Florenzi si scusa: "A freddo non avrei lasciato l’intervista"

Alessandro Florenzi ammette di aver sbagliato e che a freddo, non si sarebbe comportato come fatto domenica scorsa al termine di Torino-Roma. Per chi non lo ricordasse, rispondendo alle domande di Claudio Raimondi, giornalista di ‘Serie A live’ su Premium Calcio, Florenzi si era prima lamentato dell’arbitraggio che a suo dire avrebbe penalizzato i giallorossi, ma nel momento in cui gli veniva fatto notare che il rigore su De Rossi non fosse propriamente “chiaro”, il centrocampista lasciava lo stesso Raimondi per rientrare negli spogliatoi.

Un comportamento che ha scatenato diverse polemiche soprattutto sui social network e anche tanti tifosi della Roma hanno censurato la reazione di Florenzi. Oggi, però, rispondendo alle domande di 100 followers del profilo WeChatdella Roma, il calciatore di Rudi Garcia ha ammesso che si sia trattato di un errore:

"Sono cose che possono accadere a caldo - ha detto - A freddo non avrei mai lasciato l'intervista e avrei risposto alle domande".

florenzi-scuse-mediaset

Un piccolo dietrofront che gli va in ogni caso apprezzato, assieme alla disponibilità con la quale ha risposto ai tifosi giallorossi su Twitter. Nel corso dell’intervista “social”, Florenzi si è poi raccontato facendo alcune interessanti rivelazioni:

"Nainggolan è il più simpatico, il più serio Keita. Il gol in rovesciata col Genoa è il mio preferito. Il giocatore più forte attualmente? Cristiano Ronaldo. Totti? Quello che ha fatto è irripetibile, ogni calciatore ha una sua storia. A Crotone sono cresciuto soprattutto umanamente perché ero solo e non avevo gli affetti della famiglia. Il mio idolo? Cesc Fabregas. Keita? Grande professionista, ci sta aiutando quest'anno con la sua grande esperienza. Bertolacci? Mi è piaciuto averlo come compagno in Nazionale, visto che è un grande amico anche fuori dal campo. Quanto mi alleno per correre così in campo? Tanto! Noi ce la mettiamo tutta".

  • shares
  • Mail