Roma: Curva Sud chiusa per un turno, Pallotta furioso

Ricevuta e analizzata la relazione degli ispettori federali, il giudice sportivo Giampaolo Tosel ha comminato alla Roma un turno di chiusura della Curva Sud, quella del tifo più caldo dei giallorossi. Il provvedimento si è reso necessario in seguito all’esposizione, durante l’ultimo Roma-Napoli, di alcuni striscioni offensivi nei confronti della mamma di Ciro Esposito, il tifoso azzurro deceduto in seguito agli incidenti della finale di Coppa Italia 2014. Durante la stessa gara, sono stati intonati anche cori insultanti nei confronti dei napoletani: la squalifica della Curva Suda sarà scontata durante il prossimo turno casalingo, in programma il 19 aprile contro l’Atalanta.

La sanzione del giudice sportivo, dunque, è una somma di due violazioni: quella degli striscioni "dal tenore provocatoriamente insultante per la madre di un sostenitore della squadra avversaria, deceduto in drammatiche circostanze", e quella per i ‘soliti’ cori di "discriminazione territoriale". Ecco il comunicato ufficiale di Tosel:

"Letta la relazione dei collaboratori dal procuratore federale nella quale, tra l'altro, si attesta che i sostenitori della squadra giallo-rossa collocati nel settore denominato "curva sud", all'inizio della gara ed al 40 del primo tempo, esibivano quattro striscioni, dal tenore provocatoriamente insultante per la madre di un sostenitore della squadra avversaria, deceduto in drammatiche circostanze; rilevato altresì che dal medesimo settore, al 3 , 14 , 22 e 40 minuto del primo tempo, venivano ancora una volta indirizzati ai tifosi partenopei insultanti cori espressivi di discriminazione per motivi di origine territoriale; considerata la gravità di tale comportamento - conclude - , idoneo ad acuire il clima di tensione tra le opposte tifoserie", si sentenzia la chiusura della Curva Sud dell’Olimpico per un turno.

AS Roma v UC Sampdoria - Serie A

Appresa la notizia, è andato su tutte le furie il patron della Roma, James Pallotta, che non usa mezzi termini e parla di 'fucking idiots' (fottuti idioti) che con il loro comportamento hanno penalizzato l’intera tifoseria e la squadra.

"Non è giusto che tutti i nostri tifosi vengano puniti per pochi 'fucking idiots' che frequentano la Sud. Sono sicuro che la maggior parte dei tifosi è stufa di questi idioti. Sta a noi insieme farli smettere. In Italia - dice il presidente della Roma intervenendo a Roma Radio - è arrivato il momento di cambiare. Siamo molto delusi dalle azioni prese. Noi come Roma Cares stiamo facendo molte cose contro il bullismo, il razzismo e contro le violenze. Comunico che darò un milione di Euro a Roma Cares per continuare a combattere a favore di queste iniziative".

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