L’interminabile crisi di risultati del Toro di Walter Novellino non sembra volersi arrestare: le vittorie non arrivano, la squadra segna poco e subisce gol pesantissimi che gli impediscono di andare oltre ad una serie infinita di pareggi. La sconfitta contro il Livorno di domenica è la goccia che fa traboccare il vaso per l’irascibile allenatore. I sogni di gloria di un’estate condotta a suon di dichiarazioni esaltanti ed esaltate per una rosa che doveva raggiungere grandi obiettivi sono già archiviati, si pensa di nuovo alla salvezza.
Tanto per dare un’idea nella scorsa stagione dopo 18 giornate il Torino, tanto criticato e messo sotto accusa dal Presidente Cairo, aveva 5 punti in più rispetto a quest’anno. A mancare sono soprattutto i gol degli attaccanti e, se si escluda la vittoria nell’andata degli Ottavi di Coppa Italia per 3 a 1 sulla Roma, Recoba che era stato accolto come un salvatore della patria sta deludendo e non poco. Un disastro che non lascia indifferente Novellino che si lascia andare ad uno sfogo amaro:
Scrivetelo pure, con queste mezze seghe dove volete che vada. Il problema sono io, che li faccio giocare! Nel calcio bisogna fare gol, altrimenti non si va da nessuna parte. Pochi hanno giocato. È stato incredibile vedere il Livorno sviluppare il contropiede e pochi di noi rincorrere l’avversario. Ci vuole orgoglio, che significa appunto lottare su ogni palla, in ogni momento. Quando si è davanti alla porta i gol bisogna farli, il resto sono chiacchiere
Ora il Toro è atteso dal ritorno di Coppa Italia in programma domani all’Olimpico. Riuscire a difendere il 3 a 1 dell’andata contro la Roma potrebbe dare una scossa, soprattutto dal punto di vista della convinzione, al gruppo granata.
Tutto questo sempre in attesa che il mercato di Gennaio regali la punta “da 10 gol” di cui la squadra ha bisogno: uno fra Nicola Amoruso e il sogno Rolando Bianchi farebbe la felicità del tecnico Novellino che tanto contento dei suoi giocatori non lo è certamente.
Antonio C.
15 gen 2008 - 09:38 - #1beh, ha detto MEZZE seghe si vede che per metà gli stima ancora. Quelli del mio Cagliari sono Pipponi completi !!!!
am
15 gen 2008 - 09:51 - #2forse e lui la segha
Skk_3dfx
15 gen 2008 - 11:21 - #3Antonioooo ma nooooooo!!!!! LOL
Quelli del Cagliari danno sempre il massimo… il problema è che il massimo non basta… son troppo scarsi.
Vabbè, ci rifaremo prima o poi…
Forza Casteddu…
Antonio C.
15 gen 2008 - 11:59 - #4skk ;-D è quello che mi preoccupa!! non puoi neanche dirgli che non si impegnano perchè con l’udinese un pochino ci hanno provato .
Sono degli scarponi!
Speriamo( a meno di clamorosi miracoli quest’anno) l’anno prossimo in una massiccia ricostruzione.
Forza paris
Celephais
15 gen 2008 - 12:26 - #5Beh in effetti non ha tutti i torti, già lo scorso anno si erano salvati solo perchè avevano avuto la fortuna di incontrare una Roma demotivata e imbottita di riserve ad un paio di giornate dalla fine. Non che Novellino abbia ottenuto grandi risultati nella sua carriera da allenatore, a parte quando era a Venezia. Le sue squadre sono sempre state tra le più “brutte” della serie A in termini di gioco e anche quest’anno la regola si conferma: a parte qualche rara eccezione (vedi il doppio confronto contro la Roma in campionato e Coppa Italia in cui giocarono alla grande) guardare una partita del Toro è garanzia di noia assoluta.
Torino granata
15 gen 2008 - 12:45 - #6I giocatori e Novellino fanno il possibile, il problema del toro nno son loro ma Cairo, uno che di calcio nno capisce niente al punto che rimpiango Romero e Cimminelli.
michael cox
15 gen 2008 - 15:34 - #7Un allenatore che fa dichiarazioni del genere dovrebbe dimettersi seduta stante.
lino
15 gen 2008 - 16:11 - #8fortunatamente per il torino e novellino la prossima squadra che si ritroveranno di fronte sarà la roma. che è l’unica ad essere stata, non solo battuta, ma dominata dal toro.
a me piace la coppa italia perchè non ha quelle tensioni del campionato e mi piacerebbe vedere la roma di nuovo arrivare fino in fondo, anche perchè la finale si giocherà a roma in un unica partita, ma non sono molto fiducioso: i giocatori del torino quando affrontano la roma sembra che giochino la partita della vita.
queste frasi così sprezzanti di novellino evidentemente hanno lo scopo di svegliare i suoi giocatori, che secondo me non sono mezze seghe, ma ottimi calciatori: se rosina, recoba, ventola, di michele, comotto, sono mezze seghe, i giocatori del siena, dell’empoli, del livorno, della reggina, che sono?
perciò penso che forse è lui che ha qualche problema di comunicazione con la squadra.
cooper7
15 gen 2008 - 16:47 - #9Parole sante forza Juve
fantabox.it
15 gen 2008 - 17:50 - #10Di sicuro Novellino ha voluto dare una scossa alla squadra. Lo ha fatto in un modo rischioso, ma chi meglio di lui conosce il carattere e la voglia di riscatto dei suoi calciatori (tra i quali spiccano elementi dotati di buona tecnica)?
il gabri e le sue battute
15 gen 2008 - 18:15 - #11 (nascondi)come direbbe quello…novellino mezza sega come tutti i suoi giocatori!!!
il gabri e le sue battute
15 gen 2008 - 18:17 - #12 (nascondi):-DDDDDDDDDDDDDDDDD
Walter Novellino
15 gen 2008 - 18:57 - #13Scrivetelo pure, con queste mezze seghe dove volete che vada. Il problema sono io, che li faccio giocare! Nel calcio bisogna fare gol, altrimenti non si va da nessuna parte. Pochi hanno giocato. È stato incredibile vedere il Livorno sviluppare il contropiede e pochi di noi rincorrere l’avversario. Ci vuole orgoglio, che significa appunto lottare su ogni palla, in ogni momento. Quando si è davanti alla porta i gol bisogna farli, il resto sono chiacchiere.
Fede*_
15 gen 2008 - 22:08 - #14HHAHAHahAHAH
napoletano
16 gen 2008 - 12:34 - #15ahahah, è tropp nu mostr novellino.. Grande allenatore !!!