Camoranesi out, Del Piero in panca


Mancano poco più di 24 ore al big-match di domani sera tra Milan e Juventus e in casa bianconera fervono i preparativi; l'assenza delle coppe ha permesso alla truppa di Ranieri di concentrarsi esclusivamente sulla sfida di San Siro col tecnico trasteverino che si è concentrato soprattutto sulla parte tecnico-tattica (a scapito di quella atletica) per dare alla sua squadra un gioco migliore e maggiormente fluido. Purtroppo però proprio ieri si è fermato nuovamente Mauro German Camoranesi: un affaticamento muscolare che lo terrà sicuramente fuori (e infatti non è stato neanche convocato), un acciacco che pone ancora una volta l'accento sulla sfortuna che l'italo-argentino sta patendo in questa prima parte di stagione.

Recuperato l'infortunio al piede che subì in estate, sarà allora il momento di Marco Marchionni che dovrebbe vincere il ballottaggio con Salihamidzic: il veloce esterno contro il Palermo ha già trovato la sua prima rete in Serie A con la maglia bianconera e potrebbe supplire egregiamente il collega oriundo. A meno che Ranieri non cambi modulo, abbandonando il suo 4-4-2 per un tridente già sperimentato a Roma dove in quel caso il centrocampo vedrebbe l'assenza dell'esterno di destra per dare completa azione al trio Nedved-Zanetti-Nocerino (o Tiago, anche se al suo impiego ormai ci credono in pochi).

Recuperato Chiellini in difesa, che contro Amauri e soci ha scontato il suo turno di squalifica, si siederà in panchina ancora Criscito, che proprio ieri ha esternato la volontà di rimanere a Torino ma magari di giocare di più. Zebina, che in settimana è stato accostato al Milan in cambio di Simic, stazionerà a destra, il buon Molinaro a sinistra con l'egregio Legrottaglie perno difensivo come al solito.

In attacco non dovrebbero esserci sorprese: accantonata ormai la magica rovesciata che fece segnare Trezeguet nel 2005, Del Piero sa che partire dalla panchina potrebbe allungargli positivamente la carriera. Ragion per cui probabilmente accetterà di stare fuori all'inizio per poi magari subentrare a partita in corso; estromettere Iaquinta e Trezeguet, in formissima e letali, sarebbe un'eresia e così i due saranno sicuramente tra gli 11 titolari. Se poi Ranieri, come detto prima, sceglierebbe il tridente allora Alex potrebbe agire dietro loro due anche se c'è pure Palladino che in un eventuale tridente più puro e alto sarebbe più adeguato del suo mentore e collega 33enne.

Col solito ed eterno Buffon tra i pali domani sera la Juve cercherà i tre punti dopo i 3 pareggi negli scontri diretti fin qui giocati; col Milan con la testa tra Lisbona e Tokyo, con la grana Ronaldo e la poca brillantezza di alcuni dei suoi giocatori, beh, centrare le 18esima vittoria al Meazza non è impossibile. Vedremo.

  • shares
  • +1
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: