Del Piero in Australia: La partita d'addio lunga (almeno) due anni

Alessandro Del Piero giocherà nella prossima stagione al Sydney FC. La notizia è stata data ufficialmente in una conferenza stampa dallo stesso ex capitano della Juventus. Noi vi abbiamo spiegato un po' qual è il campionato in cui Del Piero si misurerà da numero 10.

Del Piero ha fatto una scelta molto particolare: andare dall'altra parte, diventare "ambasciatore" del calcio e contribuire a diffondere questo sport in un paese che vive con passione il Rugby e pur di evitare il nostro calcio ha inventato il Football Australiano, una sorta di calcio gaelico. Roba che alla nostra latitudine è buona giusto per qualche filmato di Mai Dire Gol.

Alex non ne ha fatta una questione economica (l'ingaggio è "stellare" solo per il campionato australiano - 1.6 mln all'anno per due stagioni -), anche se lì avrà la possibilità di far crescere il suo "marchio" in un nuovo mercato. Avrebbe potuto scegliere gli Stati Uniti, magari i paesi arabi, ingrossando il suo portafoglio in maniera rilevante, ma non ha voluto. Andare al Sydney FC è stata una "scelta di vita", per lui e per la sua famiglia. Da emigrante, anche se di lusso.

Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC

Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC

Però, nessuno si offenda, la sua carriera da calciatore professionista può considerarsi chiusa. Il livello del campionato australiano è onestamente ridicolo, persino la nazionale australiana snobba i giocatori che vi militano.

Del Piero
, nonostante l'età, ha dimostrato di poter fare ancora la differenza nel calcio che conta. Certo gli anni passano, ma la classe è immutata e lo porta a livelli a cui giocatori molto più giovani e con molto più fiato, muscoli e velocità non possono nemmeno aspirare. Ne sono fermamente convinto: la Juventus, nella persona del presidente Andrea Agnelli che ha deciso di pensionarlo, ha scelto di chiudere con troppa fretta (e poco "stile") il matrimonio con il suo giocatore simbolo. Del Piero avrebbe meritato ben altro trattamento e avrebbe potuto dare ancora molto, alla Juve innanzitutto. Però la questione qui è un'altra.

Certo, massimo rispetto per la decisione di Del Piero, ma non possiamo ignorarlo: per assecondare i suoi legittimi desideri di uomo (da calciatore ha avuto tutto) ha finito per dare una soddisfazione ai suoi instancabili (e francamente patetici) detrattori concludendo de facto la sua carriera. Loro non vedevano l'ora.

Lui, probabilmente, alzerà le spalle e giustamente se ne fregherà. Sorriderà e risponderà mostrando in campo la sua linguaccia ancora chissà quante volte. Giusto, giustissimo. Però spiace.

Personalmente le partite d'addio le preferisco da 90 minuti, non lunghe due anni.

Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC

Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC

Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
Del Piero con la nuova maglia del Sydney FC
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Foto | © TM News

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