35/a giornata. Il Parma festeggia col Siena.

Sarà festeggiato dalla Curva come nelle grandi occasioni (già ieri sono apparsi i primi striscioni di ringraziamento al campo di Collecchio), non ha più niente da chiedere a questo campionato (la qualificazione sembra francamente un traguardo irraggiungibile e soprattutto non unicamente dipendente dalle performance dei gialloblù), eppure al Parma si chiede un ulteriore sforzo atletico e di concentrazione per non falsare il campionato soprattutto e per regalare al pubblico un’altra bella prestazione, forse più semplice da raggiungere con la testa sgombra da ogni preoccupazione, con la prospettiva di superare Palermo e Livorno nella corsa al platonico e inutile ottavo posto, comunque una soddisfazione per chi quattro mesi fa veniva dato per spacciato! Certo, di fronte ci sarà un Siena in serie negativa, ma motivatissimo e determinato ad aggrapparsi con i denti e con le unghie alla Serie A, e proprio la differenza di motivazione potrebbe fare la differenza per la squadra di De Canio, ancora con il dente avvelenato per il pareggio a tempo scaduto dell’andata.


Per questo Beretta sembra intenzionato a schierare la migliore formazione possibile, lasciando a riposo il solo Bresciano, reduce da un lunghissimo volo transoceanico per partecipare ai funerali della nonna scomparsa. Il posto dell’aussie, grande protagonista della rimonta parmigiana, dovrebbe essere preso da Mimmo Morfeo, apparso in gran spolvero nel secondo tempo di Genova, mentre a sinistra sembrerebbe essere confermato Luca Cigarini, migliore in campo contro la Sampdoria. Marchionni completerà il set di trequartisti dietro Corradi, mentre a centrocampo (Fabio Simplicio e Grella) e in difesa non si prospettano novità: nonostante il ritorno tra i disponibili di Fernando Couto, Beretta pare intenzionato a confermare Contini a fianco di Cannavaro e Ferronetti e Bonera sulla fasce davanti a Bucci. Abbondanza di scelte per la panchina, dal momento che al di là di Savi, Delvecchio, Pisanu, Cardone e Bolano tutti gli altri giocatori sono disponibili e convocati.


Nel Siena, ancora fuori causa Negro per la contrattura al bicipite femorale sinistro, De Canio sembra intenzionato a schierare una difesa quattro davanti a Mirante, con Tudor e Legrottaglie centrali (fuori Colonnese e Portanova mentre rimane in dubbio Gastaldello, che è stato inserito nella lista dei convocati, ma lamenta ancora problemi muscolari e potrebbe non essere a disposizione) e Foglio a destra. Unico dubbio per il tecnico sembra essere quello a sinistra fra Falsini e Molinaro, mentre a centrocampo saranno Paro e Vergassola a supportare l’estro di Locatelli con Alberto a destra, col compito di cercare la testa di Bogdani o lo scatto dell’ex Chiesa. Tra i 19 convocati ci sono anche i due Primavera Packer e Iadaresta, che con ogni probabilità si disputeranno un posto in panchina.

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