Fair Play Finanziario: Inter stangata da 20 milioni, Roma se la cava

Più pesante del previsto la sanzione dell’Uefa nei confronti di Inter e Roma, colpevoli di aver violato le norme sul Fair Play Finanziario. Il club del presidente Thohir dovrà pagare una multa da 20 milioni di euro (di cui 14 con la condizionale), mentre i giallorossi solo 6 milioni (4 con la condizionale). Affinché la sanzione sia più leggera, le due società dovranno mettere a posto i conti più in fretta possibile. Oltre alla multa, nei confronti dell’Inter scatterà anche la riduzione della rosa a 21 giocatori per la prossima partecipazione ad una coppa europea, che diventeranno 22 alla seconda partecipazione.

Nei confronti della Roma, invece, lista Uefa ridotta da 25 a 22 giocatori nella prossima stagione, ma se il club di Pallotta rispetterà i paletti finanziari (dovrà avere un deficit complessivo non superiore ai 30 milioni), vedrà aumentare l’anno successivo il numero di giocatori utilizzabili.

In seguito alle sanzioni Uefa, l’Inter ha fatto il punto della situazione tramite l’amministratore delegato Michael Bolingbroke:

"Negli ultimi mesi l'Inter ha lavorato a stretto e proficuo contatto con l'Organo di Controllo Finanziario dei Club della Uefa per raggiungere questo accordo. Crediamo nei principi che stanno alla base del Financial Fair Play e siamo sicuri che il nostro business plan porterà il club ad essere sempre più competitivo, sul campo e fuori dal campo, ovviamente nel rispetto delle condizioni fissate nell'accordo che abbiamo trovato. Il presidente Erick Thohir e tutti noi in Società vogliamo rivedere l'Inter trionfare al più presto. Vi posso garantire che faremo tutto il possibile per far sì che questo accada. L'Inter merita il meglio e noi continueremo a lavorare per assicurare a Roberto Mancini una squadra dall'alto tasso tecnico e dalla comprovata competitività".

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Anche la Roma ha commentato la notizia con una nota ufficiale:

"In data odierna, AS Roma e UEFA hanno concluso un accordo transattivo riguardante il rispetto del Fair Play Finanziario. L'accordo si è reso necessario a causa di una storica deviazione dal requisito del pareggio di bilancio imposto dalla UEFA, derivante da perdite economiche accumulate in passato nonché da una difficile situazione finanziaria del club antecedente all'acquisizione da parte dell'attuale proprietà. L’accordo è il frutto di diversi mesi di dialogo con la UEFA durante i quali sono stati riconosciuti i significativi risultati conseguiti dentro e fuori del campo. L'accordo consente al Club di proseguire con fiducia nella realizzazione del proprio business plan strategico, mirato alla crescita in ogni area. AS Roma rinnova il proprio sostegno al Fair Play Finanziario ed è orgogliosa di fungere da modello di nuova gestione nel calcio per le nuove proprietà, in particolare per quelle che acquisiscono club che versano in situazioni difficili".

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