La Juve a Siena per scacciare la paura


Quella che poteva essere una semplice trasferta o meglio ancora la partita della festa scudetto, si è trasformata in realtà in una delicatissima tappa d'avvicinamento al ventinovesimo titolo. La Juventus ha visto assottigliare il suo vantaggio sul Milan giornata dopo giornata, pareggio dopo pareggio, fino ad arrivare a poter contare su soli tre punti di margine dopo la quart'ultima giornata.

L'ultima vittoria bianconera è lontana, ma i più scaramantici forse saranno felici di ricordare che giunse proprio in terra toscana, al Picchi di Livorno. Da quel giorno in poi solo risultati poco soddisfacenti, vittorie perse all'ultimo secondo e pareggi riacciuffati allo scadere. Il tutto è stato condito da un'ingloriosa uscita dalla Coppa dei Campioni e da una serie di polemiche che hanno scosso l'ambiente, ultima fra tutte la rissa sfiorata tra Vieira e Ibrahimovic. Ma ora non c'è tempo per ripensare al passato, la Juve va a Siena per conquistare tre punti e una parte di scudetto che solo fino a due mesi fa sembrava impossibile da pensare così aperto il 30 Maggio.

All'appello per il tecnico di Pieris manca il solo Camoranesi che sta finendo di scontare la sua squalifica, tutti gli altri, chi meglio chi peggio, sono arruolabili. Buffon, a meno di sorprese dell'ultimo minuto, dovrebbe partire dall'inizio. In difesa la novità dovrebbe essere Balzaretti, vedremo su quale out, in ogni caso a saltare è Zebina, poco convincente durante tutta questa stagione in cui è stato anche molto sfortunato. La linea mediana sarà composta da soliti quattro con la riconferma di Mutu al posto di Camoranesi. In attacco la novità più importante dovrebbe essere Del Piero titolare al posto di un sempre più incocludente Ibrahimovic.

Evidentemente Capello ha ancora negli occhi l'errore all'ultimo istante dello svedese contro la Lazio, senza di quello mezzo tricolore sarebbe già cucito sulle maglie bianconere. In più non si può non pensare alla tradizione positivissima di Del Piero che ha sempre mostrato di gradire molto le realizzazioni contro i senesi. In ogni caso tutte le notizie riguardanti la società torinese vanno prese con cautela, il silenzio stampa non aiuta certo a carpire i piani della squadra.

Qualche problema in più deve risolverlo De Canio che deve fare i conti con gli infortunati Tudor e D'Aversa, oltre al giovane Volpato che comunque non è un titolare fisso. Il tecnico dovrebbe optare per un 4-3-1-2 con Negro e Molinaro sulle fasce e Le Grottaglie affiancato da uno tra Portanova e Colonnese, a formare il reparto a protezione di Fortin. Il centrocampo sarà tenuto da Alberto, Paro e Vergassola. Locatelli si piazzaerà dietro le due punte Chiesa e Bogdani.
Malgrado le polemiche della settimana con al centro le illazioni circa la fitta presenza di "juventini" tra le file dei senesi, dalla cittadina toscana arrivano promesse rassicuranti. Locatelli dice che vuole regalare la salvezza ai suoi tifosi proprio con un gol alla Juve, De Canio e De Luca confermano che non sarà regalato niente agli "amici" di Torino.
Intanto i tagliandi sono andati esauriti ben presto durante la settimana e l'Artemio Franchi si prepara ad accogliere la prima della classe con una coreografia che coinvolgerà tutto lo stadio.

Due squadre bianconere contro. La prima, quella toscana, con l'obiettivo di migliorare la sua statistica contro un avversario con il quale ha sempre perso e con l'esigenza di raggiungere una salvezza che si è mostrata più ardua del previsto. La secondo con la voglia, spicciola, di conquistare tre punti in chiave scudetto fondamentali, e con il desiderio, molto più forte, di ritrovare se stessa in questa fase cruciale della stagione.

  • shares
  • Mail
25 commenti Aggiorna
Ordina: