L'ultimo sipario


Ieri sera è andata di scena la semifinale considerata più nobile tra Milan e Barcellona, l'esito finale è noto a tutti. Questa sera uno degli stadi più affascinanti del calcio mondiale ospiterà la sua ultima serata europea, l'Highbury calerà il sipario con la storica semifinale dei Gunners, prima assoluta per loro dopo aver eliminato la Juve, che ospiteranno i non meno sorprendenti ragazzi del sottomarino giallo che hanno affondato l'Inter di Mancini. Questo infatti hanno in comune le due formazioni, entrambe hanno superato i quarti battendo un'italiana.

L'Arsenal ci tiene particolarmente ad onorare l'impegno per rendere omaggio a quel campo che in 93 anni ha emozionato generazioni di tifosi che hanno affollato le gradinate della North Bank. Dalla prossima estate infatti il nuovo stadio sarà quello di Ashburton Grove che, seguendo le moderne regole del calcio, si chiamerà meno romanticamente Emirates Stadium.
Proprio il legame con il vecchio Highbury è stato il protagonista delle ultime dichiarazioni di Henry e Wenger, entrambi hanno esaltato l'importanza di questo stadio nelle loro carriere, che hanno vissuto le tappe più importanti proprio su questo terreno.

Sul piano prettamente tecnico il tecnico francese potrà contare sul recupero di Fabregas e Ljungberg, reduci da piccoli problemi al piede e al polpaccio. Non ce la faranno, ma si sapeva, Cole e Campbell. Assente per squalifica invece Reyes in seguito all'ammonizione rimediata al Delle Alpi. Lo stato di forma è ottimo, l'ultima partita di campionato li ha visti battere agevolmente il West Bromwich Albion, con gol di Hleb, Pires e Bergkamp che lascerà il calcio a fine stagione, suggestiva la folta presenza di tifosi in maglia arancione per l'occasione ripagata da uno splendido gol dell'olandese con la paura di volare.

Molto più delicata la situazione in casa Villareal. Mancheranno infatti i due difensori centrali Gonzalo Rodríguez e Juan Manuel Peña entrambi infortunatisi durante la partita persa di misura con il Barcellona al Nou Camp, saranno sostituiti probabilmente da Quique Álvarez e César Arzo. Il tecnico Pellegrini si è detto comunque fiducioso nelle capacità del suo gruppo.
Diego Forlan, che conosce molto bene il calcio inglese, ha ricordato la buona tradizione nelle ultime stagioni contro le formazioni britanniche: sette sfide mai una sconfitta. Ma con l'Arsenal sarà una storia diversa.

Pellegrini teme la velocità di Henry, Wenger il genio di Riquelme. Noi invece più che temerli ci auguriamo che ci regalino una partita divertente, novanta minuti di spettacolo chiamato calcio.

[Diretta TV su Rete4 alle 20.45]

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