare mai più a farmi giocare quando la partita è finita! La prossima volta entri tu, non io!”. L’allenatore: “Se è così, non entri nemmeno a Milanello! Resta a casa!”

Il commento della compagna del calciatore, Federica Riccardi (già protagonista la scorsa estate di un'uscita che poi si è rivelata un boomerang), aveva insospettito un po' tutti. Ora arrivano voci che appaiono una conferma. Dopo la seconda panchina consecutiva, Alessio Cerci si sarebbe scontrato con Pippo Inzaghi. A raccontarlo è il giornalista di Sky Sport Sandro Sabatini:

Domenica, appena finita Milan-Cesena. Cerci urla a Inzaghi: “Non provare mai più a farmi giocare quando la partita è finita! La prossima volta entri tu, non io!”. L’allenatore risponde a tono: “Se è così, non entri nemmeno a Milanello! Resta a casa!”. Si alzano i toni, si aggiungono punti esclamativi. Contatto ravvicinato, scontro sfiorato. Intervento di Galliani a far da paciere.

Questa versione dei fatti non è stata al momento commentata dai diretti interessati né dal Milan, che evidentemente preferisce che il caso resti riservato.

Secondo indiscrezioni l'attaccante e l'allenatore si sarebbero poi chiariti, ma il rapporto tra i due sarebbe ormai deteriorato (anche perché sabato contro il Chievo non è da escludere l'ipotesi di una nuova panchina per Cerci).

La sensazione è che il calciatore sia pentito delle scelte fatte nell'ultimo anno. A partire dall'addio al Torino per passare all'Atletico Madrid, fino alla decisione di preferire il Milan all'Inter nel mercato di riparazione.

Di sicuro l'attaccante esterno 27enne, accolto con entusiasmo dai tifosi rossoneri a gennaio, sembra non essere considerato un titolare da Inzaghi. E, considerata la sua età e l'Europeo in programma il prossimo anno, non è da escludere che a fine stagione Cerci opti per un nuovo trasferimento, alla ricerca della continuità che da mesi gli sembra un miraggio.

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