
Figuraccia della Lazio a Cagliari ( video goal) che in undici contro dieci per più di mezz’ora non riesce a tirare più di una volta in porta. La beffa, se così si può chiamare, arriva negli ultimissimi minuti e porta la firma di Matri. Per il gioco, per il possesso palla e per le occasioni la Lazio avrebbe meritato almeno un pareggio. Per la supponenza, la sufficienza e la scarsa determinazione, la sconfitta per i biancocelesti è quantomeno meritata. Il Cagliari non ha rubato nulla e ora può seriamente sperare in un incredibile rimonta per la salvezza, obiettivo impensabile fino a qualche settimana fa.
Si è riversata nelle radio, nelle televisioni locali e sui forum a sfondo biancoceleste la rabbia del dopo Cagliari. La causa del malcontento, oltre ai giocatori colpevoli di scarso impegno (Mauri e Ledesma su tutti), porta il nome di Delio Rossi. Il tecnico romagnolo sembra spento e rassegnato come non dovrebbe fare un allenatore di una squadra che stazione attualmente a quattro punti dalla terzultima posizione. Rossi appare schiavo delle scelte fatte in passato che, complice un campionato “anomalo”, hanno lanciato al terzo posto in campionato la Lazio. Mauri e Ledesma, che ricoprono i due ruoli più importanti per la costruzione e la finalizzazione delle azioni, sono la bruttissima copia dei giocatori ammirati la scorsa stagione.
L’ostinatezza di Rossi nel puntare sugli stessi uomini traspare nettamente dalla cecità del tecnico nei confronti dei nuovi arrivati (Bianchi e Rozenhal non hanno mai giocato dal primo minuto e il tridente in attacco per ora è solo un’illusione). Le confuse idee di Rossi si riassumono in un momento topico della partita: 21esimo del secondo tempo, con il Cagliari già ridotto in dieci, Rossi ordina a Pandev di uscire per far posto a Bianchi. In pratica una resa al Cagliari ultimo in classifica oppure un tentativo di difesa del pareggio in superiorità numerica…
Lotito, intervenuto in settimana sul futuro di Delio Rossi, è apparso abbastanza sicuro riguardo il rinnovo contrattuale e sulla presenza del tecnico sulla panchina laziale anche per il prossimo anno. L’imminente e fondamentale partita contro la Reggina, se non è una sorta di ultima spiaggia poco ci manca. Sono molte le voci, alcune anche autorevoli, che accostano Rossi alla panchina del Napoli per il prossimo anno, mentre meno fondata ma sempre più insistente è la suggestiva ipotesi Lippi per la Lazio.
Più realizzabili e percorribili accordi con Colantuono o Giordano per la squadra capitolina. Anche se il nuovo corso della gestione Lotito, alleggerito da economicamente da zavorre come il piano Baraldi appena scaduto, potrebbe far pensare a colpi grossi per il futuro.
Valerio CLS63AMG
25 feb 2008 - 09:09 - #1è proprio vero…
“gli ultimi saranno i primi”….
lazio sempre più patetica…
ultras romani
25 feb 2008 - 10:38 - #2la lazio in b è un sogno ke si sta avverando…grazie lotito
BFC
25 feb 2008 - 12:51 - #3Delio Rossi è un bravissimo allenatore ancora una volta il tifo laziale si conferma straignorante…
jco Torino granata
25 feb 2008 - 14:01 - #4ahaha,tenetevelo pure bianchi…fate ridere
Jollyroger
25 feb 2008 - 15:04 - #5Vedere la lazio in B mi provocherebbe orgasmi multipli!!!!!!
laziale
26 feb 2008 - 13:53 - #6delio rossi è stato preso ultimamente da deliri di presunzione…basta pensare che per fare entrare bianchi sul 2-0 contro l’atalanta c’è voluto l’incitamento del pubblico che cantava”entra da solo rolando entra da solo…”.non perché bianchi sia sto fenomeno…ma chi vede al lazio allo stadio tutte le domeniche si sarà accorto o no di quanti errori fa quel sopravvalutato di rocchi, o delle assurde palle sbagliate da pandev, che invece viene addirittura giudicato da eccelsi giornalisti come uno dei più forti giocatori del mondo!!!ma vi rendete conto che mauri era pure stato chiamato in anzionale?!una pippa fotonica che ogni tanto ha un’illuminazione…anzi aveva perché ora neanche quella.uno che cammina in mezzo al campo e che sbaaglia 9 palloni su 10 e 9 vole ti fa prendere contropiede(ricordiamoci il gol in casa contro il real madrid, errore di mauri e gol del real). ci rendiamo conto di chi loda de silvestri?uno che dovrebbe fare atletica leggera, che non sa dove sta di casa un passaggio corretto, che tatticamente sbaglia sempre la posizione, che corre con la bocca aperta e con la faccia da pesce lesso…però è un patrimonio del settore giovanile…e meno male speriamo che lo vendiamo subito a qualche grande club così almeno frutta qualche soldo, ammettendo che c’è davvero chi lo stima fuori dal giro romano…ci rendiamo conto che non c’è una panchina, che ballotta fa i miracoli sennò eravamo ultimi…ci rendiamo conto che c’è una mafietta percui giocano solo determinati giocatori e che rocchi fa nella lazio quello che totti fa nella roma, ossia il despota…del resto cosa c’è da a spettarsi da un amico di di canio(un dittatore…che però almeno aveva il cuore quando giocava…).la mia delusione nei confrnti di una squadra potenzialmente media che si ritrova con dei picchi di risultati assurdi è totale.gli infortuni di inizio anno non giustificano el sclete tecniche e gli errori di ora. e non giustificano l’atteggiamento di giocatori mercenari che pensano solo ai contratti e non sono per nulla attaccati alla maglia di una squadra che li ha fatti diventare grandi(rocchi e pandev in primis..). la lazio in serie b non ci va, ma il gioco e l’atteggiamento espressi quest’anno sono la più bruttta lazio degli ultimi campionati.