Buffon: "Da grande vorrei fare il CT o il dirigente"

Gianluigi Buffon non fa in tempo a festeggiare il quarto scudetto di fila conquistato con la Juventus, che già deve prepararsi ad un’altra e stimolante sfida contro il Real Madrid in Champions League. Domani sera andrà in scena la semifinale di andata allo Stadium, una gara nella quale la Vecchia Signora si giocherà tanto sia a livello sportivo, sia economico. Buffon arriva all’appuntamento dopo una stagione nella quale ha avuto un rendimento costante che gli farà rinviare ulteriormente l’addio al calcio. Proseguirà molto probabilmente fino a 40 anni, poiché si sente integro fisicamente e con gli stimoli giusti per continuare a fare questo mestiere, ha ribadito solo qualche giorno fa.

Quanto al futuro, però, in un’intervista rilasciata a ‘GQ’, il numero uno della Juventus e della nazionale italiana, ammette di pensarci. Quando appenderà le scarpette al chiodo, rimarrà molto probabilmente nel mondo del calcio:

"Non credo di voler fare l'allenatore, ma mi piacerebbe essere un ct o anche avere un ruolo dirigenziale".

La panchina, dunque, non lo attira molto, a meno che non sia quella della nazionale italiana, di cui è leader incontrastato ormai da diversi anni:

"Sono gli altri che possono riconoscere in una persona la leadership, ma imporla non può mai funzionare. Essere capitano della Nazionale per me è bellissimo. Il mio senso di appartenenza a questa nazione è qualcosa in cui credo molto. E se anche, ovviamente, vedo gli incredibili limiti che tutti noi conosciamo, questo è un Paese che non si può non amare".

La bandiera non ha dunque alcuna intenzione di essere ammainata, Buffon a quanto pare vuole trascinare la Juventus e la nazionale italiana verso altri successi, almeno per un qualche anno ancora.

buffon-dirigente-ct

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail