Oggi l'esordio del "Terzo Tempo"



Ripartono la Serie A e la Serie B dopo la lunga pausa natalizia e non ci sarà solo l'esordio di Pato in Milan - Napoli a suscitare la curiosità dei tifosi in astinenza da calcio giocato. Scatta infatti da oggi "l'invito" della Federcalcio e della Lega destinato ai giocatori di tutte le squadre: con tutta probabilità alla fine di Empoli - Reggina si vedrà il primo "terzo tempo" del calcio italiano.

La definizione è del tutto impropria, l'elemento "cerimoniale" indicato alle società dalle autorità calcistiche non ha nulla a che vedere con la tradizione legata al Rugby che vede i giocatori avversari sul campo insieme a fare festa in qualche birreria al termine della gara. Allo stesso tempo non vedremo nemmeno qualcosa di simile al gesto, noto in Inghilterra anche nel calcio come "Guard of Honour", lanciato dalla Fiorentina di Prandelli in occasione della partita con l'Inter e riproposto dagli stessi nerazzurri per accogliere i freschi Campioni del Mondo del Milan prima del Derby.

Quindi niente giocatori che si dispongono a formare due ali per applaudire gli avversari al loro ingresso in campo o a fine gara. Molto semplicemente ci sarà un'altra stretta di mano molto simile a quella che i giocatori si scambiano già ora prima della partita. La differenza è che questa verrà "eseguita" in una maniera molto simile al saluto finale del Volley, con la linea del centrocampo che sostituirà quella con per i giocatori di Pallavolo è la rete.

Va detto che non c'è un obbligo preciso ad eseguire il cerimoniale in questa maniera e non sono previste sanzioni per le squadre che preferiranno evitare.

Servirà a qualcosa questo ennesimo gesto di Fair Play?

Probabilmente no, ma superata la perplessità legata all'alone di ipocrisia che circonda questa novità, non si potrà negare che un gesto distensivo di questo genere appena terminata la gara quantomeno non può nuocere.

  • shares
  • +1
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: