Tutti al mare


E' questa la pensata della federazione messicana, che ha deciso di fare una specie di pre-ritiro nella mondana e rinomata Acapulco. Tutti i giocatori che fanno parte dei convocati provvisori si sono ritrovati così per cinque giorni a fare allenamenti e tuffi nello splendido pacifico. Tutto questo per la gioia di migliaia ti tifosi della nazionale tricolore, da sempre seguitissima e legata ai suoi connazionali.

Anche in circostanze normali un viaggio ad Acapulco è il sogno di una vita, i messicani mettono da parte i loro soldi di un anno per potersi concedere un breve soggiorno in quella città. Questa volta però la motivazione era ancora più nobile: prendere la tintarella si, ma anche seguire da vicino i propri beniami. Così la localtà turistica per le vacanze pasquali si è ritrovata praticamente invasa.

Il presidente Alberto de La Torre ha detto di aver scelto deliberatamente quel periodo e quel luogo per far rilassare i giocatori, per cementare il gruppo, prima di quella che sarà la vera e propria preparazione, di sicuro molto più dura rispetto a questa prima fase. L'idea si è rivelata vincente, i giocatori dopo gli allenamenti si ritrovavano a firmare centinaia di autografi, a volte anche per due ore di fila. Scene di vero entusiasmo si sono potute osservare, tra cui una ragazza incinta che mostrava orgogliosa il suo pancione tutto "autografato" dai suoi idoli.
Un giorno i tifosi hanno invaso il campo da golf dove la nazionale faceva allenamento, dopo l'iniziale smarrimento ci sono stati autografi e foto per tutti. L'allenamento poi è proseguito per due ore, alla fine i giocatori erano tutti d'accordo nel dire che avrebbero potuto continuare anche per dodici ore, tanto era lo stimolo rappresentato da tutta quella gente che seguiva con passione.

Chiaramente i cinque giorni sono passati in fretta e si è ritornati a città del Messico dove si sono aggregati anche alcuni atleti non disponibili per infortunio. Adesso per gli "aztechi" comincia la fase più dura in vista del mondiale tedesco. Sono in programma tra l'altro le amichevoli con il Venezuela (5 maggio) e con la Repubblica Democratica del Congo (12 maggio).
Poi tutti su un aereo, destinazione Germania. Per divertirsi, come hanno sempre fatto, e perchè no, per sognare magari di alzare una coppa del mondo. Sebbene sembri un po' difficile da immaginare una cosa del genere, volare con la fantasia non costa niente, migliaia di messicani che seguiranno la nazionale questo lo sanno.

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