Allegri canta l'inno della Juventus (Video)


Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, è stato oggi protagonista su Twitter: tramite l’account ufficiale della Vecchia Signora, il tecnico toscano ha risposto alle domande dei tifosi bianconeri, ma li ha anche sorpresi mostrando di essere anche abbastanza intonato nel cantare una strofa dell’inno. Chiamato a sostituire Antonio Conte tra le contestazioni della piazza, Allegri ha via via conquistato il popolo bianconero, che pur continuando a riconoscere i meriti di Antonio Conte, colui il quale ha fatto rinascere lo spirito guerriero della Juve, deve dare atto all’ex Milan di aver saputo metterci del suo.

Al suo sbarco a Vinovo, Allegri ammise di essere stato tifoso della Juventus da ragazzo, tanto da ricordare oggi alcuni episodi:

"Sono tantissimi, quando riuscivo e potevo venivo al Comunale a vedere la grande Juventus di Platini, Scirea e Zoff. Ho ottimi ricordi".

La Juventus di Allegri è vicina alla conquista dello scudetto, deve giocarsi una semifinale di ritorno di Coppa Italia e dovrà affrontare il Monaco ai quarti di Champions League. Ovviamente, i tifosi sognano di tornare grandi in Europa, dove il tecnico toscano ha già migliorato lo score del suo predecessore, almeno per quel che riguarda la stagione passata:

"Ero molto fiducioso fin dall’inizio, ma sicuramente dopo il ritorno con l'Olympiacos e il #fiuuu. Dobbiamo pensare di poter andare avanti, anche se la partita con il Monaco non è così facile come tutti pensano, è una gara molto più complicata di quello che sembra. Ci meritavamo una serata così dopo il lavoro di questi mesi!. La Coppa Italia manca da tanto e faremo di tutto per conquistarla. Possiamo ribaltare l’andata, #siamolajuve!".

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Partendo dal 3-5-2 di Antonio Conte, Allegri nel corso della stagione ha variato il modulo passando al 4-3-1-2, ma sperimentando anche il 4-3-3 in alcuni spezzoni di gara. La squadra bianconera sembra essere ora più matura, per certi versi camaleontica e maggiormente consapevole dei propri mezzi. Merito anche dei singoli, ai quali Allegri dà maggiore libertà rispetto al passato. A proposito di alcuni protagonisti della stagione, il tecnico bianconero esprime giudizi lusinghieri:

"Pereyra? Può migliorare in fase di realizzazione ma ha dato già tanto. Sono orgoglioso di come si è calato nella nostra mentalità. Perché non provo Pogba trequartista? Perché purtroppo è infortunato! Battute a parte, credo che Pogba dia il meglio nei tre di centrocampo. Cosa pendo del gol di Tevez contro il Genoa? "Che io non avrei saputo farlo! Battute a parte Tevez non smette mai di stupire!. Io credo che tutti abbiano fatto progressi nella gestione della partita: un nome sminuirebbe il lavoro degli altri".

Quanto ai tifosi, poi, Allegri ammette di averli già perdonati per le contestazioni di inizio stagione: si rema tutti per il bene della Juve, spiega in sostanza il tecnico toscano.

"Ho perdonato perché era giusto perdonare. Credo che sia una cosa giusta quella che è capitata. E' stato un fulmine a ciel sereno quello che è successo alla Juve nel mese di luglio. Stiamo facendo un'annata buona che va conclusa ottimamente visto che non abbiamo ancora vinto il campionato e non siamo arrivati ancora in fondo in Champions e Coppa Italia. La cosa più importante è rimanere concentrati, perché al momento non abbiamo portato a casa niente".

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