L'amministratore delegato del Manchester contestato dai propri tifosi

Ancora guai per il Manchester United, dopo le recenti vicende di festini a luci rosse che hanno visti protagonisti alcuni dei giocatori più in vista della squadra. L'amministratore delegato del team infatti, David Gill, al ritorno di un viaggio di lavoro, ha avuto la brutta sorpresa di trovare i muri della sua abitazione imbrattati di scritte offensive.

Nonostante i numerosi successi, in campo nazionale e internazionale, ottenuti negli ultimi anni dalla squadra britannica, i supporters dei Red Devils, soprattutto quelli più "caldi" non hanno mai visto di buon occhio il passaggio della società nelle mani del magnate americano Malcom Galzer, accusato di "svendere" la gloriosa tradizione del club, in nome del profitto personale.

David Gill, considerato uno degli uomini più fedeli del patron statunitense, era stato già in passato oggetto di slogan offensivi, ma mai di proteste così clamorose.

E non è finita qui, sembra che nel mirino dei più esagitati tra i supporters dei "diavoli rossi" ci sia addirittura il tecnico Alex Ferguson, da sempre considerato dai tifosi dello United un "mostro sacro" assolutamente intoccabile.

La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso secondo il Daily Mirror l'assenso da parte di Sir Alex a una trasferta in Arabia Saudita, dove lunedì prossimo Cristiano Ronaldo e compagni disputeranno un'amichevole contro una squadra locale, a soli due giorni dall'impegno di oggi contro il Reading, trasferta che porterà nella casse del club ben un milione di sterline, quasi un milione e mezzo di euro.

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