Come ogni anno la società di consulenza Deloitte ha stilato il suo rapporto sui 20 club più ricchi d’Europa, il Football Money League. Per il terzo anno consecutivo il primo posto spetta agli spagnoli del Real Madrid. Secondo questo studio la società del presidente Ramón Calderón quest’anno ha incassato ben 351 milioni di euro nella stagione 2006/07 incrementando così gli introiti del 20% rispetto all’anno prima. I rivali del Barcellona hanno invece perso una posizione scivolando così dal secondo al terzo posto.
La piazza d’onore è stata così conquistata dagli inglesi del Manchester United. La cosa che più sorprende però è la presenza di ben sei squadre della Premier League nelle prime 20 posizioni, questo a conferma di quanto bene si sta muovendo il calcio britannico in questi ultimi anni. Le restanti cinque squadre sono nell’ordine sono Chelsea (4), Arsenal (5), Liverpool (8), Tottenham (11) e Newcastle (14). Da segnalare anche la new entry per gli scozzesi del Celtic che si sono piazzati al diciassettesimo posto, un trionfo per il calcio d’oltre manica.
Meno bene se la passano invece le italiane. La regina del campionato, l’Inter, ha perso due posizioni passando così dal settimo al nono posto con entrate pari a 195 milioni di euro. La squadra più ricca della penisola però è il Milan che sebbene abbia perso una posizione ottiene un ottimo sesto posto. Entra per la prima volta nella Top Ten la Roma che con 157,6 milioni di euro scala due posizioni e si piazza al decimo posto.
Un discorso a parte lo merita la Juve piazzatasi quest’anno soltanto dodicesima con 145,2 milioni di euro. Gli analisti però spiegano che non era mai capitato, e difficilmente succederà di nuovo, che una squadra non partecipante alla prima divisione riuscisse a far parte di questa speciale classifica. Inoltre c’è ottimismo circa il futuro dei bianconeri che ora possono tornare a ricoprire l’importante ruolo in ambito continentale che gli apparteneva fino a prima di calciopoli. Ricordiamo che nel precedente studio i torinesi erano al terzo posto della graduatoria con 251,2 milioni di euro.
Questa ricerca ha messo in luce in maniera impietosa quello che è il limite del calcio nostrano. Tutte e quattro le società in graduatoria infatti ottengono i 2/3 dei loro incassi dai diritti televisivi, mentre crollano a picco le entrate derivate dagli spettatori allo stadio. Negli altri paesi invece, tranne alcune eccezioni, gli incassi derivanti dalle tv arrivano a stento a coprire 1/3 del totale. Emblematico è poi il caso del Celtic che guadagna quasi la metà dei suoi 111,8 milioni di euro con i biglietti delle partite.
Sempre in questo studio si è anche cercato di scoprire il legame che c’è tra introiti e altri fattori. Si è scoperto che questo è molto stretto nel caso dell’andamento delle società in Champions League, insomma si conferma la teoria che l’Europa che conta fa la differenza anche nei bilanci. Poco peso invece hanno gli spettatori, in questa speciale classifica la prima squadra posizionata è il Borussia Dortmund con una media di 74.000 tifosi a partita che però non compare nella Top 20.
Il documento, che potete scaricare compilando questo modulo, tira un po’ le somme sui soldi che sono girati nella scorsa stagione cercando anche di prevedere il futuro del fenomeno calcio. Purtroppo però non si tiene conto minimamente delle uscite altrimenti sarebbero dolori, salta all’occhio per esempio il fatto che tra Inter e Roma ci sono soltanto 40 milioni di euro di differenza in entrata, ma i nerazzurri surclassano i giallorossi per spese tra stipendi e acqusti ogni anno.
In ogni caso questa è la classifica completa, tra parentesi la posizione nella stagione precedente: Real Madrid 351 milioni di euro (1), Manchester United 315,2 milioni (4), Barcellona 290,1 milioni (2), Chelsea 283 milioni (6), Arsenal 263,9 milioni (9), Milan 227,2 milioni (5), Bayern Monaco 223,3 milioni (8), Liverpool 198,9 (10), Inter 195 milioni (7), Roma 157,6 milioni (12), Tottenham 153,1 milioni (7), Juventus 145,2 milioni (3), Olympique Lione 140,6 milioni (11), Newcastle 129,4 (13), Amburgo 120,4 (16), Schalke 04 114,3 milioni (14), Celtic 111,8 milioni (-), Valencia 107,6 milioni (-), Olympique Marsiglia 99 milioni (-), Werder Brema 97,3 milioni (-).
Speriamo solo che i dirigenti delle nostre società prendano spunto da questo studio, e da altri di questo tipo, per capire come fare a migliorare le entrate. Moggi e Giraudo, anche se non santificabili per questo, erano sicuramente un esempio mirabile di come far quadrare i bilanci, non a caso la loro Juventus riusciva a mettersi dietro un bel po’ di squadre che ora figurano tra quelle gestite nel modo migliore.
jco Torino granata
14 feb 2008 - 20:29 - #1e se volessi sapere la classifica delle sole squadre di serie a dove potrei cercare? chiedo aiuto al team di calcioblog
lino
14 feb 2008 - 21:04 - #2la chiosa finale dell’articolo non ha ragion d’essere: i bilanci di quella juve erano truccati. e anche le campagne acquisti erano truccate. è più sana la juve di ora che quella di moggi.
Antonio C.
14 feb 2008 - 21:09 - #3beh si sapeva che il real è la squadra piu’ ricca. Certo è che i soldi bisogna anche saperli spendere e purtroppo (io tifo il Real) i dirigenti merengues non sono molto oculati o lungimiranti.
Se penso ai 36 milioni spesi per Robben rabbrividisco brrrr
andre81
14 feb 2008 - 23:08 - #4bhe certo sono capaci tutti di riappianare i bilanci vendendo la sede sociale…. pero questo va bene per un anno poi oltre al buco che cera prima ti ritrovi a pagar l affitto di un dell immobile wow questa si che è economia
Zlatan Poesia
15 feb 2008 - 08:40 - #5Pensavo fosse il machester unt
GENNARO_
15 feb 2008 - 16:37 - #6SONO CIFRE IRRISORIE! LE SQUADRE DI CALCIO GUADAGNANO MILIARDI! L’INTER I 195 MILIONI LI SPENDE SOLO IN CAMPAGNA ACQUISTI! CREDETE DAVVERO CHE I CLUB FACCIANO TUTTO STO CASINO PER NON GUADAGNARCI NEANCHE UN EURO? COME MINIMO GUADAGNANO 700-800 MILIONI DI EURO ALL’ANNO!