Cassano ed il Real: pochi giorni poi il divorzio

Cassano

E' tutto finito? Credo proprio di si. Un'amore brevissimo e intenso, ma poco redditizio per entrambi. Cassano, schierato dal primo minuto contro il Malaga dal suo "nemico" Lopez Caro, fallisce quattro buone palle gol, è un fantasma, l'ombra della sua ombra, a tratti sembra un ex calciatore panciuto e fuori condizione.

Il pubblico lo fischia, il mister puntualmente gli preferisce Ronaldo, Raul e Robinho, senza fregarsene più di tanto. Eh si, il povero Antonio forse se ne sta rendendo conto solo ora. Madrid non è Roma, nel bene e nel male. Nella capitale era coccolato, considerato un piccolo Maradona, un gioeiello, un patrimonio da tutelare. A Madrid è uno dei tanti, per giunta difficile da gestire dal punto di vista caratteriale e con diversi chili di troppo. E intanto la nazionale sembra un miraggio.

Mi viene da ridere pensando che l'avvocato Campana, Presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, voleva aprire un' inchiesta per il mancato utilizzo di Cassano nella Roma, secondo lui dovuto a beghe contrattuali che poco avevano a che fare con il calcio giocato. Peccato che della questione Zebina non si sia mai parlato (relegato in panchina o in tribuna per aver chiesto un aumento).

Acqua passata. Forse il futuro è all'Inter. L'armata BrancaMoratti ansiosamente attende ...

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