La Roma non snobba l’appuntamento di Coppa Italia ed in una serata teoricamente priva di grossi stimoli riesce a raggiungere la qualificazione ribaltando il 3 a 1 dell’andata e può festeggiare il traguardo di Francesco Totti, il suo Capitano, che segna la 200esima rete con la maglia giallorossa. Una grande festa nella festa, con il Torino che esce con le ossa rotte dal confronto e si rivela nuovamente inadeguato in fase offensiva.
Spalletti vorrebbe risparmiare alcuni titolari, primo fra tutti Mexes, ma Ferrari ha un problema fisico dell’ultimo minuto e il francese finisce per giocare 90 minuti. In campo si vede Cicinho che offre una buona prova insieme al francese Giuly che subentra nel secondo tempo e regala assist prima di segnare un gran gol. Nel primo tempo la Roma prova a ribaltare il brutto risultato dell’andata, ma il Torino si difende con ordine e ha buon gioco contro l’attacco giallorosso che soffre la mancanza del punto di riferimento rappresentato da Totti.
Vucinic delude e all’uscita dal campo nel secondo tempo pioveranno fischi da parte dei supporters giallorossi, non esattamente generosi con il montenegrino, che invocavano l’ingresso in campo di Totti. Il Toro da parte sua avrebbe anche una buona occasione per portarsi in vantaggio rendendo ancor più grovoso il compito della Roma, ma Di Michele (atteso come il “messia del gol” dai granata nel periodo della squalifica per le scommesse) sciupa da buona posizione.
In due minuti (fra il 60esimo e il 62esimo) arriva la svolta della gara: Mancini, schierato nell’undici titolare, riesce a portare in vantaggio la Roma al termine di un contropiede ben orchestrato, il gol fiacca la resistenza del Toro. Subito dopo è infatti proprio lui, Francesco Totti, ad arrotondare il risultato con una bella girata al volo scoccata ai limiti dell’area piccola.
Sono 199 i gol segnati con la maglia della Roma, unica squadra della sua lunga carriera da professionista, ma passano solo altri 11 minuti prima che Dondarini valuti punibile con la massima punizione una trattenuta in area ai danni di Mexes.
Totti, che aveva dato appuntamento ai tifosi per domenica con l’obiettivo di provare a festeggiare con loro il 200esimo gol, ci pensa su e non vorrebbe tirarlo, ma l’istinto del bomber prevale e la sua trasformazione perfetta fa esplodere i pochi tifosi presenti all’Olimpico, tutti i compagni e un Bruno Conti commosso che corre ad abbracciarlo a bordocampo.
Un traguardo straordinario per un giocatore che resterà per sempre “il simbolo” dell’A.S. Roma, nonostante siano ancora tanti gli anni che lo separano dal ritiro dall’attività agonistica: ci sarà tempo per rafforzare questo che è già un record assoluto difficilmente superabile.
Tornando alla gara resta poco da raccontare, se non una sterile reazione del Torino e il bel gol al 90esimo di Giuly che regala uno stop a seguire che fa saltare la marcatura del suo diretto avversario (un colpo simile a quello di Pato in Milan - Napoli) e gli consente di punire nuovamente Sereni in uscita. Il risultato è al sicuro, ora si può pensare al Campionato prima della sfida dei quarti contro la Sampdoria.

Valerio CLS63AMG
17 gen 2008 - 09:33 - #1Roma: 10
Vucinic: -5 è la negatività della squadra…alla roma nn servono tre grandi acquisti.ne basterebbe uno…un vero attaccante.vucinic nn si merita i fischi…si merita di giocare in una squadra inferiore…da bassa classifica quale napoli,atalanta etc etc.non merita di stare secondo in campionato…
Mancini: quando gioca cn tranquillità torna ai livelli che ogni tifoso giallo rosso conosce…
200 volte grazie francè…alla faccia di tutti gli invidiosi delle tue grandi capacità…
Nikod
17 gen 2008 - 13:05 - #2Su Vucinic Hai perfettamente ragione!!!!!!! Su Totti dico che influisce di più psicologicamente, perchè la Roma è uno squadrone anche senza di lui.
le blit
17 gen 2008 - 13:12 - #3….grazie capitano….come sempre uno di noi…..
alicco
17 gen 2008 - 15:06 - #4Ora per tutti quelli che dicono che non è mai decisivo: vuoi che tra queste 200 pappine non ce ne siano un paio decisive? Lavatevi la bocca quando parlate dell’ unico capitano!
GENNARO_
17 gen 2008 - 16:01 - #5MA COME FATE AD ESALTARE QUESTO BAMBOCCIO CHE QUELLE POCHE VOLTE CHE SEGNA SI METTE LE DITA IN BOCCA? NON MI DIRETE CHE SEGNARE DUE GOL IN COPPA ITALIA SIA COME SEGNARE UNA DOPPIETTA IN UNA FINALE MONDIALE!
Valerio CLS63AMG
17 gen 2008 - 16:04 - #6ma sta zitto imbecille
lino
17 gen 2008 - 16:15 - #7ieri vucinic e mancini su tutti, ma anche gli altri hanno dimostrato tutti i loro limiti di personalità: gli è bastato veder entrare totti per cominciare a giocare seriamente. fino a quel momento non ci avevano messo cattiveria agonistica e neanche troppo impegno. io ormai mi ero rassegnato, non solo a veder passare il torino, ma addirittura a vederlo vincere. perchè dobbiamo ammettere che aveva avuto occasioni più limpide della roma.
possibile che gente di quel calibro ha bisogno di totti in campo per poter esprimersi al meglio? può una squadra che punta allo scudetto essere totti dipendente?
certo essere critici dopo un 4 - 0 sembra esagerato, ma se uno ha visto la partita, fino all’ingresso di totti e giuly, cioè al 60°, non è che potevamo essere così contenti.
comunque sono contento del passaggio del turno, perchè a me, a differenza di altri la coppa italia piace. mi piace perchè non ha le tensioni del campionato e quasi sempre regala partite spettacolari.
totti addirittura non voleva tirare il rigore per raggiungere il record di 200 gol domenica contro il catania, in modo di poterlo festeggiare davanti ad uno stadio pieno. invece ha fatto bene perchè il publico di ieri meritava un ringraziamento. 20.000 persone per la coppa italia, sotto una pioggia battente, contro il torino, che ultimamente non è il massimo, sono tante: solo a catania c’era un pubblico simile.
ieri ho avuto la conferma che qualcosa è successo fra la dirigenza e mancini. e con grande soddisfazione di quest’ultimo: l’ho visto ridere per la prima volta da quando sta alla roma. o gli hanno fatto un bel contratto o l’hanno venduto.
andreapirlo
17 gen 2008 - 17:34 - #8l’unica cosa che manca alla roma per vincere?
niente, è completa.
purtroppo ha questa megasfortuna di duellare contro un’inter che in italia è anormale vincendo sempre e dappertutto.
se questa roma veniva inserita nel campionato italiano di 3-4 anni fa penso che poteva tranquillamente puntare alla vittoria finale se non vincere contro la juve e il milan del tempo (non voglio portar sfortuna per quest’anno, ma secondo me lo scudetto resterà cucito dov’è adesso).
e comunque totti a roma è unico, un giocatore che purtroppo tutta italia non ha potuto ammirare in nazionale ma che a roma ha dato tutto se stesso segnando questa marea di gol.
2008
17 gen 2008 - 19:19 - #9 (nascondi)Per favore, datemi tanti punticini!
un Capitano
29 gen 2008 - 13:29 - #10200ooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!