Parma in sciopero: contro il Genoa non vogliono giocare

Salta anche Genoa-Parma? I gialloblu non vogliono scendere in campo in segno di protesta nei confronti della dirigenza e delle istituzioni calcistiche in generale che non hanno ancora trovato una soluzione al caos che impera ormai da mesi. L’Aic, il sindacato dei calciatori presieduto da Damiano Tommasi, sta cercando di mediare dopo aver annunciato lo sciopero di 15 minuti per le prossime gare del weekend. Oggi alle 15, inoltre, ci sarà nel capoluogo emiliano un importante vertice tra il presidente Giampietro Manenti, che non vuole rassegnarsi al fallimento, e il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti.

Continua dunque a regnare il caos nella gloriosa società emiliana, già costretta a rinviare la gara casalinga contro l’Udinese. L’assenza dei ducali dai campi di gioco potrebbe protrarsi per un’altra settimana, se non ci saranno le condizioni per proseguire il campionato in condizioni dignitose. Lo spogliatoio, capitanato da Alessandro Lucarelli, ha apprezzato il gesto dei colleghi che scenderanno in campo con 15 minuti di ritardo durante le partite del 25° turno di Serie A, ma non può bastare. La decisione definitiva sarà presa nel pomeriggio di oggi, dopo il vertice tra presidenza e amministrazione comunale.

Lucarelli-Parma-sciopero

Pizzarotti sta cercando di pilotare un fallimento che consenta alla società di ripartire dalla Serie B, ma la situazione è sempre molto complicata. Intanto, oggi è tornato a parlare l’ex patron Tommaso Ghirardi, che dalle colonne della ‘Gazzetta dello Sport’ ha annunciato di voler chiedere i danni a Taci, che ha rilevato prima la società per poi mollarla dopo pochi giorni:

"Chiedo i danni a Taci, non ha rispettato il contratto. Debito di 88 milioni di euro? Nel calcio è la normalità. Al Parma basterebbe vendere i giovani Mauri e Cerri, e pure Defrel, che ho parcheggiato al Cesena, per abbatterlo della metà. Società molto più importanti sono messe peggio".

Insomma, Ghirardi dichiara che la situazione non è peggiore rispetto ad altri club, pure più blasonati, che calcano i campi di serie A e d’Europa. Sta di fatto che ormai la società gialloblu sta perdendo i pezzi giorno dopo giorno, con gli ufficiali giudiziari sempre dietro i cancelli di Collecchio pronti a portarsi via qualcosa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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