
Niente di “clamoroso al Cibali” nel posticipo della 22esima giornata di Serie A. L’Inter vince e beneficia di un altro errore, stavolta dell’assistente dell’arbitro Farina, che convalida il primo gol di Cambiasso nonostante si trovasse in fuorigioco sulla torre di Zanetti. (Sequenza Fotografica) Un’altra “non novità” è che l’atteggiamento di ostilità da parte del pubblico nei confronti degli arbitri, soprattutto di quelli che si trovano a dirigere una partita dei Campioni d’Italia, cresce di domenica in domenica. (Foto - Video)
La contestazione che tutto il Massimino (questo il nome del Cibali quasi 50 anni dopo il celebre annuncio di Sandro Ciotti) dedica a Farina, peraltro incolpevole nella circostanza, è assordante e ironica. Negli ultimi 20 minuti tutto lo stadio applaude ogni sua decisione, gli dedica continui cori (più o meno eleganti) e costruisce un clima surreale. L’arbitro di Novi Ligure, noto per il suo carattere “poco conciliante”, perde le staffe e al fischio finale imbocca il tunnel boicottando il “Terzo Tempo”.
Iniziativa clamorosa di fronte ad una protesta clamorosa, il primo gesto concreto contro la ridicola consuetudine che la FIGC ha introdotto all’inizio di quest’anno. All’occhio di un osservatore esterno sembra di essere tornati ai tempi della Juventus di Moggi, aggredita ed insultata, insieme all’arbitro di turno, ad ogni decisione dubbia. Poco incide che un errore come quello del fuorigioco di Cambiasso si possa fare, ancora meno incide la convinzione diffusa (almeno da parte dei media) che la buona fede regni incontrastata nella categoria arbitrale.
La sensazione è che i tifosi delle avversarie dell’Inter si sentano “vittime sacrificali” in partenza, pronte ad esplodere alla prima decisione controversa. Si tratta chiaramente di un errore, di un atteggiamento sbagliato, fatto sta che anche stasera le speranze della Roma di tornare a -5 vengano frustrate dall’ennesima vittoria nerazzurra contraddistinta da un errore arbitrale a lei favorevole.
Prima del contestato gol di Cambiasso la partita era stata molto semplicemente bruttina: il Catania aveva badato a difendersi, pressando e tenendo il baricentro basso, ma per fare questo aveva messo i suoi attaccanti nella condizione di non nuocere a Julio Cesar negli ultimi 20 metri. Una scelta saggia ed obbligata da parte di Baldini, ma che senza un exploit come quello della premiata ditta Mascara-Spinesi nella gara con la Juventus, non produce nulla offensivamente.
I nerazzurri dal canto loro stentano a liberarsi dalla gabbia del pressing catanese, martoriati dalle assenze alle quali si è aggiunta in corso d’opera quella di Jimenez per un infortunio muscolare, e solo l’ingresso della terza punta Suazo riesce a dare una certa imprevedibilità all’attacco.
L’honduregno gioca un’ottima partita ed è suo il tiro al 18esimo del secondo tempo, il primo nello specchio della porta da parte dell’Inter (i siciliani rimarranno a quota zero), che annuncia l’inizio del forcing nerazzurro alla ricerca del vantaggio. Un paio di minuti dopo il gol di Cambiasso, irregolarità a parte, è la naturale conseguenza di questo mutato atteggiamento.
Infine la marcatura di Suazo, che al 67esimo sfugge alla difesa e deposita in rete dopo aver evitato Polito, è l’ultimo passo che l’Inter compie per chiudere il cerchio ed assicurarsi i 3 punti.
La gara di fatto finisce con quell’episodio, il Catania contro la difesa schierata può fare poco e i nerazzurri sanno come mantenere un risultato favorevole senza rischiare, anzi l’ultimo brivido della serata arriva dai piedi di Cruz che colpisce il palo al termine di un’azione di contropiede.


saverio18
11 feb 2008 - 21:29 - #101Ma quale fuorigioco? il gol era regolare!
andreapirlo
11 feb 2008 - 21:31 - #102spero caldamente per l’inter e soprattutto per mancini che passi il turno, perchè se va a casa per l’ennesima volta subito scoppia il putiferio.
la stagione interista si deciderà tutta li, o paradiso, o inferno!
(a e sappiate che se va male fate fare l’ennesima brutta figura al calcio italiano e non sempre il milan può rimediare)
anselale
11 feb 2008 - 21:33 - #103zlatan poesia, non hai capito che lo zingaro è un mercenario e che presto se ne andrà a real o al chelsea o da chi lo paga di più, poi vediamo come ti firmerai…
ps non scordare che è compare di moggi, che gli ha fatto pure da padrino al battesimo del figlio mi pare
si si moggi….ricordi chi è?
chiamala poesia…
andreapirlo
11 feb 2008 - 21:33 - #104si saverio come un caz.zo nel tuo culo
anselale
11 feb 2008 - 21:34 - #105You’ll never walk alone!
facci sognare LIVERPOOL
Fabio Medici
11 feb 2008 - 21:40 - #106c’erto saverio che il gol era regolare, nella vostra costante irregolarità, era regolare come un orologio svizzero..
silver86
11 feb 2008 - 23:22 - #107ladri!!!!!!!
SNAKE
12 feb 2008 - 00:50 - #108saverio ma vai a ca.gare !!
Zlatan Poesia
12 feb 2008 - 08:55 - #109Si lo sò andrà al real….. ma in qualunque caso resta il più grande giocatore esistente al mondo…. che classe, che piedi
Zlatan Poesia
12 feb 2008 - 10:11 - #1106 Un grande Saverio
Zlatan Poesia
12 feb 2008 - 10:11 - #1116 Un grande Saverio
stefanovis
12 feb 2008 - 14:42 - #112dal derby vinto che ci sono errori arbitrali in buona fede…tutti in un senso …. mi piace qs concetto di buona fede a senso unico… invece di avere un campionato combattuto … solo polemiche ridicole all’interno delle quali gli onesti si offendono perchè come da onesti per definizione nessuno dovrebbe far osservare quello che accade…anzi dovrebbero essere incensati… e dare contro ai furfanti che a detta loro hanno influenzato lo svolgersi di parecchi campionato… solo gli ntertristi rimangono ancorati a qs trend di pensiero ..sento ancora menate sul 98′… senza ricordare che in quel campionato giocava uno che aveva dichiarato una nazionalità differente… e smettiamola !!!!!!!!