Juventus-Monaco 1-0, Jardim: "Rigore inesistente"

Juventus-Monaco è stata decisa da un calcio di rigore: al minuto 55 l’esperto difensore portoghese Carvalho atterra il centravanti spagnolo Alvaro Morata. Dentro o fuori dall’area? Secondo il tecnico del Monaco, Leonardo Jardim, assolutamente fuori dall’area: nella conferenza stampa al termine della gara, qualche fosse la domanda dei giornalisti, l’allenatore andava sempre a parare lì:

"Il Monaco voleva arrivare qui per dimostrare di essere una squadra organizzata - ha evidenziato - e abbiamo creato grossi problemi alla Juve, dando di noi una bella immagine. Poi la gara è stata decisa da un rigore inesistente".

Il rigore assegnato a Morata e poi trasformato da Arturo Vidal circa un minuto dopo con un perfetto destro che si è infilato sotto l’incrocio dei pali alla destra di Subasic, è un classico caso limite. Il contatto inizia chiaramente qualche centimetro fuori dall’area tra i piedi dei giocatori, ma Carvalho spinge anche con il braccio destro Morata all’interno dell’area, facendo concretizzare il “danno” dentro e giustificando quindi il rigore. Di difficile interpretazione la questione del cartellino: il direttore di gara estrae solo il giallo nonostante si trattasse di evidente fallo da ultimo uomo: probabilmente ha ragione, poiché per far scattare il rosso, Morata dovrebbe essere in “assoluto controllo del pallone”.

FBL-EUR-C1-JUVENTUS-MONACO

Insomma, un caso comunque difficile da analizzare in tutte le sue sfaccettature in pochissimi istanti, all’arbitro si può imputare ben poco. Quanto a Jardim, rimane molto fiducioso per la partita di ritorno, nella quale, “spera” di non subire altri torti:

"Quando siamo arrivati a Torino pensavamo di uscire da qui con un risultato migliore. Per il ritorno bisognerà fare di più per poter superare il turno".

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